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Consumatori: stop alle clausole gravose nei contratti

3 maggio 2012


Consumatori: stop alle clausole gravose nei contratti

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 maggio 2012



Sanzionate dall’Agcm le clausole vessatorie nei contratti al consumo.

 

Maggior tutela per i consumatori: d’ora in poi, l’inserimento nei contratti tra imprese e professionisti di clausole particolarmente onerose per i consumatori (sono le cosiddette clausole vessatorie [1]) potrà essere, per tutti e per sempre, sanzionato dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AgCm).

La cosiddetta “legge sulle liberalizzazioni”, approvata qualche giorno fa dal Parlamento [2], ha infatti aggiunto una nuova norma al Codice del Consumo [3], assegnando all’Autorità Garante il potere di accertare la vessatorietà (ossia la gravosità per il privato cittadino) delle clausole, inserite nei contratti al consumo, su segnalazione di chiunque (che sia un privato cittadino o un associazione di categoria, anche se non siano parti di un contratto) o addirittura d’ufficio [4].

L’Autorità comunque non può irrogare sanzioni per l’uso di clausole vessatorie, né imporre la loro rimozione dai contratti, né dichiarare la loro nullità o condannare a restituzioni o risarcimenti. Essa può solo “accertare” la vessatorietà della clausola. Una volta avvenuto ciò, e sulla base di tale pronuncia, il cittadino che abbia subìto in un contratto l’inserimento di una tale clausola, potrà ricorrere al giudice ordinario per ottenere materiale tutela.

I provvedimenti dell’AgCm, con cui verrà stabilita la vessatorietà delle clausole contrattuali, saranno diffusi on line e con ogni altro mezzo idoneo a rendere il più possibile nota la pronuncia.

Sono previste dure sanzioni pecuniarie per chi non rispetterà le pronunce del Garante, come anche per chi denuncerà fatti non veritieri.

Le imprese avranno, dal canto loro, la possibilità di chiedere un previo parere all’Authority qualora abbiano dubbi sulla vessatorietà di una clausola che intendono inserire in un modello contrattuale. In tal modo, esse potranno evitare di incorrere in sanzioni o comportamenti dannosi per i consumatori.

di SUSANNA CAROLINA ESPOSITO

note

[1] Sono dette “clausole vessatorie” quelle clausole inserite in contratti tra imprese/professionisti e consumatori ( generalmente contratti per adesione ovvero predisposti in formulari) che determinano a carico del consumatore uno squilibrio fra diritti ed obblighi.

[2] Legge n. 27/2012.

[3] Art. 37 bis. Il Codice è stato introdotto con il Decreto Legislativo n. 206/2005.

[4] Direttamente su iniziativa dell’Autorità.

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