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Avviso di giacenza raccomandata: codici per sapere che c’è dentro

12 Aprile 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 Aprile 2019



Come scoprire cosa contiene una lettera raccomandata sulla base del colore dell’avviso di giacenza e dei codici riportati sul cartoncino.

Sebbene non sia possibile sapere in anticipo cosa contiene una raccomandata, si può, tuttavia, grazie ai codici dell’avviso di giacenza, risalire al tipo di atto contenuto nella lettera e, quindi, rendersi conto di chi può essere il mittente. In particolare, tutte le volte in cui non siamo presenti a casa e il postino ci deve recapitare una raccomandata, lascia nella cassetta delle lettere un avviso con cui ci comunica di aver tentato il suddetto recapito e che, pertanto, il destinatario potrà ritirare la lettera presso l’ufficio postale entro trenta giorni, senza pagare alcunché per il deposito. La raccomandata viene così messa in giacenza e lì rimane per un mese. Se il destinatario non si cura di ritirarla entro tale termine, la lettera viene restituita al mittente con la dicitura “compiuta giacenza”. Anche se la lettera non viene ritirata, essa si considera ugualmente conosciuta dal destinatario: si tratta di una finzione giuridica resa necessaria per evitare che chiunque, non accettando la consegna di una raccomandata, possa pregiudicare i diritti del mittente (leggi “Che succede se non ritiro una raccomandata”).

Attenzione però: se la raccomandata contiene un atto giudiziario (v. dopo) rimane in giacenza non per trenta, ma per centottanta giorni.

Quando si verificano gli effetti della spedizione della raccomandata?

Tutti gli effetti collegati alla raccomandata si producono nel momento in cui viene spedita all’effettivo indirizzo del destinatario, a prescindere dal fatto che questi ne accetti o meno la consegna, non sia presente a casa e non vada a ritirarla presso l’ufficio postale. Ad esempio, se il mittente ha inteso esercitare il diritto di recesso da un contratto o disdettare l’affitto, tali effetti si producono con la semplice consegna della missiva al destinatario. Tale regola però non vale se la raccomandata contiene atti giudiziari, nel qual caso, per il destinatario soltanto, gli effetti della notifica si producono dal giorno in cui questi effettivamente riceve la busta o dichiara al postino di non volerla accettare o, se non presente a casa, dopo dieci giorni da quando la lettera viene depositata presso l’ufficio postale. Si pensi al caso di una cartella di pagamento: il termine di sessanta giorni per impugnarla decorrerà dal momento dell’effettivo ricevimento della busta e non da quando Equitalia l’ha spedita.

L’avviso di giacenza: la città di spedizione e il colore

Se il postino ci trova in casa, ma noi rifiutiamo di accettare la raccomandata, quest’ultima si considera ugualmente consegnata e, quindi, non potremo mai essere in condizione di conoscerne il contenuto. Diverso, invece, è il caso se il postino non ci trova a casa, né trova altro soggetto di famiglia convivente disposto ad accettare la raccomandata. In tal caso, il postino lascia, nella cassetta delle lettere, l’avviso di giacenza: si tratta di un cartoncino bianco o verde in cui ci viene indicato il luogo ove possiamo provvedere al ritiro della lettera, il giorno dal quale ciò è possibile e gli orari dell’ufficio postale.

L’avviso di giacenza, di norma, contiene anche l’indicazione della città di provenienza della raccomandata. Tuttavia, è dal colore del cartoncino che possiamo già farci una prima idea del suo contenuto: difatti, l’avviso di giacenza è

  • verde se contiene atti giudiziari ossia quegli atti provenienti dal tribunale o notificati da soggetti privati (un avvocato, ecc.) per il tramite dell’ufficiale giudiziario del tribunale; verdi sono anche gli avvisi di giacenza per le multe, ossia le contravvenzioni per violazioni del codice della strada, per le sanzioni provenienti dalla prefettura, ecc.;
  • bianco per tutti gli altri casi come lettere, diffide, contestazioni, richieste di pagamento, ecc.

