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Aumenti delle tariffe elettriche: Tar boccia i rincari

11 Agosto 2016 | Autore:
Aumenti delle tariffe elettriche: Tar boccia i rincari

Niente aumenti per l’energia elettrica: il Tar Lombardia respinge il ricorso dell’Autorità per l’Energia.

I giudici amministrativi del Tar Lombardia hanno respinto il ricorso dell’Autorità per l’Energia. Confermando la loro decisione di sospendere gli aumenti sulle tariffe elettriche.

Ricostruiamo i passaggi di questa vicenda giudiziaria sviluppatasi nell’ultimo mese.

Il Codacons propone ricorso contro i rincari delle tariffe elettriche

L’impulso alla questione giuridica era stato dato dalla Codacons, che aveva formulato ricorso contro i rincari di luce e  gas scattati i primi di luglio, lamentando l’inadeguatezza delle motivazioni addotte dall‘Autorità per l’Energia a giustificazione dei rincari. Secondo quest’ultima, infatti, l’aumento in bolletta sarebbe stato giustificato, perché dovuto a speculazioni da parte dei grossisti.

Il Tar accoglie il ricorso del Codacons

Lo scorso 20 luglio arrivava la prima vittoria dell’associazione a tutela dei consumatori: la seconda sezione del Tar Lombardia si era infatti pronunciata, accogliendo con decreto il ricorso della Codacons,  sostenendo che i rincari in questione sono stati decisi dall’Authority senza conoscere se effettivamente i relativi aumenti percentuali potevano essere legittimamente ascritti all’utente finale. Così facendo, d’altra parte, avevano provocato un imminente danno ad una vastissima platea di consumatori.

Pertanto, il decreto accoglieva il ricorso rinviando la trattazione nel merito al 15 settembre 2016, e ricordando che, in caso fossero state confermate le speculazioni paventate, il recupero delle somme in questione sarebbe potuto ottenersi, comunque, ex post.

Respinto il ricorso dell’Autorità per l’Energia

Il 28 luglio è arrivata la conferma della pronuncia: i giudici, respingendo i ricorsi dell’Autorità per l’Energia, le contestavano inoltre di non aver intrapreso tutte le iniziative necessarie a tutelare gli utenti a pieno.

Il Tar ha sottolineato che le strategie poste in essere dai grossisti hanno avuto l’effetto di compromettere l’equa interazioni tra la domanda e l’offerta, minacciando il corretto funzionamento dei mercati; ma, d’altra parte, l’Autorità con le proprie iniziative non aveva ancora ottenuto alcun effetto utile atto a tutelare, quantomeno provvisoriamente, una vastissima platea di utenti vulnerabili. Gli utenti, infatti, si sono visti imporre dall’esterno un aumento del prezzo, subendo gli effetti di un mercato in cui -continuava il Tar- “si agitano posizioni dominanti tendenzialmente monopolistiche” e sono frequenti i cartelli.

Gli effetti positivi della pronuncia del Tar sui consumatori

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, si è dichiarato soddisfatto della vittoria e del vantaggio economico che ne deriva: la pronuncia ha determinato infatti un risparmio per 30 milioni di italiani, che riceveranno così una bolletta di luce e gas senza aumenti.


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