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Stop agli scontrini dal 2017: pronto il provvedimento

18 Agosto 2016


Stop agli scontrini dal 2017: pronto il provvedimento

> Business Pubblicato il 18 Agosto 2016



Dal 2017 non sarà più obbligatorio emettere lo scontrino, ecco il provvedimento, gli obbligati al cambio, i dettagli della normativa.

Come abbiamo avuto modo di vedere in alcuni dei nostri articoli (consulta Addio agli scontrini nel 2017), non sarà obbligatorio nel 2017 emettere gli scontrini fiscali.

Chi intenderà tuttavia decidere di evitare questa spiacevole pratica, dovrà dotarsi di registratori di cassa telematici attraverso i quali i dati della vendita possano essere trasmessi direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Ecco chi è obbligato alla trasmissione telematica dei dati e chi invece potrà optare per tale metodologia volontariamente.

Chi è obbligato alla trasmissione elettronica dei dati?

Dall’1 gennaio 2017 sarà obbligatorio trasmettere telematicamente i corrispettivi per coloro i quali commerciano attraverso i distributori automatici. Per tali soggetti le regole sono già state fissate nello scorso giugno [1].

Anche la grande distribuzione dovrà adeguarsi ai nuovi requisiti stabiliti dal provvedimento in corso di approvazione.

Per i commercianti al dettaglio [2] la scelta è opzionale e come abbiamo avuto modo di vedere, si era sino ad oggi in attesa di un provvedimento specifico che desse le caratteristiche dei registratori telematici e le modalità di attivazione dell’opzione.

Oggi il provvedimento è stato pubblicato sul sito TRIS, il sito della Commissione Europea dedicato alle comunicazioni reciproche tra gli Stati Membri relativo alle norme tecniche e ai prodotti e servizi delle società dell’informazione. Sul sito TRIS i provvedimenti vengono pubblicati in anticipo rispetto alla loro adozione nello Stato membro: in 3 mesi difatti la Commissione può sollevare obiezioni qualora dovesse ritenere che l’applicazione di tali norme rappresenti un’ingiustificata “barriera all’entrata” a esercenti e cittadini comunitari.

Il provvedimento “Trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri”

Il Provvedimento [3] descrive le caratteristiche tecniche dei Registratori di cassa finalizzati alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri da parte commercianti al dettaglio nonché delle modalità di esercizio della relativa opzione.

L’adozione dei nuovi registratori di cassa sarà obbligatoria per chi vorrà esercitare l’opzione. Ecco i vantaggi della scelta.

Vantaggi per l’esercizio dell’opzione di trasmissione telematica corrispettivi

Coloro i quali decideranno di esercitare l’opzione di trasmissione telematica dei corrispettivi, avrà la possibilità di beneficiare dei seguenti vantaggi:

  • Le eventuali richieste di rimborso IVA potranno avere una corsia preferenziale e dunque essere evase in maniera più rapida;
  • Nel caso in cui tutti i pagamenti siano tacciabili, i termini di accertamento potranno essere ridotti di un anno;
  • Non si applicherà lo spesometro;
  • Non si sarà obbligati all’invio delle comunicazioni relative alle operazioni black list;
  • Non sarà necessario presentare gli elenchi Intrastat.

Si può trovare il riferimento al provvedimento (in bozza) caricato sul sito TRIS nella sezione in pratica del nostro articolo.

note

[1] Provv. n. 102807 del 30.06.2016.

[2] DPR 633/72, art. 22.

[3] Provv. del 18.07.2016.


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1 Commento

  1. Il consumatore utilizza lo scontrino quale prova dell’acquisto e, di conseguenza, per fruire della garanzia sul prodotto. Con l’eliminazione dello scontrino verrebbe meno questo importante documento.

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