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Contributi Inps Inpdap, come riunirli per andare in pensione?

3 agosto 2016 | Autore:


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Contribuzione mista Inps e Inpdap: quando e come ci si può pensionare evitando di essere penalizzati e di ritardare l’uscita dal lavoro?

 

Ho 65 anni e 7 mesi, 21 anni di contributi Inps; dal 1998 sono dipendente pubblica e ho 15 anni di versamenti Inpdap: quando e come posso andare in pensione?

Le soluzioni prospettabili per la pensione di vecchiaia, per chi, come la lettrice, ha contributi versati sia all’Inps che all’Inpdap, sono diverse: dalla percezione di due trattamenti autonomi, alla ricongiunzione, alla totalizzazione.

Due pensioni autonome Inps Inpdap

In primo luogo, chi possiede almeno 20 anni di contributi nell’Ago (assicurazione generale obbligatoria) e il requisito di età (65 anni e 7 mesi per le dipendenti del settore privato, 66 anni e 7 mesi per gli uomini)può percepire subito la pensione di vecchiaia presso tale gestione.

Per quanto concerne il calcolo del trattamento, chi possiede meno di 18 anni di versamenti  al 1995 ha diritto al calcolo misto (dunque al conteggio col retributivo sino al 1995 compreso); chi ne possiede oltre 18, ha diritto al calcolo retributivo sino al 31 dicembre 2011, mentre chi non possiede contributi precedenti al 1996 ha diritto al calcolo integralmente contributivo.

L’interessato dovrebbe poi attendere, per ottenere un’autonoma pensione di vecchiaia Inpdap, il requisito dei 20 anni di contributi, cioè di 1040 settimane. In alternativa, chi, come la lettrice, non possiede contributi precedenti al 1996, potrebbe attendere il compimento dell’età per la pensione di vecchiaia contributiva, per il quale sono sufficienti solo 5 anni di contributi: attualmente il requisito di età è pari a 70 anni e 7 mesi; il requisito aumenterà a 70 anni e 11 mesi nel 2019 e a 71 anni e 2 mesi nel 2021.

Chi possiede dei contributi versati prima del 1996 (non più di 18 anni) e almeno 5 anni versati dal 1996 in poi, può avvalersi dell’Opzione Dini e raggiungere la pensione con 15 anni di contributi, ma col calcolo del trattamento integralmente contributivo.

La pensione con 15 anni di contributi può essere ottenuta anche per i beneficiari della Deroga Amato, in questo caso senza il ricalcolo contributivo.

Pensione supplementare Inps Inpdap

Per chi ha contributi sia nell’Inps che nell’Inpdap, il riconoscimento di una pensione supplementare è possibile se la pensione principale è percepita nell’Inpdap e la supplementare è liquidata dall’Ago. Non è invece consentito il contrario (pensione principale Inps-Ago e supplementare nell’Inpdap). Le gestioni esclusive e sostitutive dell’Ago (Inpdap, Ipost, etc.), difatti, non possono dar luogo a pensioni supplementari: fa eccezione solo l’Enpals.

Ricongiunzione Inps Inpdap

È invece sempre possibile decidere di ricongiungere i contributi Inpdap nell’Inps, per ottenere un’unica pensione. Il calcolo dell’onere di ricongiunzione è abbastanza semplice, quando gli anni da riunire sono soggetti al sistema contributivo; è sufficiente prendere a riferimento:

– l’imponibile medio settimanale degli ultimi 12 mesi di contribuzione precedenti la domanda;

– il numero delle settimane da ricongiungere;

– l’aliquota contributiva IVS vigente al momento della domanda (nell’Ago, il 33%).

Bisogna dunque moltiplicare l’imponibile medio per il numero delle settimane da riunire e per il 33%, per ottenere l’onere a carico: spesso l’onere è piuttosto pesante, ma il vantaggio di possedere un unico trattamento, computato come se i contributi fossero da sempre stati versati nella cassa in cui sono ricongiunti, è notevole. Più complesso e maggiormente oneroso al crescere dell’età, invece, è il calcolo relativo agli anni interessati dal sistema retributivo, specie se si ricongiunge da Inps a Inpdap.

