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Contributi regionali per servizi di innovazione nelle PMI calabresi

25 Luglio 2016 | Autore:
Contributi regionali per servizi di innovazione nelle PMI calabresi

Finanziamento per servizi innovativi alle aziende con sede in Calabria: ecco come funziona.

Scade il 30 luglio la presentazione da parte delle PMI calabresi della domanda per l’ottenimento degli incentivi relativi all’Avviso Pubblico per l’acquisizione di servizi per l’innovazione, emesso dalla Regione Calabria.

L’Avviso rientra nell’attuazione delle politiche previste dal P.O.R. 2014-2020 nell’Asse I – Promozione della Ricerca e dell’Innovazione, e si pone come obiettivo il supporto alle PMI regionali esistenti mediante la concessione di un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di servizi di consulenza e sostegno all’innovazione.

Innovazione per le PMI calabresi: chi può fare domanda

I potenziali beneficiari delle agevolazioni devono rientrare tra le imprese che svolgono attività nei settori dell’Agroalimentare, Cultura creativa e filiera del turismo, Edilizia sostenibile, Logistica, ICT e Terziario innovativo, Ambiente e rischi naturali, Scienza della vita.

Le aziende potranno rafforzare i loro processi di produzione mediante l’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo di processi di innovazione produttiva e tecnologica, quali nello specifico:

  • Servizi per il miglioramento dell’efficienza dei processi di produzione e di erogazione di servizi;
  • Servizi per l’efficienza ambientale ed energetica;
  • Servizi di progettazione per l’innovazione;
  • Servizi di analisi, prove e test;
  • Servizi di prototipazione e sperimentazione;
  • Servizi di gestione della proprietà intellettuale;
  • Servizi di consulenza per l’adeguamento alle norme tecniche nazionali ed estere.

Le imprese, mediante la compilazione della modulistica richiesta per la partecipazione al bando, potranno formulare un Progetto di innovazione in relazione ai loro fabbisogni, nel quale i servizi richiesti dovranno risultare coerenti tra loro e favorire innovazioni di prodotto/processo o risoluzione di problematiche tecnologiche esistenti.

Innovazione nelle PMI calabresi: cosa viene finanziato?

Le spese ammissibili sono relative all’acquisizione di consulenze specialistiche e al conseguimento di eventuali certificazioni e/o attestazioni di conformità rilasciate da organismi accreditati.

Le imprese beneficiarie dovranno avvalersi esclusivamente delle prestazioni rese da professionisti, regolarmente iscritti, ove previsto per legge, negli albi professionali per i rispettivi rami di attività, da esperti titolari di partita IVA, oppure da imprese e/o da Università ed organismi di ricerca.

I soggetti eroganti dovranno svolgere l’attività di consulenza utilizzando le proprie strutture organizzative e dimostrando esperienza pluriennale nel settore.

Per tali spese il contributo riconosciuto dalla Regione sarà concesso agli aggiudicatari in conto capitale nella misura massima del 75% dei costi ammessi ad agevolazione, per un massimo di € 100.000.

Non sono finanziabili imposte, tasse, IVA, servizi continuativi, costi diretti dell’Ente di Certificazione e canoni di mantenimento delle stesse.

Come viene valutata la domanda per servizi innovativi alle PMI della regione Calabria?

La valutazione delle domande pervenute entro i termini e dichiarate ammissibili verrà svolta da un’apposita Commissione nominata ad hoc per criteri di merito, nonché sulla base del punteggio derivante dall’applicazione dell’apposita griglia contenuta nel bando.

La griglia di valutazione, cosi come formulata e in coerenza con le politiche espresse nel P.O.R. Calabria 2014-2020, tende a premiare il grado di innovazione dei progetti, l’articolazione di nuove idee produttive e la coerenza dei progetti, con l’attribuzione a tali aspetti di maggior peso specifico sul totale dei punti disponibili.

La Regione sta procedendo da alcune settimane ad un’attività di promozione nei territori di questo Avviso, attraverso incontri con gli ordini professionali, associazioni di categoria e istituzioni locali, esponendo anche le modalità di presentazione delle domande, le quali avverranno tutte telematicamente tramite un apposito portale.

Le domande, infatti, dovranno essere compilate online, sottoscritte digitalmente e inviate tramite la procedura telematica disponibile sul sito www.regione.calabria.it/calabriaeuropa , entro le 23.59 del 30 luglio 2016, 60° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

Tale metodologia di semplificazione burocratica nella presentazione delle domande viene presentata come punto di partenza per conseguire durante il periodo di programmazione 2014-2020 risultati migliorativi in termini di impegno, spesa e rendicontazione dei fondi Europei, rispetto ai fondi P.O.R. degli anni precedenti.

Dr. Giulio Meringolo



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