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Come pagare il Canone se non si paga la bolletta?

22 Agosto 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 22 Agosto 2016



Ecco le modalità di pagamento nel caso in cui si risieda in alcuni luoghi non serviti dalla rete elettrica o si sia inquilini non intestatari del contratto di fornitura.

Come pagare il canone se non si è titolati al pagamento della bolletta, o se non si è raggiunti dal servizio elettrico nazionale?

La Legge di Stabilita 2016 [1] ha introdotto una nuova modalità di pagamento del Canone di abbonamento alla televisione, mediante l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche nei confronti dei titolari di utenze di forniture di energia elettrica ad uso privato.

Nei casi in cui non sia possibile l’addebito del canone Rai nelle fatture emesse per la fornitura energetica, l’Agenzia delle Entrate [2], ha comunicato ai contribuenti che il versamento del canone deve avvenire tramite modello F24, esclusivamente per l’anno 2016.

Quando scade il pagamento del Canone via F24?

Il versamento del Canone via F24 deve essere pagato entro il 31 ottobre 2016 in unica soluzione di importo, per euro 100,00, utilizzando i seguenti codici istituiti dall’Agenzia delle Entrate:

  • TVRI Denominato “Canone per rinnovo abbonamento TV uso privato art, 3, comma 7 decreto 13/maggio/2016 n°94“;
  • TVNA Denominato “Canone per nuovo abbonamento TVuso Privato art,3,comma 7 decreto 13/maggio/2016 n°94“.

In fase di compilazione del modello F24, i suddetti codici-tributo sono esposti nella sezione “erario” nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento, cioè “dell’anno a cui si riferisce il pagamento del canone”.   E saranno operativi dal 1° settembre 2016.

Chi deve pagare il Canone TV via F24?

I soggetti interessati a tale provvedimento sono:

  • I contribuenti “inquilini“che detengono un televisore e che risiedono in casa (in affitto), ma senza aver intestata la bolletta elettrica;
  • Gli abitanti delle isole servite dalla rete elettrica non connessa con la rete di trasmissione Nazionale. Ad esempio:
    • Ustica,
    • Levanzo,
    • Favignana,
    • Lipari,
    • Lampedusa,
    • Ventotene,
    • Panarea,
    • Linosa,
    • Ponza,
    • Capri,
    • Vulcano,
    • Isola del Giglio,
    • Salina,
    • Alicudi,
    • Filicudi,
    • Stromboli;
  • Il portinaio che risiede nelle casa data a disposizione del condominio.

La prima categoria di contribuente nel nostro Paese è molto numerosa, infatti gli inquilini di case, i cui proprietari hanno mantenuto l’intestazione delle utenze elettriche, sono numerosi, come rilevato dai contratti di locazione abitativa o locazioni transitorie- temporanee registrati presso l’agenzia delle entrate.

Molto spesso più che optare per volturare le utenze da un inquilino a quello successivo, si sceglie la strada più comoda e meno burocratica, che porta il proprietario intestatario dell’immobile a mantenere inalterata l’intestazione della bolletta elettrica.

L’agenzia delle entrate ha pensato a tutti i casi possibili dello scenario nazionale, ma sono notevoli i ritardi per una scadenza preventivata sempre al 31 gennaio di ogni anno.

Dr. Massimo Giovanni Catalano.

note

[1] L. 208/2015.

[2] Agenzia delle Entrate, ris. n. 53/E del 07.07.2016.


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