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Parabrezza scheggiato o lesionato: multa in arrivo

9 Maggio 2016 | Autore:
Parabrezza scheggiato o lesionato: multa in arrivo

Il parabrezza della mia auto è lesionato: posso circolare o corro il rischio di prendere una multa?

Il problema del parabrezza scheggiato riguarda numerose auto. Il Codice della Strada stabilisce che i veicoli, durante la circolazione, devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, in modo da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e l’inquinamento [1]. Pur non essendo presente una specifica norma che si riferisce ai cristalli, è possibile affermare che, in base alla regola generale poc’anzi enunciata, i vetri dell’auto devono essere tenuti in perfetto stato ai fini della circolazione.

Le condizioni dei cristalli influiscono sulla sicurezza della guida. Si pensi già al caso di vetri particolarmente sporchi oppure di vetri appannati, che determinano una diminuzione della visibilità e quindi rendono più difficile e pericolosa la guida.

A maggior ragione, il veicolo non può circolare qualora abbia i vetri scheggiati, lesionati, incrinati. In questo caso, soprattutto in condizioni di velocità elevata, il cristallo, sottoposto a forte pressione, potrebbe spaccarsi o letteralmente esplodere, rappresentando un pericolo per il conducente e per la circolazione in genere. Inoltre, un parabrezza già compromesso, in caso di incidente stradale, ha maggiori probabilità di rompersi del tutto. L’integrità dei cristalli, nelle auto moderne, influisce anche sulla rigidità del telaio e quindi sulla sicurezza e sul confort della vettura. Per questi motivi, è bene tenere sotto controllo eventuali problematiche e provvedere di conseguenza, anche perché crepe e lesioni, durante la marcia, possono espandersi facilmente (basta soltanto prendere una buca o un dosso).

Chiunque circola con un veicolo che presenti alterazioni alle caratteristiche costruttive e funzionali o circoli con dispositivi non funzionanti o non regolarmente installati, è soggetto alla sanzione del pagamento di una multa da 85 a 338 euro [2].

È inoltre vietata la circolazione in autostrada di veicoli le cui condizioni di uso, equipaggiamento e gommatura possono costituire pericolo per la circolazione [3], e una eventuale violazione è punita con una sanzione pecuniaria da euro 41 a 169 euro [4].


note

[1] Art. 79, c. 1, C.d.S.

[2] Art. 79, c. 4 C.d.S. Importo così aggiornato dall’art. 1, c. 1, d.m. 16.12. 2014, a decorrere dal 1.01. 2015.

[3] Art. 175, c. 2, lett. h C.d.S.

[4] Art. 175, c. 16, C.d.S.


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