Diritto e Fisco | Articoli

È reato guardare siti porno su internet?

18 Aprile 2016
È reato guardare siti porno su internet?

Siti vietati ai minori: la visione online di immagini o video pornografici non costituisce reato, neanche nel caso in cui i file vengano salvati e conservati nel proprio computer.

In Italia, così come in molti altri Paesi del mondo, la pornografia non è un reato; pertanto, non è illegale neanche guardare un filmato porno o delle immagini hard pubblicate su internet.

Sono numerosi i siti internet specializzati nel settore porno. Nell’ambito delle piattaforme video c’è, ad esempio, Youporn che si propone come alternativa “monotematica” al più noto canale video di Google; della stessa categoria fanno parte xVideos, xHamester, PornHub, Xnxx, RedTube, Tube8. Poi ci sono i siti “live cam” per adulti come Live-Jasmin, Camps, Strip-show. Ed ancora il panorama si arricchisce con i siti amatoriali come IKnowThatGirl, SubmitYourFlicks, Tubuem.

La frequentazione di tali piattaforme, per il nostro ordinamento, non è perseguibile né penalmente, né in qualsiasi altro modo. Non costituisce reato neanche la registrazione di immagini o file video all’interno del proprio computer scaricate da tali siti, salvo ovviamente la violazione dei diritti d’autore nei confronti del proprietario dei contenuti. Ma in questo caso, per quanto siamo sempre nell’ambito del penale, l’argomento è completamente diverso ed, in verità, il piccolo consumatore di file pirata non viene quasi mai perseguito dalla polizia (non fosse altro per il grande numero di smanettoni che scarica da internet, rendendo di fatto difficilmente perseguibile tale illecito).

Qualora, dinanzi alla visione di un video porno, dovesse comparire un avviso apparentemente riconducibile alla polizia postale, con cui la stessa comunica al navigatore l’irrogazione di una multa, si tratterebbe solo di un tentativo di phishing. In pratica, il criminale informatico, con una videata riproducente i simboli delle autorità pubbliche, invita il malcapitato a pagare la contravvenzione con carta di credito a un link che, in realtà, non serve ad altro che a svuotare, poi, il conto corrente del titolare della carta stessa. Attenzione quindi: non c’è alcun illecito che debba essere, in questi casi, punito dalla polizia!

Anche qualora, accidentalmente, si dovesse capitare in un sito che presenti immagini pedopornografiche non si commetterebbe alcun reato (sarebbe, però, auspicabile che l’indirizzo web venga segnalato alla polizia postale affinché le autorità prendano gli opportuni provvedimenti nei confronti dei gestori). In questo caso, però – a differenza dei normali siti porno – è vietato il download di immagini o file (salvo si dimostri che ciò è avvenuto incolpevolmente ossia senza consapevolezza). La legge penale infatti punisce la registrazione e la conservazione di file video/audio pedoporno all’interno del proprio computer.

Che gli hackers utilizzino proprio i contenuti porno presenti sul web per diffondere i propri virus informatici non è un mistero. In particolare, le loro tecniche si sono evolute in due direzioni:

virus ransomware: il virus blocca tutto il contenuto del pc e lo libera solo dietro pagamento di un riscatto. L’utente imbarazzato, pur di non cadere in qualche scandalo dinanzi a familiari e amici, preferisce pagare. Anche in questo caso, però, l’hacker utilizza il logo della polizia postale per far credere che, ad agire, sono le autorità di controllo; vengono così prospettate all’utente due soluzioni: o il blocco totale del contenuto del pc per prosecuzione di indagini oppure una penale da pagare con carta di credito o conto corrente;

– secondo una recente inchiesta, gli hacker riescono a spiare chi guarda siti porno, captando la cronologia delle pagine viste dall’utente attraverso l’individuazione dei cosiddetti cookies. In pratica i siti porno visualizzati dall’utente vengono memorizzati e tracciati dagli hacker che, approfittandone, potrebbero estorcere all’utente somme di denaro come ricatto per il proprio silenzio (sembrerebbe addirittura che l’88% dei portali traccia i dati degli utenti).

