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Perché tutor e autovelox vanno segnalati preventivamente?

12 Maggio 2016
Perché tutor e autovelox vanno segnalati preventivamente?

Il cartello di avviso della presenza di controlli elettronici della velocità è posto anche a garanzia degli automobilisti rispettosi del codice della strada.

La necessità della esistenza di un cartello stradale che avvisi, in anticipo, gli automobilisti circa la presenza di tutor e autovelox lascia spesso perplessi i più rispettosi del codice della strada: perché mai bisognerebbe dare modo, agli spericolati del volante, di anticipare le mosse della polizia e, prima del luogo ove vengono situati gli apparecchi di controllo elettronico della velocità, decelerare per poi, qualche metro dopo, tornare a infischiarsene delle regole? Sarebbe come rivelare all’evasore il preciso giorno in cui la finanza arriverà presso la sua azienda, dandogli così modo di regolarizzare, nel frattempo, tutta la contabilità.

La norma che impone la segnaletica o i cartelli luminosi che preannuncino la possibile rilevazione elettronica della velocità non è, in realtà, solo una garanzia per chi viola il codice, ma si rivolge soprattutto a tutelare la circolazione e, in definitiva, tutti gli utenti. Difatti, proprio la presenza improvvisa e non segnalata di un tutor o un autovelox potrebbe portare il conducente più imprudente a frenare bruscamente per evitare la fotografia e, quindi, la multa. Il che sarebbe certamente un fatto non meno pericoloso dell’eccesso in sé di velocità, specie sulle strade ad alta percorrenza come autostrade e superstrade.

Insomma, non è corretto sostenere che il cartello di avviso sia previsto solo come garanzia per gli automobilisti spericolati: la sua presenza è anche a garanzia di tutti gli altri che, invece, rispettano le norme e potrebbero non riuscire a evitare il tamponamento o lo scontro con eventuali mezzi arrestatisi tutto d’un tratto.


note

Autore immagine: 123rf com


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