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Riscaldamento centralizzato: lecito il distacco senza costi per il condominio

10 Aprile 2012
Riscaldamento centralizzato: lecito il distacco senza costi per il condominio

Il condomino può rendersi autonomo dal riscaldamento centralizzato senza necessità di autorizzazione dell’assemblea, sempre che il distacco non comporti dei costi per il condominio.

L’Assemblea non può negare al condomino il diritto di rendersi autonomo dal riscaldamento condominiale se il distacco è “a costo zero” per il condominio.

Secondo la Cassazione [1], dunque, l’assemblea condominiale non può vietare al proprietario (e la relativa delibera è nulla) di rendersi indipendente dall’impianto centralizzato.

In tali casi, pertanto, il singolo condomino non deve quindi chiedere alcuna autorizzazione all’assemblea per provvedere a distaccarsi dal riscaldamento condominiale.

Egli tuttavia, anche dopo il distacco, deve contribuire alle spese per la conservazione dell’impianto comune ed è tenuto a versare anche quelle di gestione dello stesso se il suo distacco non fa diminuire gli oneri del servizio di cui ancora godono gli altri proprietari.

 

 

note

[1] Cass. sent. n. 5331/12 del 3.04.2012.


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