La comunicazione di avvenuta notifica (CAN)

Con la legge di bilancio del 2019 è stata reintrodotta la cosiddetta CAN, cioè la comunicazione di avvenuta notifica, abolita solamente l’anno prima. Di cosa si tratta? Te lo spiego subito. In caso di atti giudiziari o multe consegnati a familiari conviventi (cosa che avviene quando l’effettivo destinatario non è in casa), l’ufficiale giudiziario o il postino devono inviare al destinatario una seconda raccomandata con cui lo informano di tale consegna: è la comunicazione di avvenuta notifica, definita più semplicemente Can. Si tratta di un avviso volto a tutelare il destinatario nel caso in cui chi ha ricevuto la corrispondenza per conto suo non glielo ricordi (pensa a un parente smemorato).

La Can non è mai esistita per le raccomandate semplici e le cartelle di pagamento ma solo per gli atti giudiziari, per via della delicatezza che tali comunicazioni rivestono, dipendendo spesso da esse la possibilità di esercitare il proprio diritto di difesa.

In sintesi, quindi, con la comunicazione di avvenuta notifica, se mai il postino dovesse venire a casa tua per consegnarti un atto giudiziario e, non trovandoti, lo dovesse dare a un familiare convivente o persona addetta alla casa o anche al portiere, riceverai comunque una seconda raccomandata informativa. Se ne vuoi sapere di più, ti invito a leggere questo articolo.

Atti giudiziari e multe con poste private

Altra novità contenuta nella legge di bilancio è stata la cancellazione del monopolio riservato a Poste Italiane nella notifica di multe e atti giudiziari. Questi da oggi potranno essere spediti e consegnati anche da servizi postali privati. Quindi occhio a non sottovalutare un avviso di giacenza proveniente da una corriere o da altra società che svolge l’attività postale privata. Si deve comunque trattare di società che rispondano ai requisiti fissati con apposito decreto ministeriale.

Il codice univoco contenuto nell’avviso di giacenza

Il secondo riferimento importante per comprendere da dove può provenire una raccomandata è il codice riportato sul cartoncino. Ogni raccomandata ha un suo codice univoco, che quindi la identifica in modo preciso: per cui non possono esistere due raccomandate con lo stesso codice. Tuttavia le prime tre cifre del codice della raccomandata sono stabilite in base alla tipologia di atto: pertanto, gli atti rientranti nello stesso tipo presentano anche i primi tre numeri sempre uguali. Vediamo quali sono i codici principali e a quali raccomandate corrispondono.

Codice 05: cos’è la raccomandata veloce?

Se nella buca delle lettere trovate l’avviso di giacenza con codice 05, significa che vi è stata recapitata una raccomandata veloce. Di cosa si tratta?

La raccomandata veloce (o raccomandata 1) arriva in un giorno oltre a quello di spedizione, con la certezza che verrà consegnata con la firma del destinatario o della persona abilitata o delegata. Normalmente, alla raccomandata veloce sono affidate comunicazioni caratterizzate da urgenza, come la disdetta di un contratto o un avvertimento per timore di conseguenze più gravi, domande di partecipazione a concorsi in scadenza, ecc.

Ulteriore vantaggio è quello legato alla possibilità che la raccomandata sia consegnata anche di sabato (per i Comuni attivi per il recapito in tale giornata).

La raccomandata veloce è tracciabile e quindi consente al mittente di verificare in qualsiasi momento lo stato della spedizione collegandosi al sito internet delle Poste Italiane, via sms, oppure chiamando il numero verde dedicato al servizio.

Poste Italiane ha previsto diversi tipi di raccomandate veloci, tra cui:

  • con prova di consegna, che consente di fare spedizioni fino a due chilogrammi e di ottenere, come prova dell’avvenuta ricezione, una cartolina firmata dal destinatario o da un soggetto abilitato o delegato al ritiro;
  • in contrassegno, la quale viene consegnata solo previo pagamento dell’importo indicato dal mittente sul modulo di accettazione. È possibile scegliere se far corrispondere l’importo su conto corrente postale o con vaglia postale. Il costo del vaglia viene detratto dalla somma incassata. Anche in questo caso, come prova dell’avvenuta ricezione viene restituita al mittente una cartolina firmata dal destinatario o da un soggetto abilitato al ritiro.

