Assunzioni: co.co.co., doppio bonus per chi trasforma il contratto

31 dicembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 dicembre 2015



Trasformazione dei parasubordinati in lavoratori dipendenti a tempo indeterminato: benefici della sanatoria e fruibilità del Bonus Assunzione 2016.

Trasformare i lavoratori parasubordinati in dipendenti a tempo indeterminato conviene: non solo perché, dal 2016, potranno restare in piedi le sole Cococo genuine, ma anche perché l’assunzione a tempo indeterminato comporta due importanti benefici, quello dell’accesso alla sanatoria, e quello della fruibilità del Bonus assunzioni 2016.

Sanatoria Cococo 2016

Per chi converte un vecchio rapporto parasubordinato, quale Cococo, Cocopro, o Mini-Cococo, in un contratto subordinato a tempo indeterminato, nel 2016, sarà possibile accedere ad una procedura di sanatoria, che metterà il datore di lavoro al riparo dalle sanzioni connesse all’errata qualificazione del rapporto di lavoro.

In particolare, la sanatoria consisterà in una conciliazione, che potrà essere sottoscritta dalle seguenti categorie di lavoratori:

Cococo (lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa), Cocopro (lavoratori a progetto), Mini Cococo (lavoratori con contratto di collaborazione occasionale marginale), il cui contratto parasubordinato sia trasformato, dal 2016, in contratto di lavoro subordinato;

lavoratori autonomi occasionali [1], o con Partita Iva (incluse particolari categorie quali i professionisti iscritti agli albi), il cui contratto di lavoro autonomo sia trasformato, dal 2016, in contratto di lavoro subordinato.

La procedura di conciliazione dovrà essere conclusa presso una sede protetta [2], oppure presso una commissione di certificazione, e dovrà includere ogni spettanza possibile inerente il precedente rapporto lavorativo, erroneamente qualificato.

La sanatoria consentirà l’estinzione di tutti gli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali collegati all’errata qualificazione del lavoratore, ma non salverà l’azienda dalle sanzioni per gli illeciti accertati in occasione di ispezioni precedenti alla trasformazione del contratto.

Bonus assunzione 2016 per Cococo trasformate

La sanatoria, come chiarito di recente dalla Fondazione studi Consulenti del Lavoro [3], sarà compatibile con il nuovo incentivo previsto dalla Legge di Stabilità 2016, che prevede uno sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, pari al 40% dei contributi a carico del datore di lavoro, sino ad un tetto massimo di 3.250 Euro.

Il problema dell’applicabilità del Bonus Assunzione ai Cococo convertiti in dipendenti era nato a causa del contenuto di due recenti decreti:

– il Decreto di riordino delle Politiche attive del lavoro [4], che esclude l’esonero contributivo laddove l’assunzione costituisca un obbligo previsto dalla normativa o dai contratti collettivi;

– il Decreto di riordino dei contratti [5], che prescrive, per riconoscere la stabilizzazione dei parasubordinati, la forma del contratto subordinato a tempo indeterminato, con durata di almeno 12 mesi.

È stato tuttavia chiarito ufficialmente che, poiché la stabilizzazione del contratto è effettuata esclusivamente dietro esplicita volontà delle parti, e solo in seguito la legge prescrive la forma contrattuale da adottare per l’ex collaboratore, non esiste nessun obbligo di stabilizzazione: pertanto, non essendo presente alcun obbligo legale, ma soltanto requisiti obbligatori, è possibile applicare il Bonus Assunzione senza timore che possa essere revocato o contestato.

note

[1] Art. 2222 cod. civ.

[2] Art. 2113, co.4, cod. civ.

[3] Fond. Studi CDL, Parere 3/2015.

[4] Art. 31 D.lgs. n. 150/2015.

[5] Art. 54 D.lgs. n. 81/2015.

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. “Per chi converte un vecchio rapporto parasubordinato, quale Cococo, Cocopro, o Mini-Cococo, in un contratto subordinato a tempo indeterminato, nel 2016, sarà possibile accedere ad una procedura di sanatoria…” Scusate ma l’articolo non è chiaro: come è possibile trasformare nel 2016 un contratto a progetto (co.co.pro) dopo il 31/12/2015 (data dell’articolo) quando in ogni caso il contratto è scaduto appunto nel 2015? Non è una richiesta di consulenza; l’articolo proprio non lo cita. Grazie.

  2. Sul sito Ufficiale dell’ordine dei Consulenti del lavoro è recentemente apparsa una riflessione proprio su questo argomento: in pratica, cito testualmente ” pare potersi ragionevolmente escludere un obbligo di conversione dei contratti a progetto il cui termine sia stato fissato a suo tempo in un momento successivo all’inizio del 2016. Allo stesso tempo è da respingere una caducazione ex legge dei contratti a progetto al 31 dicembre 2015.
    È evidente che nei casi di dubbia interpretazione potrà risultare appetibile il ricorso alla stabilizzazione di cui all’art. 54 del D.lgs.n. 81, ma appare altrettanto vero che chi confida nella genuinità – effettiva – del contratto a progetto stipulato prima dell’entrata in vigore delle nuove abrogazioni, ben potrà continuare a gestire il contratto stesso fino al suo naturale termine”.

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