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WhatsApp: una nuova truffa

16 Agosto 2016
WhatsApp: una nuova truffa

Una vincita in denaro, ma è una truffa per ottenere dati personali. Tutti i dettagli del  nuovo pericolo che viaggia su WhatsApp.

La più importante applicazione al mondo dedicata alla messaggistica istantanea è  sempre più spesso strumento di tentativi di truffa ai danni degli utenti.

Quella di cui stiamo per darvi i dettagli è solo l’ultima in ordine di tempo ed ha avuto la particolarità di essere diffusa anche attraverso SMS.

Ecco come si presenta.

Truffa WhatsApp: vincite in denaro

La nuova truffa via Whatsapp si presenta come un messaggio che promette una vincita cospicua in denaro.

Ecco il messaggio che è  stato più volte segnalato alla Polizia postale, che ha dunque provveduto  a  darne evidenza sui propri canali social e sul sito web: “Congrat: hai vinto 1.856.432 euro. Numero vincente è 091834434548. Invia email per maggiori informazioni e richiedere il tuo premio: ecrediti.lotteria15@gmail.com”.

Si tenga presente che l’indirizzo email può anche essere diverso, tuttavia il senso complessivo del messaggio non cambia.

Inviando la mail all’indirizzo  segnalato, si verrà contattati e si riceverà una richiesta di dati personali.

Ecco allora come difendersi.

Truffa WhatsApp: cosa fare

Come sempre è  importante sottolineare alcuni punti fondamentali:

  • WhatsApp e gli SMS non vengono mai usati per trasmettere comunicazioni di rilievo;
  • La richiesta da parte di terzi di dati personali via mail o tramite servizi web deve generare la massima diffidenza, esistono difatti metodi appositi per richiedere eventuali dati ed essi passano per i servizi di notifica ufficiali (poste e corrieri autorizzati);
  • La trasmissione di dati personali via messaggio è  sempre rischiosa sottopone a rischi di vario genere (tra i quali quelli di essere inclusi nell’elenco di cattivi pagatori a propria insaputa, ad esempio);
  • Nella fattispecie non esiste alcun servito di lotteria al mondo che notifichi la vincita via SMS o servizi di messaggistica istantanea.

Alla ricezione di tali messaggi la cosa migliore da fare è  notificare  il caso alla Polizia postale (se non con una denuncia anche attraverso l’uso dei canali social dedicati).



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