L’unico piccolo svantaggio della raccomandata 1 è il costo, leggermente più elevato rispetto alla tradizionale raccomandata.

Codici 12, 13, 14, 15: cos’è la raccomandata indescritta?

Se l’avviso di giacenza riporta i codici 12, 13, 14, oppure quelli che iniziano per 15 (15, 151, 152, 1513, 1514, 1515) vuol dire che è stata recapitata una raccomandata indescritta, cioè una raccomandata semplice. Si tratta della lettera raccomandata standard, che arriva entro quattro o sei giorni lavorativi (si legga anche l’articolo Che cos’è la raccomandata indescritta?).

Con molta probabilità, la lettera è inviata da un privato, da un avvocato, da una società che fornisce qualche utenza (ad esempio: luce, gas, acqua). Potrebbe trattarsi di un sollecito di pagamento, del preavviso di scadenza di una fattura, di qualche comunicazione del datore di lavoro (finanche la lettera di licenziamento), di una diffida inviata ad esempio da un vicino di casa. Con una raccomandata semplice si possono anche citare le persone a testimoniare in una causa. Di sicuro, però, non si tratterà di un atto giudiziario, né di una multa o di una cartella Equitalia.

È chiaro che proprio la presenza di una raccomandata lascia intendere che la comunicazione è, comunque, ufficiale e per essa il mittente ha prescelto tale forma proprio per via della prova legale che essa costituisce, sia riguardo alla data di spedizione che di quella di ricevimento (cosiddetta data certa).

Codici 75, 76, 77, 78, 79: cosa sono gli atti giudiziari?

I codici 75, 76, 77, 78 e 79 e i loro “derivati” (781, 782, 783, 786, 787, 788, 789) identificano multe, contravvenzioni e atti giudiziari (ossia inviati dal tribunale o da un privato che si è valso dell’ufficiale giudiziario, che a sua volta ha delegato l’ufficio postale). Possono indicare anche comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, in particolare di controlli sulla dichiarazione dei redditi.

Gli atti giudiziari destano sempre maggiore preoccupazione rispetto a una raccomandata pura e semplice. La categoria però è piuttosto ampia e non sempre si può trattare di un atto che possa anticipare qualche problema per il destinatario.

In generale, come abbiamo detto, si considerano “atti giudiziari” tutti quelli spediti tramite l’ufficiale giudiziario del tribunale, cui possono rivolgersi tanto i privati (ad esempio, un avvocato) quanto gli organi dello stesso tribunale (nel notificare, per esempio, un rinvio a giudizio).

Nell’ambito del processo civile, possono essere “atti giudiziari” una citazione in causa, la notifica di un decreto ingiuntivo o di un precetto (atto con cui si anticipa al debitore che, se non paga entro 10 giorni, si procede al pignoramento), la notifica di una sentenza, ecc. (leggi “Atti giudiziari e processo civile”).

Nell’ambito del processo penale, invece, possono essere “atti giudiziari” l’avviso di garanzia, la richiesta di archiviazione di un procedimento, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, l’avviso di fissazione di un’udienza preliminare, il decreto di citazione a giudizio, ecc. (leggi “Atti giudiziari e processo penale”).

Codici 608, 609: atti della pubblica amministrazione

L’avviso di raccomandata contraddistinto dai codici 608 e 609 solitamente fa riferimento a una comunicazione proveniente da una pubblica amministrazione o da un ente pubblico per dare avviso di aver tentato la notifica di un proprio atto. Ad esempio, è possibile che il Comune abbia cercato di notificare un’ordinanza sindacale oppure una comunicazione elettorale.

Codici 612, 614, 693: istituti di credito

L’avviso di raccomandata che reca i codici 612, 614, o 693 fa riferimento a lettere provenienti da banche o da altri istituti di credito (questo include naturalmente le stesse Poste Italiane quando appunto operano in tale veste). Si pensi, ad esempio, a comunicazioni inerenti al proprio conto corrente, al mutuo o al finanziamento contratto con l’istituto. Per quanto riguarda le Poste Italiane, le lettere potrebbero riguardare carte prepagate, libretti di risparmio e operazioni legate agli strumenti finanziari tipici delle poste.

