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Valida la notifica a familiare non convivente

30 Aprile 2012 | Autore:
Valida la notifica a familiare non convivente

Cassazione: la notifica è valida se l’atto giudiziario è consegnato a un familiare del destinatario anche se non convivente.

La notifica di un atto giudiziario, effettuata dall’ufficiale giudiziario presso l’abitazione (o altra dimora) del destinatario, è valida anche se l’atto è consegnato nelle mani di un familiare non convivente [1]. L’importante è che chi riceve tale notifica non sia soggetto incapace o minore di 14 anni.

Lo ha precisato la Cassazione in una recente ordinanza [2].

Dunque, se anche colui che prende in consegna l’atto è persona che non vive abitualmente con il destinatario della notifica, la notifica stessa deve considerarsi comunque corretta. È sufficiente l’esistenza di un vincolo di parentela o affinità per presumere che chi ha materialmente ricevuto l’atto lo consegnerà all’effettivo destinatario.

Chi intende sostenere di non aver mai ricevuto la notifica dovrà tuttavia provare il carattere del tutto eccezionale della presenza del consegnatario in casa propria.


note

[1] Cass., sez. tributaria, ordinanza 5729/2012.


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