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Editoriali Il virus SIAE e il blocco di tutti i computer

Editoriali Pubblicato il 17 maggio 2012

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> Editoriali Pubblicato il 17 maggio 2012

Virus con falso logo SIAE e arresto del computer: un esempio di come sarebbe violata la libertà digitale se venissero introdotti i filtri anti pirateria.

Avranno avuto un gran spavento quelli che, nei due giorni scorsi, scaricando dalla rete del materiale coperto da copyright, si sono visti apparire sul monitor una sedicente rivendicazione della S.I.A.E. (con tanto di logo “originale”), che annunciava il blocco del computer. E tanto avveniva: insieme all’arresto della macchina, in questi casi (tutt’altro che isolati, stando al numero di segnalazioni arrivate alla stessa S.I.A.E.) lo schermo impazzito mostrava una scritta con una richiesta di pagamento di multa, da versare presso la competente sede della Società degli Autori ed Editori.

In solo ventiquattro ore, le telefonate – allarmate, indignate, scandalizzate, spaesate – con richieste di chiarimenti, si sono moltiplicate.

Si trattava però di un semplice virus, ben ideato e poi spammato da qualche bontempone, il cui divertimento è stato rovinato solo dall’impossibilità di vedere in faccia, al momento dell’ “infezione”, le proprie vittime.

Quanto agli utenti, questi hanno avuto il privilegio di poter sperimentare, sia pure per un solo pomeriggio, quali scenari potrebbero aprirsi in un contesto (ad oggi tuttavia scongiurato) in cui leggi come quella dell’HADOPI francese o il regolamento AgCom o ancora l’ACTA o la TPPA dovessero essere approvate. La possibilità di trovare, di punto in bianco, un distacco dell’accesso al server o ancora il blocco del proprio sito internet o di una qualsiasi libertà digitale potrebbe in futuro non essere un semplice maleware, ma l’effetto di una legalità distorta, che interviene senza giudici e senza processi, ma solo attraverso un coattivo intervento dell’autorità amministrativa.

Pericolo scampato. Per ora.

 


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6 Commenti

  1. menomale che è una truffa, sti st***zi mi hanno bloccato il pc (Sto scrivendo dal pc di un mio parente) e adesso devo chiamare il tecnico che abita nel mio palazzo !

  2. Anke a me proprio oggi ! Ma io piu’ o meno me ne intendo d informatica…ci pensero’ domani sti bastardi

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