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Dopo la NASPI il ricollocamento: fino a 4mila euro per trovare lavoro

23 Agosto 2016 | Autore:
Dopo la NASPI il ricollocamento: fino a 4mila euro per trovare lavoro

Entro fine anno il nuovo assegno post disoccuaiozne: come funziona il ricollocamento e chi può usufruirne. 

Dopo la NASPI non tutto è perduto, è difatti possibile chiedere un assegno di collocamento che permetta di inserirsi più facilmente nel mercato del lavoro. L’assegno si sostanzia in un voucher destinato all’acquisto di servizi di formazione lavoro che permettano di accedere all’esperienza lavorativa selezionata e di aprire le porte a possibili sviluppi futuri.

Vediamo come funziona e quali sono i requisiti per rientrare.

Assegno di collocamento dopo la NASPI: chi può chiederlo

L’assegno di collocamento – o di ricollocazione – può essere richiesto dai lavoratori disoccupati percettori della NASPI da almeno 4 mesi la cui perdita dell’impiego si sia verificata dopo il 30 aprile 2015 [1].

Il valore dell’assegno dipende dal livello di occupabilità potenziale del richiedente. Minori le possibilità di impiego, più alto l’assegno.

Come funziona l’assegno di ricollocamento

L’assegno si sostanzia in un voucher – o per meglio dire una dote – concessa al disoccupato e spendibile presso i centri per l’impiego pubblici o privati accreditati regione per regione. A tali centri il disoccupato attraverso l’assegno potrà pagare il servizio di ricerca di una nuova occupazione e il servizio di assistenza effettuato dal personale dell’agenzia con un rapporto diretto con tra funzionario-tutor e disoccupato.

La dote viene spesa solo a lavoro trovato, per cui le agenzie avranno tutto l’interesse a fare in modo che si proliferino le opportunità occupazionali in capo al soggetto richiedente.

Entro quando bisogna spendere l’assegno di ricollocamento?

L’assegno di ricollocamento dovrà essere destinato a servizi per il lavoro entro i 2 mesi successivi alla sua emissione a pena di decadenza dello stato di disoccupazione. L’importo ottenuto non farà parte del reddito imponibile e sarà spalmato su 6 mesi prorogabili per altri 6 nel caso in cui non sia stato possibile trovare lavoro nel semestre precedente.

Le risorse disponibili per la prima fase ammontano a 400milioni di euro che corrispondono nelle stime del Presidente dell’Agenzia per il Lavoro – ANPAL – che governerà la misura a circa 100mila assegni.

Per saperne di più sull’assegno di collocamento consigliamo il nostro approfondimento Assegno di ricollocamento: a chi spetta e come funziona. Il sito relativo alla misura dovrebbe essere pronto entro fine anno.


note

[1] DL 150/2015, art. 23.


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