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Dipendenti di Artigiani: parte la “casa integrazione”

22 Luglio 2016
Dipendenti di Artigiani: parte la “casa integrazione”

Sostegno al reddito per i dipendenti di artigiani che sospendono o riducono l’attività: ecco come funziona

Per i dipendenti degli artigiani che si trovino in difficoltà, dunque in condizione di ridurre o sospendere l’attività aziendale, si prevede la possibilità di accedere ad una sorta di Cassa integrazione, ovvero un sistema di ammortizzatori sociali che permette di ottenere in un biennio fino a 26 settimane di sostegno.

Gli ammortizzatori sociali vengono gestiti dal Fondo di solidarietà bilaterale FSBA, che viene alimentato con una contribuzione in parte a carico del datore di lavoro (0,45%) e in parte pagata dal dipendente (0,15%) calcolata sulla retribuzione imponibile previdenziale.

La contribuzione viene normalmente versata dalle aziende anche con meno di 6 addetti appartenenti al comparto artigiano e che applicano i contratti collettivi sottoscritti da Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai, Cgil, Cisl e Uil.

Ecco come funziona.

Artigiani in crisi: ecco la “cassa integrazione”

Il Jobs Act [1] ha previsto un meccanismo simile a quello della cassa integrazione, un “ammortizzatore sociale” anche per gli artigiani che si trovano in condizioni di difficoltà e sono costretti a ridurre l’attività o addirittura a sospenderla [2].

Sono previste 2 tipologie di sostegno:

  • l’assegno ordinario, per un massimo di 13 settimane in un biennio mobile,
  • l’assegno di solidarietà per un massimo di 26 settimane sempre nello stesso arco di tempo.

Ecco come funzionano i due strumenti (alternativi tra loro).

Assegno ordinario per 13 mensilità

All’assegno ordinario per 13 mensilità si può ricorrere a fronte di accordo per la sospensione dell’attività o riduzione di orario, per eventi transitori non dovuti all’impresa o ai dipendenti, incluse le situazioni climatiche e quelle temporanee di mercato.

Assegno di solidarietà per 26 mensilità

L’assegno di solidarietà può essere utilizzato a fronte di un accordo tra azienda e sindacati. Si stabilisce attraverso l’accordo una riduzione dell’orario di lavoro, al fine di evitare licenziamenti plurimi per giustificato motivo oggettivo.

Come fare domanda per accedere all’ammortizzatore sociale artigiani

Gli assegni vengono erogati direttamente dagli enti bilaterali territoriali direttamente ai lavoratori o attraverso le imprese.

La domanda deve essere presentata entro 20 giorni dalla sospensione o riduzione dell’attività.

Le informazioni relative possono essere trovate sul sito www.fondofsba.it.

In particolare, sui siti di EBNA, FSBA e degli Enti Bilaterali Regionali, troverete il link https://areariservata.fondofsba.it/FSBAWeb per accedere al sistema informatico che consente la registrazione delle imprese e la presentazione delle domande.
Inoltre il Fondo ha messo a disposizione una Guida di utilizzo che troverete nella nostra sezione in pratica  e un Help Desk Tecnico al numero (+39)0694802615.


01| Scarica la guida a questo indirizzo.

note

[1] Con il DL 148/2015.

[2] DM 95581 del 29.04.2016.


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