Semafori con il conto alla rovescia, il via libera

15 Marzo 2016


Semafori con il conto alla rovescia, il via libera

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Marzo 2016



Sdoganati i semafori intelligenti che diventano rossi in caso di velocità eccessiva e i tabelloni luminosi indicanti il countdown del tempo residuo al verde o al rosso.

A breve, sulle strade, accanto a ogni semaforo, vedremo un display luminoso che indicherà i secondi rimanenti prima del cambio del colore. Gli automobilisti e i pedoni potranno così evitare di occupare gli incroci quando la luce sta per cambiare o, al contrario, di trovarsi distratti al momento dell’arrivo del verde. Non solo: saranno previsti semafori intelligenti che interagiscono con le correnti di traffico e, in caso di eccesso di velocità, faranno scattare il rosso.

La novità tecnica è già presente in una legge del 2010 [1], ma sino ad oggi non ha trovato concreta attuazione per la mancata emanazione del decreto ministeriale di riferimento, decreto che doveva determinare le caratteristiche tecniche dei nuovi dispositivi. Stando, invece, a quanto riferito dal sottosegretario Umberto del Basso De Caro, in risposta a un’interrogazione presentata in commissione trasporti alla Camera, i tempi sarebbero finalmente maturi. Gli impianti sono stati sperimentati e le prove hanno dato esito positivo, sicché non dovrebbero esserci più grossi ostacoli alla loro messa a regime. Pertanto, il ministero ha redatto una bozza di decreto che approva le norme inerenti alle caratteristiche tecniche per l’omologazione e per l’installazione dei citati dispositivi. Il testo è attualmente all’esame del Consiglio superiore dei lavori pubblici per ogni ulteriore valutazione; successivamente passerà alla Conferenza stato-città ed autonomie locali che dovrà consentire ai costruttori di iniziare a omologare i sistemi. Detti impianti dovranno anche essere acquistati dagli enti locali e posizionati correttamente.

La legge del 2010 stabilisce, infatti che, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge (termine, come visto, abbondantemente spirato da ben 6 anni), sono definite le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione di dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci dei nuovi impianti semaforici, di impianti impiegati per regolare la velocità e di impianti attivati dal rilevamento della velocità dei veicoli in arrivo.

note

[1] L. 120/2010, art. 60.

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. Non bastavano i “non funzionanti” (almeno la maggioranza) segnali “sonori” (tramite appositi diffusori acustici)????……
    Adesso anche i contasecondi …… C’era bisogno di questa ulteriore spesa? Chi è stato quel “genialoide” che ne ha richiesto l’applicazione???? Forse qualcuno che aveva bisogno di assegnare a qualche compiacente ditta un appalto milionario???
    Intanto ROMA “Capitale del terzo mondo” continua ad avere le strade sempre più simili a zone di guerra con buche, crateri, sfaldamenti che mettono a rischio l’incolumità di auto, moto e, soprattutto, cittadini….. Complimenti!

  2. Finalmente cosi si potranno evitare le multe con i T red muniti di telecamera . Il commento sopra e inutile visto che anche nel terzo mondo ai semafori c e il count down

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