Sintetizzando, la pornografia pura e semplice è pienamente lecita: non è illecita neanche la registrazione e la conservazione dei relativi file visionati sul sito hot all’interno del proprio hard disk (salvo la violazione del copyright). È tollerata anche la visione di immagini dal contenuto pedopornografico, ma in quest’ultimo caso con l’espresso divieto di non conservare o – peggio – condividere i file immagazzinandoli nel proprio pc.


note

Autore immagine: pixabay. com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

8 Commenti

  1. salve,grazie per i contenuti
    mi sorgeva spontanea una domanda,come funziona in caso qualcuno non si limitasse a scaricarli ma anche a caricarli nuovamente su altri siti questi video?

    1. Scaricare materiale da eMule non è illegale; lo è solo se il contenuto prelevato col peer to peer è protetto da diritto d’autore (copyright, per usare una dizione anglosassone). Lo stesso discorso vale anche se il file è porno o pedopornografico. Nel primo caso, infatti, il possesso di materiale hard o la sua condivisione non è un reato, né un illecito amministrativo. Tutt’al più il produttore della pellicola potrà pretendere il risarcimento dei danni per il download non autorizzato: anche la violazione del diritto d’autore, in Italia, è un reato, ma raramente punito e difficilmente punibile. Invece, per quanto riguarda la pedopornografia il reato scatta solo se il materiale viene detenuto e/o condiviso.
      Riportiamo di seguito gli articoli del codice penale:
      Art. 600 ter:
      1. Chiunque sfrutta minori degli anni diciotto al fine di realizzare esibizioni pornografiche o di produrre materiale pornografico è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire cinquanta milioni a lire cinquecento milioni.
      2. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio del materiale pornografico di cui al primo comma.
      3. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui al primo e al secondo comma, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga o pubblicizza il materiale pornografico di cui al primo comma, ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni diciotto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da lire cinque milioni a lire cento milioni.
      4. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo, consapevolmente cede ad altri, anche a titolo gratuito, materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto, è punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa da lire tre milioni a lire dieci milioni.

      Art. 615 bis:
      Chiunque mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
      Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.
      I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d’ufficio e la pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato.
      Per ulteriori informazioni, puoi richiedere una consulenza ai professionisti del nostro network https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

      1. Salve, ho una domanda da porre, ho un sito per adulti con video e foto hostate, la maggior parte dei video la carico io prendendoli dai siti più grossi internazionali, ovviamente quando si va a prendere un video chi in precedenza lo ha caricato non si può sapere (per noi webmaster che abbiamo siti più piccoli) se lo ha caricato legalmente o no, se malauguratamente dovessi incappare in un video caricato illegalmente e quindi caricato a sua volta anche nel mio sito se il proprietario del video effettua una denuncia a me cosa potrebbe comportare? Perchè da quel che ho capito ci sono due tipi di denunce, una generica per far rimuovere semplicemente il video e una denuncia rivolta al sito, nel secondo caso cosa succede? Ripeto io avendo un piccolo sito (come tanti altri in italia che hanno siti per adulti) il materiale lo carichiamo prendendolo dai siti più grossi, andiamo cmq incontro a problemi? Grazie per la risposta.

  2. Salve, ho una domanda da porre, ho un sito per adulti con video e foto hostate, la maggior parte dei video la carico io prendendoli dai siti più grossi internazionali, ovviamente quando si va a prendere un video chi in precedenza lo ha caricato non si può sapere (per noi webmaster che abbiamo siti più piccoli) se lo ha caricato legalmente o no, se malauguratamente dovessi incappare in un video caricato illegalmente e quindi caricato a sua volta anche nel mio sito se il proprietario del video effettua una denuncia a me cosa potrebbe comportare? Perchè da quel che ho capito ci sono due tipi di denunce, una generica per far rimuovere semplicemente il video e una denuncia rivolta al sito, nel secondo caso cosa succede? Ripeto io avendo un piccolo sito (come tanti altri in italia che hanno siti per adulti) il materiale lo carichiamo prendendolo dai siti più grossi, andiamo cmq incontro a problemi? Grazie per la risposta.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube