Business | Articoli

Peppa Pig rifiuta un’offerta da un miliardo

11 Agosto 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 11 Agosto 2016



È uno dei cartoni più apprezzati da bambini e genitori, ma non scende a compromessi: il suo valore è più alto, ecco perchè.

 

Il cartone animato più amato dai bambini, distribuito in più di 180 paesi, basato sulla storia della famiglia di maialini dalle sembianze umane, vale molto più di un miliardo. È quanto sostiene la Entertainment One, società canadese proprietaria del brand, che ha rifiutato la proposta di acquisizione del valore di 236 pence per azione, giunta da parte di Itv, Indipentent Television, tv privata britannica tra le più accreditate, che vanta nel suo palmares la creazione e distribuzione di tv series come Downtown Abbey: non un novellino, bensì il più grande network inglese.

Perchè Itv vuole Peppa Pig

L’offerta non era solo indirizzata all’acquisto di uno dei prodotti più apprezzati dai bambini. Peppa Pig rappresenta – o forse sarebbe dire che ha creato – un nuovo mercato, basato sul target infantile, che fino a qualche anno fa non era tenuto in considerazione come obiettivo autonomo. Ma i mercati cambiano di pari passo con le società ed in una società caratterizzata da forti impulsi cognitivi la tv didattica, di cui Peppa Pig rappresenta un importante esempio, se non il prodotto principe per risultati, diventa un must, un prodotto che Tv privata non può permettersi di snobbare. Nuovi contenuti per accontentare nuovi utenti.

D’altra parte, poi, non sono tempi facili per i media televisivi: l’enorme crescita dei servizi on demand sta ridisegnando i confini del mercato, ampliandoli come amplio è il web.

La crescita del valore delle azioni a seguito delle offerte

Anche i mercati hanno sembrato apprezzare l’offerta: subito dopo l’annuncio, infatti, il valore delle azioni del brand è aumentato del 10%, con investitori convinti della buona riuscita dell’operazione e certi di puntare su un cavallo già vincente e destinato a correre ancora di più in seguito all’acquisizione. Ma non era tutto così scontato.

Le ragioni del rifiuto da parte di Entertainment One

Non era infatti facile convincere l’Entertainment One, che ha ritenuto l’offerta ritenuta decisamente troppo bassa rispetto alle potenzialità del prodotto ed al suo valore attuale.

Di sicuro anche l’aumento delle azioni sopra accennato ha contribuito ad aumentare in pochi giorni il valore del prodotto al punto di far sembrare il “prezzo sul piatto troppo piccolo”, come ha osservato l’analista di Etx Capital, Neil Wilson. Guardando il percorso e gli ultimi dati diffusi dall’azienda, tuttavia, è ben facile intuire come Peppa Pig sia un prodotto decisamente forte, in grado di produrre fatturati da capogiro, naturalmente non limitati alla semplice trasmissione del programma sulle tv.

Guardiamo un po’ i numeri degli ultimi anni.

I risultati economici di Peppa Pig

Presente in 300 canali in tutto il mondo dal 2004, la famiglia dei porcellini non ha mai subito cali di domanda.  Appena 4 serie (la prima delle quali di 52 episodi) da 5 minuti a puntata, in un mercato caratterizzato dalla presenza di prodotti che puntano sul numero di serie e su episodi sempre più simili alla durata di film. Un prodotto per bambini, dinamico, interattivo e (soprattutto) didattico, che ben conosce i gusti dei propri mini consumatori, ma anche dei loro genitori.

Guardando ai numeri di fatturato spiccano i risultati che proprio la rifiutante Entertainment One ha ottenuto in un anno finanziario. Già nel 2014 il 31 marzo la eOne chiudeva l’anno finanziario con un utile di oltre 77milioni di sterline britanniche, pari al 45% in più dell’anno precedente. Complice di questi risultati l’acquisizione di Alliance Film e le performance da manuale della Divisione Television, che ha prodotto ricavi per 162 milioni di sterline.

Naturalmente come ogni prodotto ben riuscito, soprattutto se per bambini, intorno alla serie si muove poi un’intera galassia di mercati differenti, fatti di gadget, giochi, immagini ed affini, tutto vendibile anche online. Un impero che forgia il più gettonato tra i giocattoli in età prescolare nel Regno Unito.

Di fronte a questi risultati Entertainment One ha rilanciato e reinvestito, vendendo il prodotto in Russia, America Latina e Asia.

Un’operazione imprenditoriale da manuale, con risultati meritati.

Con numeri così è comprensibile aspettarsi un rilancio da parte di Itv..


scarica gratis il tuo contratto su misura

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA