Diritto e Fisco | Articoli

Se un abusivo occupa casa mentre sono fuori, come mi difendo?

1 Maggio 2016
Se un abusivo occupa casa mentre sono fuori, come mi difendo?

Come si difende il proprietario di casa vittima di un’occupazione abusiva del proprio appartamento da parte di ignoti che non vogliono più uscire fuori: chiamare i carabinieri o attendere una sentenza del giudice? È possibile cambiare la serratura dell’immobile?

La crescente immigrazione, ma anche la galoppante crisi economica ha aumentato il numero di “senza tetto” e, con essi, le leggende metropolitane di occupazioni abusive degli appartamenti altrui mentre il proprietario è fuori a fare la spesa o a godersi le vacanze estive. Qualche storia vera, in realtà, c’è e riguarda soprattutto i vecchietti assegnatari degli alloggi popolari che vengono ricoverati negli ospizi o nelle case di cura: in alcuni casi, i poveretti hanno visto la propria casa presa d’assalto dai “senza dimora” che, poi, barricatisi dentro, non ne hanno voluto sapere di uscire se non con l’intervento della forza pubblica.

Ma, in un’eventuale ipotesi che ciò davvero si verifichi, è vero che, per la nostra legge, il proprietario di casa non può difendersi da sé, eventualmente cambiando le chiavi della serratura o chiamando i carabinieri e ottenendo immediatamente la disponibilità del proprio immobile?

La verità è dura da digerire e, mai come in questo caso, potrebbe sembrare assurda.

Il codice civile protegge il possesso di un bene, sia esso mobile (per esempio un quadro) o immobile (appunto la casa, l’appartamento, un terreno, ecc.). Il possesso è quella relazione di fatto tra un soggetto e la cosa che, in quel momento, si trova nella sua materiale disponibilità. Il possessore, dunque, è colui che utilizza la cosa come se ne fosse il proprietario, a prescindere dal fatto che lo sia o meno. Egli, infatti, non è necessariamente il proprietario della cosa posseduta, ma si atteggia come se lo fosse. Si pensi al caso di un condomino che, ritenendo che il pianerottolo dell’ultimo piano sia esclusivamente suo, lo chiuda con un cancelletto.

Al possessore la legge consente di tutelare sempre il suo rapporto con la cosa, ossia il suo possesso, anche andando in causa e ottenendo una sentenza dal giudice di condanna contro colui che se ne appropri (legittimamente o illegittimamente). La legge, infatti, vuole evitare che la società diventi un far west dove ognuno si fa giustizia da sé: perciò tutela il “possesso”, salvo poi verificare – in un momento successivo e su richiesta di chi assume essere l’effettivo titolare del bene – se il possessore è anche proprietario o meno. Insomma, in prima battuta e in via d’urgenza si protegge sempre il possesso, poi si verifica la sussistenza del diritto di proprietà. Vien da sé che il possessore dovrà comunque dimostrare un valido titolo per il quale ha ottenuto il bene, mancando il quale non potrebbe avere alcuna tutela.

Per voler essere esaustivi (ma in questa sede non rileva) il possesso si distingue dalla detenzione, che si ha quando un soggetto tenga una certa cosa senza però ritenersi proprietario della stessa, ben sapendo quindi che è di altri. Ad esempio, nel contratto di locazione l’inquilino ha la detenzione (non il possesso) di un immobile: lo usa, infatti, riconoscendo che è di proprietà del locatore, al quale paga la pigione. Nel caso in cui un soggetto ottenga in prestito l’auto di un amico, egli la detiene e non la possiede.

Da quanto detto, si comprende che l’abusivo esercita certamente il possesso, sebbene in mala fede. Anche il ladro di un quadro, ad esempio, ne ha il possesso e, quindi, se il proprietario del bene andasse a casa del ladro a riprenderselo commetterebbe due illeciti: l’invasione dell’altrui dimora (illecito penale), la violazione dell’altrui possesso (illecito civile).

Che cosa può fare il proprietario di casa che è stato “sfrattato” dagli abusivi?

Il padrone di casa non può, innanzitutto, cambiare la serratura con le chiavi di casa in quanto, oltre a violare il possesso altrui, compirebbe, come detto, il reato di esercizio abusivo delle proprie ragioni. La legge, infatti, vieta di farsi giustizia da sé, anche se si ha tutta la ragione di questo mondo. Pertanto un comportamento del genere è assolutamente sconsigliabile. È anche vero però che, affinché tale condanna possa essere pronunciata nei confronti del proprietario, l’abusivo dovrebbe denunciarlo o citarlo in un giudizio civile per la perdita del possesso. E certo, chi è già nel torto marcio difficilmente andrebbe a stuzzicare il “can che dorme”; ma è successo in passato più di una volta.

Chiamare i carabinieri? Anche questa potrebbe essere una scelta sbagliata. L’arma, infatti, è pur sempre un’amministrazione dello Stato e non ha potere di agire e di violare i diritti altrui (come il diritto di possesso) se non è autorizzata da un ordine del giudice. Quindi, anche se il proprietario dell’appartamento esibisse, al comandante dei Carabinieri, il rogito notarile per dimostrare la proprietà, non sortirebbe alcun effetto.

Non resta quindi che il giudice. Ossia fare una causa! Immaginiamo già la vostra espressione: con i tempi e i costi che la giustizia richiede, è da folli attendere una sentenza. Ma qui una consolazione (seppur amara): l’azione civile in questo caso (cosiddetta azione possessoria) ha dei tempi molto più celeri rispetto a una causa ordinaria e dovrebbe terminare, attraverso il procedimento d’urgenza, in pochi mesi (tutto dipende dal carico di lavoro del tribunale). A ciò si potrebbe aggiungere, comunque, anche una denuncia penale per invasione di terreni o edifici.

C’è un’ultima brutta notizia. Dopo che avrete vinto la causa, il giudice condannerà l’abusivo a pagarvi le spese processuali che avete dovuto anticipare: è chiaro però che, in una situazione del genere, di fronte a un nullatenente, il recupero è solo teorico. Così tutti gli oneri legali resteranno a vostro carico.

Che dire: è la legge.


46 Commenti

  1. Ma scusate, se qualcuno ha occupato il mio appartamento, necessariamente ha compiuto l’illecito penale di “invasione dell’altrui dimora”, no? E quello i carabinieri non possono rilevarlo? E se si tratta di penale si tratta, non è perseguibile d’ufficio?
    E poi, scusate, se tizio occupa l’appartamento mentre io non ci sono, ha il diritto che il suo possesso venga difeso. Ma se io lo ri-occupo mentre lui è assente compio il reato di “esercizio abusivo delle proprie ragioni”?
    La legge garantisce sempre il furbo e il prepotente.

    1. Proviamo a pensare solo per un momento che, l’organo di controllo dello stato (carabinieri), chiamato in causa presso la nostra proprietà, protocollasse semplicemente ora e data dell’occupazione dell’abusivo e con tale certificato si notificassimo all’ufficio delle entrate la nostra intenzione di decurtare qualunque onere sulla denuncia dei redditi dovuto, IN PROPORZIONE al tempo di occupazione abusiva della nostra proprietà?…. L’ho buttata li, ma credo che nel divulgarsi di questo fenomeno, visto che i soldi muovono l’impossibile…….

  2. Basterebbe che qualcuno al Parlamento presentasse un disegno di legge per cambiare le cose. In altri Paesi le incongruenze riscontrate vanno subito risolte con modifiche, perchè si ritiene sacrosanto dovere di tutelare i propri cittadini……..Chiedetelo ai Canadesi!

  3. Ahahah !!
    Semplice si pigliano 2 ..che ci sanno fare con i pugni ..che ne so’ dalla Romania ecc ecc .. poi se ne riparla …

    1. Perchè, in Italia non se ne trovano? Sai quanti pugili alla fame o buttafuori ci sono da noi. Solo che è illegale e rischi di finire tu sotto processo penale.

      1. L’importante è fare in modo che non si alzino più.
        Un po’ come se qualcuno ti entra n casa per rubare: se lo devi prendere, PRENDILO “BENE”!

  4. L’articolo è finito a metà. In quanto la sentenza deve essere eseguita dall’ufficiale giudiziario e se va bene se ne passano altri 8 mesi con altre spese. Chiamare i carabinieri in questo caso è controproducente,si da atto pubblico che la casa è occupata. Quindi, non posso dirlo e non lo dico, ma ha ragione EVE SABBIONEDA. In questo modo la casa è libera in una ora e con irrisoria spesa. Mi si permetta: viva la legge (del più forte)

  5. E’ di un ridicolo non accettabile, mi allontano dall’abitazione per prendere un caffè, ritorno e la trovo occupata, vado dai carabinieri, per riavere il diritto a tornare nell’alloggio di proprietà o in affitto,e loro non possono intervenire ? Una legge che non permette questo,va assolutamente cambiata come diceva Eduardo De Filippo : “sta cosa sa da fa prima e mo”!!

  6. Allora, vediamo. Mi hanno occupato la casa. Quando gli occupanti escono la faccio ri-occupare ad un mio amico che sfonda la porta e cambia la serratura. A quel punto se la legge non tutela me non deve tutelare nemmeno i primi occupanti, la cui casa e’ stata ri-occupata dal mio amico. Se la polizia sgombera il mio amico non ha nessun motivo di restituire la casa agli occupanti piuttosto che a me. Oppure la rioccupo io e mi ci chiudo dentro e non apro alla polizia e mi metto dietro alla porta dicendo che se la sfondano verro’ travolto, voglio vedere se la polizia si prende la responsabilita’ di sfondare una porta (con me dietro) con il rischio poi che venga fuori che sono io dalla parte della ragione.

  7. quindi in questo modo si spinge il cittadino probo ed onesto a rivolgersi NECESSARIAMENTE a qualcuno di meno onesto…che di certo sa come risolvere la situazione “in due parole” e senza che l’occupante abusivo abbia nulla da replicare. In sostanza la MAFIA nasce così, laddove lo stato non esiste e non tutela i cittadini che pagano le tasse e che quell’immobile lo hanno comprato con tantissimi sacrifici arriva “lo zio”e spiega un attimo come funziona. Bene, da oggi CERCO “UNO ZIO”, non perdo un secondo con procedure inutili di sfratto. Auguro al legislatore di trovarsi nella stessa identica situazione. Che schifo.

  8. Sta capitando ad una persona che conosco. Ha denunciato gli abusivi, ha chiamato più volte i carabinieri per farli andare via, ha contattato l’Enel per mostrargli l’allaccio abusivo effettuato da questi balordi per non pagare alcuna bolletta elettrica, ma ha solo ottenuto un paio di ceffoni dall’abusiva, madre di due bambini. Anche se non è la prima volta che occupano un’abitazione in modo abusivo, la nostra bellissima legge permette di fare a quella famiglia di delinquenti i loro porci comodi! Purtroppo queste persone sanno benissimo e meglio degli stessi avvocati come aggirare la legge e continueranno a comportarsi così fin quando non verranno “sfrattati” alla “Far West”. “…ossia fare una causa”? Gli ha fatto causa ed è più di un anno che non ha ottenuto nulla. Per rendere ancora più assurdo il tutto sono le tasse da pagare per quella casa (seconda casa) e guardare la propria figlia pagare regolarmente l’affitto per un’altra casa non di proprietà!! Purtroppo siamo ogni volta governati da persone fatti della stessa pasta di questi balordi…

  9. L’amara realtà è che questo governo scafista che favorisce l’invasione, ha depenalizzato l’ingresso abusivo sull’altrui proprietà, proprio per favorire il fenomeno. E, guarda caso, chi occupa abusivamente gli appartamenti, non sono profughi che scappano alle guerre ma clandestini senza diritto di sbarcare. Un governo che non tutela i cittadini deve essere cacciato a sassate ! (frase del grande Sandro Pertini).

  10. Io sono un Italiano che vive negli USA da 50 anni e sentire queste cose che avvengono in Italia mi fanno accapponare la pelle, ma cosa fanno i nostri politici? Ho ancora una casa a Roma e appunto per questo voglio venderla, se me la invadessero, io non mi fermerei a denunciare l’invasore ma lo butterei giu’ per le scale, Dio mi ha dato una buona salute e corporatura e di sport li ho fatti quasi tutti, se mi arrestassero per difendere i miei diritti, sono i benvenuti, come cittadino Americano farei causa al governo Italiano e sarebbe uno scandalo per il governo Italiano di fronte a tutto il mondo perche’ queste stupide leggi esistono solo in Italia.

    1. Caro Mario Pio Pelagalli
      le stupide leggi esistono in tutto il mondo, pure in USA, che tu difendi, e te ne cito giusto alcune:
      – In Vermont, una moglie deve chiedere il permesso al marito per indossare la dentiera.
      – In Pennsylvania, è illegale legare una banconota da un dollaro in una stringa, lasciarla per terra, e tirarla via quando qualcuno cerca di raccoglierla.
      – In Florida, è illegale scoreggiare in un luogo pubblico.
      – In Utah, un marito è responsabile per le azioni di sua moglie fino a quando lui si trova in sua compagnia, durante il compimento delle sue “azioni
      – In Oregon, parlare spinto mentre si fa sesso è illegale.
      – In Iowa, è illegale per un uomo con i baffi baciare una donna in pubblico.
      – In Massachusetts, è considerato illegale per la donna stare sopra durante un rapporto sessuale.
      etc. etc. etc.

  11. “le leggende metropolitane di occupazioni abusive degli appartamenti altrui mentre il proprietario è fuori a fare la spesa o a godersi le vacanze estive. ”
    Chi ha scritto questo ignora che NON SONO AFFATTO LEGGENDE METROPOLITANE E CHE IL SOTTOSCRITTO SI E’ VISTO OCCUPARE LA CASA IN UN MOMENTO DI ASSENZA E DA CIRCA UN ANNO STA ANCORA COMBATTENDO PER RIAVERE LA PROPRIA CASA!!!!
    Consiglierei alla redazione di riflettere prima di sparare “sentenze” e soprattutto di documentarsi di più.

  12. Beh dai.. ce la siamo cavata con poco!
    Pensavo che il giudice potesse anche condannare il proprietario a mantenere l’abusivo per il resto della sua vita, visto che, poverino, è un nullatenente senza casa!
    Ormai ci manca solo questo 🙂

    1. Quello non è successo, però posso dirti che dopo un anno e due denunce, delle quali una alla Procura, il giudice si è preso persino il tempo di riflettere sulla questione, rinviando di qualche altro mese il processo. Questa è una delle cose che fa più rabbia, il menefreghismo delle istituzioni, la mancanza di giustizia e l’incapacità dei governanti. Lo Stato italiano deve inasprire le pene con questi criminali e agire subito, non far passare mesi.

  13. UN APPELLO AI POLITICI CHE STANNO LEGGENDO QUESTO ARTICOLO: FATE IL VOSTRO LAVORO E AGGIUSTATE QUESTA LEGGE INGIUSTA. SIETE SEDUTI SU QUELLE POLTRONE PER TUTELARE I CITTADINI ONESTI CHE PAGANO LE TASSE!!!!!!!!! FATE QUALCOSA!!!!!!!!!!!

  14. BISOGNA CAMBIARE LE LEGGI, E LASCIARSI DI UNA VOLTA DI STORIE E PRESSE IN GIRO SOLTANTO PERCHÉ È PIÙ REDDITIZIO TUTELARE I DELINQUENTI PERCHÉ CERTE CATEGORIE RIPRODUCENDOSI COME SCARAFAGGI CHE DI UNO NASCE UN MILIONE, CIOÈ, “VOTI” E PIÙ “VOTI” PER I POLITICI, E POI TUTTI QUEI FONDI CHE ARRIVANO A VALANGHE PER “PROTEGGERE LE CATEGORIE SVANTAGGIATE” FANNO COMODO AI GOVERNANTI.
    E evidente che la legge tutela i delinquenti, e poi con la storiella che “se ci stanno dei bambini non si possono toccare e devono rimanere nella casa occupata abusivamente”, è tutto detto. Bambini che nel loro caso non sono prodotto del amore della coppia, ma soltanto “strumenti” per ottenere quel che vogliono: _la cittadinanza, nel caso di tutti questi zingari arrivati dal l’Est e ora anche tutti questi sbarcati in Sicilia che sono sempre più minori soli cioè apolidi (perché senza documenti) e donne incinta, _non essere cacciati via delle case occupate abusivamente, _la manutenzione per i figli da parte dei Comuni di competenza, _il pago delle bollette da parte anche del Comune visto che si dichiarano “nulla abbienti”, ma non perché in realtà lo siano unicamente perché i proventi dei loro furti non si dichiarano nel 730, _ecc, ecc, ecc

    Ci vorrebbe cambiare le leggi e basta con la storia dei bambini, che fra l’altro, si considerano soltanto quando si tratta degli zingari, ma non quando si tratta della gente normale.
    I bambini fatti irresponsabilmente si dovrebbero togliere alle famiglie e messi in un istituto per minori, peggio ancor se i genitori gli usano come strumento per ottenere qualche beneficio.
    Intensificare la campagna di pianificazione familiare, sopra tutto fra le categorie che, si sa, sono abituati a riprodursi come scarafaggi.

    E le cose andranno sempre peggio con tutti questi sbarcati africani e di medio oriente, che non potranno stare in eterno nei centri di accoglienza, poi quando non trovino lavoro si dedicheranno a delinquere e prendersi le case abusivamente come già accade.

    E alla gente onesta che fa sacrifici tutti i giorni per andare avanti, chi la tutela?. Ma che dici!, si arrangino da soli, quelli non rappresentano né voti visto che fanno soltanto un figlio o due, né tutti i $$$ che ci prendiamo per gli zingari!. QUESTO DEVE ESSERE IL RAGIONAMENTO CHE FANNO I GOVERNANTI, PER CUI NON CAMBIANO LE LEGGI= TUTTE A FAVORE E PER TUTELARE I DELINQUENTI.

  15. Credeteci, credeteci, è successo a me che due negrone di 180 cadauna con ragazzino e imbriagone italiano a seguito hanno occupato una casa vacanze. Ho chiamato i CC i quali mi hanno riferito che possono solo intimare lo sgombero e nient’altro e queste davanti a loro “Tu Stato, tu dare casa a me se stato non da casa a me io non lascio questa”. Cercherò di risolvere la cosa a modo mio.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube