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Lo sai che? È possibile rinunziare all’eredità?

Lo sai che? Pubblicato il 14 gennaio 2016

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 gennaio 2016

Vorrei sapere se è possibile ed entro che termini, per un figlio, rinunciare all’eredità del genitore.

Il chiamato all’eredità ha facoltà di rinunciare all’acquisto della medesima. La rinunzia va fatta per iscritto e in forma solenne, dinanzi ad un notaio o al cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione.

La rinunzia, che ha effetto retroattivo (il rinunziante si considera come mai stato chiamato all’eredità), non può essere parziale e non ammette né l’apposizione di un termine né condizione.

Ci sono 10 anni di tempo per rinunciare all’eredità

La rinunzia è revocabile purché non sia decorso il termine di prescrizione del diritto di accettazione (ossia 10 anni) e non vi sia stata accettazione da parte di altri chiamati. In caso di revoca, il rinunziante verrà ritenuto quale erede puro e semplice, non essendo più possibile avvalersi del beneficio d’inventario, e resteranno impregiudicati i diritti acquistati legittimamente dai terzi sui beni ereditari. La rinunzia tuttavia non è possibile, e l’eredità si intende accettata puramente e semplicemente, quando il chiamato:

a) abbia sottratto o nascosto beni ereditari;

b) sia nel possesso dei beni ereditari, trascorsi tre mesi dall’apertura della successione, senza aver fatto l’inventario;

c) pur avendo fatto inventario nei termini prescritti, non abbia dichiarato nei successivi 40 giorni l’intenzione di accettare o rinunciare all’eredità.


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