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SIA 2016: Sostegno inclusione attiva, 80 euro a persona per mese

23 Luglio 2016
SIA 2016: Sostegno inclusione attiva, 80 euro a persona per mese

Estensione della social card, la Carta per il Sostegno all’Inclusione Attiva è destinata ai singoli e alle famiglie. Ecco come funziona.

La Carta SIA – Sostegno Inclusione Attiva, è una nuova card che di fatto estende le misure della social card sperimentale 2014.

Ecco chi ne ha diritto e i requisiti necessari per poterne usufruire.

Cos’è la Carta SIA 2016? 

La Social Card 2016, la cosiddetta Carta SIA – Sostegno Inclusione Attiva, è una carta acquisti – del tutto simile a quella degli scorsi anni – che prevede la possibilità di usufruire ogni mese di un credito finalizzato all’acquisto di beni di prima necessità per importi che vanno sino a 400 euro per i gruppi familiari più numerosi. Vediamo i dettagli.

Qual è l’importo della carta SIA? 

Il bonus social card disoccupati varia in funzione del nucleo familiare secondo i seguenti parametri:

  • 80 euro mensili se il nucleo familiare è composto da una sola persona;
  • 160 euro se è composto da due membri;
  • 240 euro se i membri sono tre;
  • 320 euro se sono quattro;
  • 400 euro se sono cinque o più.

Carta SIA 2016: a chi spetta?

La domanda per l’assegnazione della nuova social card può essere presentata (una per nucleo familiare) nel caso di soddisfacimento dei seguenti requisiti:

  • a)   essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • b)   essere residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda).

Sempre a carico del Comune è la verifica che nessun componente il nucleo risulti in possesso di:

  • a)   autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta;
  • b)   autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei 3 anni precedenti la richiesta.

I nuclei familiari beneficiari, al momento della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio, devono essere in possesso delle seguenti tipologie di requisiti, il cui accertamento spetterà all’Inps:

  • composizione del nucleo familiare – (con almeno uno dei seguenti requisiti):
    • presenza di un componente di età minore di 18 anni;
    • presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore;
    • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;
  • condizione economica:
    • ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro;
    • altri eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concesso dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni non devono essere superiori a 600 euro mensili;
    • nessun componente il nucleo deve risultare titolare di:
      • prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI);
      • assegno di disoccupazione (ASDI);
      • altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
      • carta acquisti sperimentale.

SIA: cos’è la valutazione multidimensionale del fabbisogno?

Al momento della valutazione della domanda, l’INPS oltre ad aver controllato i requisiti sopra riportati dovrà controllare anche il fabbisogno del nucleo. Ciò avverrà tramite il meccanismo che riportiamo di seguito, si tratta della Valutazione multidimensionale del bisogno.

  • carichi familiari: valore massimo 65 punti, così attribuiti:
    • nucleo familiare (come risultante nella DSU) con due figli di età inferiore a 18 anni: 10 punti, elevati a 20 nel caso di tre figli e 25 nel caso di quattro o più figli;
    • nucleo familiare (come risultante nella DSU) in cui l’età di almeno un componente non sia superiore a 36 mesi: 5 punti;
    • nucleo familiare (come risultante nella DSU) composto esclusivamente da genitore solo e figli minorenni: 25 punti;
    • nucleo familiare (come risultante nella DSU) con uno o più componenti in condizione di accertata disabilità grave: 5 punti;
    • nucleo familiare (come risultante nella DSU) con uno o più componenti in condizione di accertata non autosufficienza: 10 punti;
  • condizione economica, valore massimo 25 punti (al valore massimo di 25 punti si sottrae il valore dell’ISEE, diviso per 120);
  • condizione lavorativa, valore massimo 10 punti, così attribuito: nucleo familiare in cui tutti i componenti in età attiva si trovino in stato di disoccupazione.

Per poter ottenere il SIA è necessario ottenere un punteggio di almeno 45 punti. 

La platea dei beneficiari viene determinata sulla base delle risorse stanziate a livello regionale, ripartite in proporzione alla quota di popolazione in condizione di maggior bisogno residente nella Regione stessa.


note

[1] INPS Circ.133 del 19.07.2016.


2 Commenti

  1. Per avere diritto a questo […] di aiuto (parliamo di 400 euro al mese), bisogna vivere sotto i ponti.
    Si parla poi di punteggio, sembra di partecipare al concorso a punti del fustino.

  2. 80 euro al mese per un singolo disoccupato? bella roba con 80 euro mangi 6 giorni..vergognatevi questo governo è ridicolo..speriamo nei 5 stelle anche se ispirano poco…bohh

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