Codici 613, 615: Agenzia delle Entrate

I codici 613 e 615 individuano comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate (come le notifiche concernenti multe o imposte non pagate). Talvolta, potrebbero indicare comunicazioni di Poste Italiane dello stesso tipo di quelle indicate con i codici 612 e 614, oppure dell’Inps relative al raggiungimento dei requisiti pensionistici. In alcuni casi si tratta anche di richiamo autovettura.

Codice 616: comunicazioni varie

Il codice 616 di una raccomandata individua diverse tipologie di comunicazioni. Potrebbe trattarsi di un avviso per mancato pagamento del bollo auto, di una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, di un richiamo di un’autovettura o di uno scooter relativo a problemi tecnici da risolvere in officina, di una comunicazione da parte dell’assicurazione per la gestione di un sinistro, di un avviso ad opera di Poste Italiane concernete servizi di carte e conti, di un sollecito per il pagamento bollette o di un controllo relativo alla compilazione della dichiarazione dei redditi, di una contestazione Imu.

Il codice 616 potrebbe perfino indicare anche una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, del tipo identificato con codice 613 e 615.

Infine, va detto che con il codice 6161 è capitato di ricevere una comunicazione del Fondo di Previdenza Integrativo, mentre con il codice 6162 si è trattato di una raccomandata proveniente da una ditta riguardante la manutenzione dei contatori. Sempre con lo stesso codice è stata trasmessa una comunicazione proveniente dalle Poste Italiane relativa al nuovo bancomat del libretto postale.

Codici 617, 648, 649, 669: lettere da banche o aziende

La raccomandata individuata dai codici 617, 648, 649 e 669 potrebbe contenere documenti importanti come carte di credito e bancomat inviati da una banca o altre comunicazioni da parte di altre aziende. La lettera potrebbe contenere anche solleciti di pagamenti per le utenze.

In particolare, i codici 617 e 669 individuano le raccomandate contenente i richiami per l’auto da parte della casa madre. Si tratta sostanzialmente di un invito a portare la propria autovettura in un’officina autorizzata per via di un possibile difetto di fabbrica, riparabile gratuitamente.

Va specificato che il codice 617 è divenuto uno dei meno definiti, visto che sempre più spesso individua, oltre che raccomandate inviate da case automobilistiche, anche lettere di recupero credito da parte dell’Agenzia delle Entrate, di banche o di assicurazioni.

Codice 665: sinistri e assicurazioni

Il codice 665 potrebbe essere usato per l’invio di comunicazioni concernenti sinistri stradali o le assicurazioni in generale, un po’ come avviene per il codice 616.

Codice 668: autorità amministrativa o giudiziaria

Il codice 668 individua, di solito, le comunicazioni di natura amministrativa e giudiziaria: avvisi di garanzia, mandati di comparizione, citazioni in tribunale, multe stradali ed altre richieste provenienti dall’autorità pubblica.

Codici 670, 671, 689: cartelle di pagamento

Raccomandata con codice 670, 671 o 689? Equivalgono a un vero e proprio codice rosso, poiché fanno riferimento ad una cartella di pagamento. Con questi codici, quindi, vengono identificate le cartelle di Equitalia e di Agenzia Entrate Riscossione (l’esattore dei tributi per Stato, Regioni e Comuni, ma anche per multe stradali e altre sanzioni).

Codici 63, 65, 630, 650: atti dell’Inps

I codici 63, 65, 630 e 650 contraddistinguono le comunicazioni provenienti dall’Inps: possono trattarsi di atti utili ai fini pensionistici, di visite mediche per ottenere i benefici previsti per invalidi e portatori di handicap, oppure di accertamenti o diffide.

In particolare, il codice 650 identifica le raccomandate che contengono informazioni riguardanti la pensione, i cambiamenti contributivi o, comunque, comunicazioni varie sulla pensione o sui contributi.

