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Lo sai che? Verso il processo tributario telematico

Lo sai che? Pubblicato il 18 maggio 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 18 maggio 2012

Introdotta la PEC per le comunicazioni nel processo tributario: il primo passo verso la digitalizzazione.

A partire dal 15 maggio [1], gli uffici delle Commissioni tributarie possono inviare le comunicazioni in formato elettronico alle parti processuali, tramite il sistema di Posta Elettronica Certificata (PEC) [2].

La comunicazione deve avvenire tramite l’invio di un messaggio contenente in allegato il relativo documento informatico. Essa si intende eseguita:

– per l’ufficio della Commissione tributaria, al momento dell’invio del messaggio al proprio gestore di PEC, provato dalla ricevuta di accettazione [3].

– per il destinatario, al momento della ricezione del documento informatico nella propria casella di PEC, di cui il mittente avrà conferma con la ricevuta di avvenuta consegna [4].

L’indirizzo di PEC al quale viene inviata la comunicazione è quello dichiarato dalle parti nel ricorso o nel primo atto difensivo. Per gli enti impositori l’indirizzo è quello istituito ai sensi del Codice dell’amministrazione digitale ed è consultabile anche sul sito dell’Indice delle Pubbliche amministrazioni (Indice PA) [5].

Gli indirizzi PEC utilizzati dalle Commissioni tributarie sono pubblicati sul portale internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze (www.finanze.gov.it).

L’introduzione della PEC nel processo tributario, per ora prevista solo per le comunicazioni a  carico degli uffici di segreteria delle Commissioni tributarie, costituisce un primo passo verso la digitalizzazione del processo, finalizzata a semplificare le procedure amministrative nonché a contenerne i costi.

 

 

note

[1] Novità introdotta con D.M. 26 aprile 2012 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 3 maggio 2012, n. 102) recante “Regole tecniche per l’utilizzo, nell’ambito del processo tributario, della Posta Elettronica Certificata (PEC), per le comunicazioni di cui all’articolo 16, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 546 del 31 dicembre 1992”.

[2] Il sistema di PEC è un sistema di comunicazione in grado di attestare l’invio e l’avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi.

[3] La ricevuta di accettazione è rilasciata al mittente dal proprio gestore di PEC e costituisce la prova dell’avvenuta spedizione di un messaggio di posta elettronica certificata .

[4] La ricevuta di avvenuta consegna fornisce al mittente prova che il suo messaggio di posta elettronica certificata è effettivamente pervenuto all’indirizzo elettronico dichiarato dal destinatario e certifica il momento della consegna tramite un testo leggibile dal mittente.

[5] Art. 47 del Codice dell’amministrazione digitale (D.lgs. n.82/2005).


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