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5 Pericoli di WhatsApp da cui stare alla larga

24 Luglio 2016
5 Pericoli di WhatsApp da cui stare alla larga

Le cinque bufale pericolose di WhatsApp: ecco da cosa difendersi, dai buoni sconto, ai pagamenti, ai messaggi audio: occhio alla truffa.

Ci sono 5 bufale che impazzano su WhatsApp e periodicamentetornano a vivere sui nostri cellulari. Magari si resiste le prime volte, ma poi dopo qualche tempo, si cede alla tentazione e si clicca sul link o si trasmette il messaggio. Un errore grave. Ecco le 5 truffe da cui ci si deve difendere più frequentemente nella più importante App di messaggistica al mondo.

WhatsApp non dà buoni sconto da Zara, H&M o Burger King

Il messaggio dice “Rispondi al nostro semplice sondaggio e vinci un buono da 150 euro da Zara”. Generalmente è corredato da qualche messaggio che dice “io ci ho provato, è vero!” oppure “non è una bufala”. eppure è esattamente ciò di cui si tratta. Cliccando sul link si risponde ad un sondaggio il cui fine ultimo è di raccogliere dati personali, si capita inoltre in un sito gossip attraverso il quale si sottoscrive un abbonamento che finisce per consumare il credito.

Si sono presentate ultimamente alcune varianti come i codici sconto H&M, di svendita iPhone o di Buoni pasto Burger King.

Per disdire l’abbonamento in cui si dovesse incorrere è necessario chiedere all’operatore la sospensione del servizio.

Scadenza di WhatsApp: è una truffa

WhatsApp ha rilasciato una versione che di fatto rende gratuita, per sempre, l’App. Non si deve dare affidamento dunque a tutti i messaggi che allertano sulla possibile scadenza imminente. La Polizia sul suo profilo social di Facebook ha scritto: “Il messaggio chiede di inserire il proprio numero di telefono, ma facendolo, invece che sottoscrivere un abbonamento all’applicazione di messaggistica, se ne attiva uno da 20 euro che invia sfondi per il cellulare”. La soluzione è spegnere e riavviare il telefono.

WhatsApp Gold non esiste

Non esiste alcun servizio esclusivo dell’App di messaggistica, chi dovesse accettare di scaricare “WhatsApp Gold” scarica invece un malware ovvero un virus che installa sul telefono un’app che genera pubblicità indesiderata. L’App viene promossa come una “versione segreta di WhatsApp usata solo da grandi celebrità”: per assurdo che possa sembrare c’è chi ci casca, non scaricate il programma e se lo avete fatto disistallatelo al più presto, il malware permette agli hacker di spiare il dispositivo mobile e rubare i dati.

Nuove Emoticon WhatsApp? Sono un’app invasiva

Si tratta di due virus che invitano a scaricare le nuove emoticons, promuovono emoticon animate per smartphone attraverso un link cliccando sul quale si installa un virus che mette a rischio i propri dati. Non ci sono mai aggiornamenti di emoticons segnalati via messaggio, qualsiasi aggiornamento viene proposto all’utente (che lo deve accettare) tramite il market del sistema operativo (Google Play o App Store).

WhatsApp e messaggi audio inesistenti: è un ricatto

Si riceve un messaggio audio che in realtà non esiste: il messaggio avvisa della presenza di una nota audio in segreteria. Il messaggio proverrebbe da indirizzi strani (uno di quelli tracciati è fucate@justfax.net). Questi account sono stati creati appositamente per ingannare gli utenti. Il virus che si installa accede al controllo delle app installate, inclusi la fotocamera e la galleria fotografica, poi ricatta i possessori con richieste in danaro, a fronte di foto delicate come quelle coi bambini. Avverte la Polizia: “WhatsApp non contatta gli iscritti in questo modo e soprattutto non attraverso un indirizzo di posta elettronica, visto che non glielo avete mai dato”.



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