Codici Nexive

Alcuni codici molto particolari (ad esempio, Equ 725, D14193, X00041, ecc. ) si riferiscono a Nexive,  un servizio di posta privata che viene utilizzato anche da alcuni enti locali. Le raccomandate Nexive non sono mai atti giudiziari o multe. Per sapere le informazioni che ti servono rispetto ad una raccomandata Nexive, è sufficiente trascrivere correttamente il codice contenuto nell’avviso di giacenza (venti cifre in caratteri alfanumerici) nel sito di tracking delle spedizioni del servizio Nexive.


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183 Commenti

  1. salve io ho ricevuto un avviso di giacenza bianco codice 668 qualche giorno fa ho firmato per un atto giudiziario dell’ufficio delle entrate di termano! questo avviso di giacenza potrebbe essere la lettera che mi avvisa che sanno che ho ritirato l’atto giudiziario

    1. Buongiorno,
      Il codice 668 individua le comunicazioni di natura amministrativa e giurisprudenziale: avvisi di garanzia, mandati di comparizione, citazioni in tribunale, multe stradali ed altre richieste dell’autorità giudiziaria.

    2. buona sera io ho ricevuto un avviso di giacenza bianco con codice iniziante con i numeri 787, tipologia “atti giudiziari”, sono un po’ preoccupata e so solo che l’hanno spedito da Bologna e io abito nella provincia di Milano, qualcuno sa di che tipo di cosa si tratta? codice 787454199622

      1. Gent.ma,
        come ha ben scritto, si tratta di un atto giudiziario. All’effettivo contenuto, però, non si può risalire mediante il codice: potrebbe essere un atto di citazione o un avviso di pagamento, ad esempio. Ricordi che il periodo di giacenza è di sei mesi.

      2. Ciao Giancarla,
        io ho ricevuto oggi lo stesso avviso (spedito da Bologna con codice 787). Lo posso ritirare solo tra due giorni e sono abbastanza preoccupata…non ho la più vaga idea di cosa può essere!!! Riesci a darmi qualche indicazione? Te ne sarei veramente grata

  2. Buonasera, ho appena ricevuto un avviso di giacenza (scontrino) il codice inizia con 617. Non possiedo auto. Cosa può essere? Grazie.

    1. Salve, nel mio caso con il codice iniziale (617), si trattava di una comunicazione della casa costruttrice della mia autovettura. Segnalo che al contrario di alcune affermazioni viste in rete, non si tratta di un’auto nuova ma bensì di circa 10 anni.
      Ora è leggittimo chiedersi se nel sistema delle raccomandate non ci sia qualcosa da rivedere, possibile che non si possa evitare ai destinatari di tantissime comunicazioni lo stress di alcuni giorni senza sapere il mittente. Dobbiamo sempre subire ?

      1. Buongiorno,
        purtroppo il codice 617 è uno dei più indefiniti: è possibile, oltre al richiamo della casa automobilistica, che sia lettera di recupero crediti proveniente dall’Agenzia delle Entrate, da una banca o da un’assicurazione.

    2. Buongiorno Sig. Michele,
      il codice 617 è uno dei più indefiniti. Di norma è un avviso proveniente da una casa automobilistica. Molti utenti, però, ci hanno segnalato raccomandate con codice 617 che contenevano una comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle banche, assicurazioni o finanziarie per recuperare un credito. In buona sostanza, potrebbe trattarsi anche di un recupero crediti.

  3. Salve, ho ricevuto una raccomandata con codice 617 proveniente da Piacenza, ma non sono mai stato da quelle parti, anzi proprio non sono mai stato in Emilia Romagna… qualcuno ha idea di cosa possa trattarsi? Grazie.

    1. Buongiorno,
      purtroppo il codice 617 è uno dei più indefiniti: è possibile, oltre al richiamo della casa automobilistica, che sia lettera di recupero crediti proveniente dall’Agenzia delle Entrate, da una banca o da un’assicurazione.

      1. Grazie per la cortese risposta; in realtà si trattava di una banale convocazione dell’amministratore condominiale

  4. io ho ricevuto raccomandata market 6895…. era inps che rivuole indietro 500 euro (a rate sulle prossime mensilità) per un calcolo errato

    1. Ciao, anche a me è arrivata una raccomandata che inizia con 6895 e sono preoccupata, io sono lavoratrice dipendente, che significa calcolo errato dell’Inps nel tuo caso? Puoi spiegarmi meglio?

