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Canone Rai 2016: come inviare l’autocertificazione di non possesso tv

25 Marzo 2016
Canone Rai 2016: come inviare l’autocertificazione di non possesso tv

Come disdire il canone Rai inviando il modello di autocertificazione di non detenzione all’Agenzia delle Entrate.

Se vuoi inviare il modello di autocertificazione di non possesso della TV per il 2016, secondo il modello approvato dal Ministero, devi seguire i passaggi che, qui di seguito, ti illustreremo. Ma per prima cosa ti consigliamo di leggere la nostra guida: “Autocertificazione canone Rai: arriva il modello ufficiale”. Sappi inoltre che sono abrogati tutti i precedenti modelli e che il mancato invio dell’autocertificazione (o meglio “dichiarazione sostitutiva al canone di abbonamento alla televisione per uso privato”) non ti consentirà più di dimostrare il contrario in caso di accertamento fiscale, per cui, non ci sarà modo di evitare il pagamento.

La prima cosa da fare è scaricare il modello di autocertificazione. Qui puoi scaricare il modulo aggiornato al 2017, qui le istruzioni di compilazione.

Compila, quindi, il modulo in ogni sua parte. Si tratta di due pagine. Se presenti il modulo personalmente, con posta raccomandata a.r., non dovrai compilare la sezione “Impegno alla presentazione telematica”. Invece se ti vali di un intermediario abilitato alla presentazione telematica andranno indicati, in tale sezione, anche il codice fiscale dell’intermediario, la data dell’impegno e la sua firma.

Spedizione con raccomandata a.r.

Se invii il plico con raccomandata a.r. non dovrai inserirlo in una busta, ma dovrai piegarlo su se stesso secondo la spiegazione che abbiamo fornito qui.

L’indirizzo a cui spedire il plico è Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

La dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale.

Devi allegare anche una copia di un valido documento di identità.

Spedizione in via telematica

La dichiarazione sostitutiva può essere spedita in via telematica:

– direttamente dal contribuente o dall’erede mediante una specifica applicazione web disponibile

sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Agenzia delle entrate;

– avvalendosi di un intermediario abilitato ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998.

La dichiarazione si considera presentata nella data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle entrate.

Termini per la spedizione

La spedizione con raccomandata a.r. va effettuata entro il 30 aprile 2016 e vale a coprire tutto il 2016 ossia dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

Tuttavia, se invii la dichiarazione in ritardo ossia tra il 1° maggio 2016 e il 30 giugno 2016, essa consentirà l’esenzione solo per il semestre luglio-dicembre 2016.

Se invii il plico in modalità telematica la spedizione va effettuata entro il 10 maggio 2016 e vale a coprire tutto il 2016 ossia dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

Tuttavia, se invii la dichiarazione in ritardo ossia tra il 11 maggio 2016 e il 30 giugno 2016, essa consentirà l’esenzione solo per il semestre luglio-dicembre 2016.

La dichiarazione sostitutiva presentata dal 1° luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2017.

Attenzione: la dichiarazione ha validità di un solo anno, per cui va rinnovata anche negli anni successivi secondo le regole qui sotto indicate.

Dichiarazioni sostitutive relative agli anni 2017 e successivi

A decorrere dalle dichiarazioni relative all’anno 2017, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per avere effetto a partire dal 1° gennaio di un dato anno di riferimento deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento stesso. Ad esempio, per avere effetto per l’intero canone dovuto per il 2017, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione deve essere presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017.

La dichiarazione sostitutiva di non detenzione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno di un dato anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno. Ad esempio, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione presentata dal 1° febbraio al 30 giugno 2017 ha effetto per il semestre luglio-dicembre 2017.

Istruzioni per la compilazione

Nella sezione Dati Generali vanno indicati i dati anagrafici del richiedente.

Se poi la dichiarazione sostitutiva è resa da un erede, va compilata anche la sezione “in qualità di erede” con indicazione dei dati del soggetto defunto.

Il riquadro Impegno alla presentazione telematica va compilato e firmato soltanto se la dichiarazione sostitutiva è trasmessa tramite un intermediario abilitato con spedizione telematica.

Quadri compilati: a seconda del quadro compilato, va barrata la relativa casella.

Firma: Indicare la data e la firma del dichiarante.

Il Quadro A va compilato per comunicare la non detenzione di un apparecchio televisivo. Si compone di due sezioni “Dichiarazione” e ”Dichiarazione di variazione dei presupposti” che vanno compilate alternativamente.

Il quadro B va compilato per richiedere il non addebito del canone in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante, in quanto il canone è dovuto in relazione ad altra utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica. È il caso, ad esempio, di due soggetti, facenti parte della stessa famiglia anagrafica, ma titolari di utenze elettriche separate.

Il quadro B si compone di due sezioni “Dichiarazione” e “Dichiarazione di variazione dei presupposti” che vanno compilate alternativamente.

La sezione “Dichiarazione” va compilata per dichiarare che il canone di abbonamento alla televisione per uso privato non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente del- la stessa famiglia anagrafica.

In questa sezione, pertanto, va indicato il codice fiscale del componente della famiglia anagrafica intestatario dell’utenza elettrica su cui il canone è addebitato.

La sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” va compilata per comunicare il venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata. In questo caso è necessario indicare nell’apposito campo la data di presentazione della precedente dichiarazione sostitutiva.



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41 Commenti

  1. In teoria la PEC dovrebbe essere del tutto equivalente; unico dettaglio da valutare, se nella PEC si “accontentano” della copia del documento, oppure se pretendono la firma digitale…

  2. Un consiglio per le esperienze del passato, recente e lontano.
    Fate una spedizione telematica rivolgendovi a professionisti abilitati, altrimenti quel tal ufficio di Torino accatasterà decine di migliaia ( e forse ….. centinaia ) di raccomandate a cui MAI darà seguito come inventario e trasmissione dati alle aziende che devono riportare in bolletta nei termini previsti per legge.

  3. Buongiorno, come faccio a sapere chi sono i professionisti abilitati alla spedizione telematica? Grazie

  4. ho trovato anche un altro indirizzo PEC che è [email protected] ho inviato dalla mia pec a tutti e due trovo assurdo fare una raccomandata avendo la pec provato a telefonare al numero verde Rai ma ovviamente non risponde nessuno

  5. Quale quadro della dichiarazione sostitutiva relativa al canone devo utilizzare per la 2^ casa in cui entrambi le utenze della prima e seconda casa sono intestate alla stessa persona?

  6. Cmq si può inviare il modello anche in maniera telematica accedendo sul sito dell’agenzia delle entrate tramite il pin in maniera autonoma da casa senza andare da nessun professionista che sicuramente si farà pagare.

  7. io non riesco a trovare l’applicazione web sul sito dell’agenzia delle entrate. esiste o è la famosa cosa all’italiana

  8. la casa in cui abito e di mia figlia con residenza, vive a milano per lavoro, le utenze però sono intestate a me quale parte devo compilare

  9. confermo le preplessità di framco dominici

    …e la fantomatica ” specifica applicazione web” dove sarebbe disponibile? Nel sito dell’agenzia entrate non vedo nulla, nemmeno loggandomi col PIN.. per non parlare del motore di ricerca che trova decine di documenti, ma mai un’indicazione all’applicazione

  10. confermo il commento di franco dominici: la “specifica applicazione web disponibile sul sito” citata nel modello dell’Agenzia non c’è oppure è nascosta molto bene.

  11. Sul sito la applicazione è inesistente: saremo costretti a “berci” questa ennesima bugia? RICORDIAMOCENE QUANDO ANDREMO FINALMENTE A VOTARE ED ANCHE AL PROSSIMO REFERENDUM…

  12. Un’associazione di volontariato (il legale rappresentante) deve fare l’autocertificazione di non possesso?

  13. L’applicazione web per l’invio del modello di dichiarazione sostitutiva sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 4 aprile 2016.
    Vedi link:

  14. Sul sito è chiaramente indicato che l’applicazione web sarà disponibile a partire dal 4 Aprile……bastava leggere anzichè fare le solite polemiche….

  15. Il campo “Dichiarazione di variazione dei presupposti” va lasciato vuoto in caso non ci siano state precedenti comunicazioni a riguardo ?
    Grazie.

  16. Sono il Presidente di una associazioni di volontariato, non possediamo alcun apparecchio tv, come fare per l’autocertificazione?
    Grazie Antonio Sbano

  17. Siamo al fatidico 4 Aprile e sino ad ora l’applicazione web per l’invio del modello di dichiarazione non è disponibile.

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