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Attestato HACCP

23 Aprile 2016 | Autore:
Attestato HACCP

HACCP: cos’è, a cose serve, chi deve averlo obbligatoriamente e come si ottiene.

 

 

Che cos’è l’attestato HAACP

Tutti i soggetti che, nell’ambito della propria attività lavorativa, vengono a contatto con gli alimenti, li manipolano, partecipano a uno dei passaggi della filiera produttiva o si occupano della loro distribuzione devono obbligatoriamente avere un attestato HACCP (acronimo di “Hazard Analysis and Critical Control Points”, che vuol dire “analisi dei pericoli e dei punti critici di controllo“) [1].

 

 

 

Lo scopo dell’HACCP

Il sistema HACCP nasce dalla necessità di tutela della qualità alimentare e quindi delle persone, attraverso una cura meticolosa di tutta la filiera produttiva, con particolare riguardo ai concetti di sicurezza e salubrità. Il protocollo HACCP supera la finalità delle aziende di soddisfare il cliente e si rifà ad un valore più alto: la difesa della salute pubblica.

Chi deve avere l’attestato HACCP?

Coloro che lavorano nel settore alimentare (dagli agricoltori ai cuochi, dai baristi ai dipendenti delle imprese alimentari, dai ristoratori agli autotrasportatori, dai macellai ai panettieri) devono essere a conoscenza delle norme igieniche e di sicurezza da seguire nei processi di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti.

Come si ottiene l’attestato HACCP

Tale certificazione si acquisisce dopo aver seguito un corso e superato un test finale. All’interno del corso vengono fornite le necessarie informazioni su:

– locali e attrezzature;

– condizioni di trasporto;

– rifiuti alimentari;

– rifornimento idrico;

– igiene personale;

– confezionamento e imballaggio;

– trattamento termico.

Attraverso la conoscenza di queste nozioni, ciascun operatore è in grado di individuare eventuali problematiche legate alla sicurezza degli alimenti e predisporre le relative correzioni. Un simile controllo risponde ad una esigenza di prevenzione. Il possesso dell’attestato HACCP prova che quel dato operatore del settore ha le conoscenze necessarie per produrre, manipolare, conservare e distribuire gli alimenti in piena sicurezza.

I corsi per ottenere l’attestato possono essere organizzati sia da enti pubblici che da soggetti privati, seguiti in aula oppure tramite modalità telematica. Il numero di ore del corso varia in base alla tipologia di lavoratore e alla regione in cui viene effettuato (si tratta comunque di poche ore, a partire da un minimo di 8). I costi variano in base alla tipologia di certificazione HACCP e al libero mercato ma, in genere, sono piuttosto contenuti (nell’ordine di poche decine di euro).



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