    2. Confermo, 6895 può` essere l’Inps. Nel mio caso chiedevano di recuperare una cifra ridicola dovuta per via di un conteggio approssimato sui contributi della babysitter, nel 2014.

      1. ho ritirato una AR con codice 6895…
        era l’INPS che mi ha comunicato l’iscrizione ad un contributo…

  5. salve , ho appena trovato un avviso di giacenza per una raccomandata AR dalla SMMART POST.
    il n è 000002554676, Ma che codice sarebbe??? Non lo trovo da nessuna parte.
    sul biglietto non vi è alcun indirizzo per dove andare a ritirarle.
    al numero telefonico scritto, con prefisso palermo, non risponde nessuno.
    io vivo a pescara, ho cercato invano, su pagine gialle, internet, un recapito di questa SMMART POST, qui a pescara. SEMBRA FANTASMA

    SONO PREOCCUPATA

    1. Buonasera, ha risolto?
      vivo a pescara e ho ricevuto avviso da SMMART POST con codice iniziale come il Suo. Può darmi qualche indicazione?

  6. ho ricevuto una raccomandata market codici iniziali 689. Voglio buttare acqua su tutto il terrorismo psicologico che ho letto: trattasi di comunicazione indolore dell’inps!

  7. Buonasera , ho ritirato una AR (Busta verde) con codice 7877…
    Era una multa che l’avevo presa dalla polizia di questura ,e l’avevo pagata il giorno dopo , ma la questura ha mandata alla prefettura il mancato di pagamento !!!! poi la prefettura mi ha raddoppiato la multa !!Alla fine ho risolto con la prefettura facendole vedere la ricevuta di pagamento …e che anzia !! …

  8. Riporto la mia esperienza su avviso per raccomandata 7875…. proveniente centro smistamento di Padova. Nello scontrino c’era chiaramente indicato atti giudiziari. Con tutta l’apprensione del caso vado a ritirare il primo giorno disponibile ed era una multa presa con autovelux quasi tre mesi addietro…..

  9. Per quanto riguarda i codici di Nexive. Anche quelli che iniziano con EQU, possono essere comunicazioni inerenti cartelle esattoriali. A me ne è arrivata una dall’ Agenzia delle Entrate, per una pratica che peraltro mi era stata gia notificata da un esattore incaricato del mio comune, ad Alghero.

  10. Buonasera ho ricevuto un avviso di consegna Nexive il codice originale atto è 005380832019111 vorrei sapere di cosa si tratta grazie

  11. Confermo chi mi ha preceduto.
    Raccomandata Market 6896* proveniente da Peschiera Borromeo.
    Comunicazioni da parte dell’INPS per errori in procedure legate ai congedi per genitori.

  12. Buongiorno, ho ricevuto un avviso con codice 6286 posso sapere a cosa si riferisce? non trovo questo codice fra le sue spiegazioni. Grazie

    1. Buongiorno,
      il codice raccomandata 628 (l’importante sono le prime tre cifre) individua una raccomandata che può provenire da una banca, da un’assicurazione oppure dalla Regione per quanto riguarda il mancato pagamento del bollo. Potrebbe anche essere una lettere di un avvocato o altra raccomandata semplice. Ciò che è certo è che non si tratta di un atto giudiziario né di una multa.

  13. Salve mi è arrivato un avviso di giacenza codice 787 potete dirmi cose? Ce messo atti giudiziari

  14. Buonasera,
    Ho trovato nella cassetta della posta un avviso di giacenza da parte di Poste italiane con il codice 6286…..
    Di cosa si tratta? Grazie.

    1. Buonasera,
      il codice raccomandata 628 contraddistingue le comunicazioni provenienti da banche, assicurazioni e altre società. Può trattarsi anche della raccomandata proveniente da un avvocato o da una società di recupero crediti. Non si tratta di una multa o di un atto giudiziario.

      1. Potrebbe quindi anche trattarsi di una comunicazione dell’ACI per un bollo in sospeso?

        Grazie delle risposte

        1. Sì, il codice raccomandata 628 potrebbe identificare anche una comunicazione inerente al mancato pagamento del bollo auto.

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