Totalizzazione Inps Inpdap

Per chi non ha risorse a disposizione, è possibile optare per la totalizzazione, che è gratuita, ma comporta il calcolo contributivo della prestazione: per chi raggiunge un autonomo trattamento di vecchiaia in una delle gestioni, però, si ha diritto al calcolo retributivo relativamente a tale quota, anche se si tratta di un conteggio retributivo particolare, non soggetto a rivalutazioni.

I requisiti per raggiungere la pensione di vecchiaia con la totalizzazione sono:

65 anni e 7 mesi di età;

– almeno 20 anni di contributi tra le varie gestioni;

– una finestra di attesa di 18 mesi: durante la finestra si può continuare a lavorare e la contribuzione maturata entra a pieno titolo nella futura pensione.

È possibile fruire anche di un tipo particolare di totalizzazione, la totalizzazione retributiva, che comporta il calcolo del trattamento secondo le regole proprie di ogni gestione: quest’opzione, tuttavia, non è accessibile se si raggiunge un autonomo diritto a pensione in una delle gestioni presso cui sono accreditati i contributi.

Attualmente, ad ogni modo, al Governo è allo studio un nuovo provvedimento per abbattere gli oneri di ricongiunzione: sicuramente sapremo qualcosa di più nel corso dell’estate, comunque entro il prossimo autunno, con la Legge di Stabilità 2017.

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10 Commenti

  1. come mai è tutto così poco chiaro ?? per confondere l’ utente ?? ho 65 anni compiuti a gennaio 2017 con contributi sia inps che indapt insieme sono 34 anni che fare ?? non lo so.

  2. I contributi figurativi inps dovrebbero essere riconosciuti con domanda di ricongiunzione anche verso l inpdap senza pagare….visto che ora è diventato tutto inps…in questo caso mi valgono gli anni 41 e 10 mesi…se no andrò in pensione dopo 45 anni in pensione ed è una grossissima vergogna per il governo visto che ho cominciato a lavorare a 15 anni…perché devo ancora pagare….fra un po’ pagherò con la vita…e poi mi dicono che la legge è uguale per tutti…

  3. E una vergogna! vedere arrivare un conteggio di 109.000 euro per un ricongiungimento! ma stiamo scherzando vero?

  4. Siamo veramente fiori di senno, io ho lavorato nel privato per 18 anni ed ora sono altrettanti 18 che lavoro nel pubblico. per la ricongiunzione mi hanno chiesto 21.000 euro….ma se i miei precedenti datori di lavoro hanno versato tutti i contributi in regola, dove alla fine INPS o ENDAP vanno a comodità in un calderone unico, cosa significa essere italiani? Vengono riconosciute pensioni a chi ha lavorato all’estero ed io mi ritrovo a dover lavorare fino alla fine dei miei giorni perchè esistono enti diversi dove vengono riempite le casse?
    Dall’eta di 14 anni che lavoro ….saranno i pz a portarmi in barella per accompagnarli a fare esami …..Questa è l’Italia? Era meglio uno stipendio intero e mi gestivo assicurazioni per la sanità e fondo pensionistico.
    Quando sarò morta prima di accedere alla pensione chi usufuirà di tutti i soldi versati negli lavorativi ?

  5. Ho 60 anni. Dal settembre 1984 ad aprile 2000 ho contributi nell’INPDAI (ora INPS) come dirigente industriale. Da maggio 2000 ad agosto 2000, ho contributi figurativi per indennità di disoccupazione. Dal settembre 2000 ad oggi ho contributi ex INPDAP (ora INPS). Non ho ancora fatto domanda di riscatto dei cinque anni dell’università, antecedenti al 1984.
    QUESITI:
    1) quando posso andare in pensione se non riscatto gli anni di laurea e quando se procedo al riscatto?
    2) posso ottenere due pensioni, l’una per la gestione ex INPDAI (all’epoca bastavano 15 anni di contribuzione) e l’altra per quella ex INPDAP?
    3) in tal caso è conveniente una doppia pensione oppure una unica cumulativa?
    4) se volessi riscattare ora i 5 anni del corso di laurea, a quale gestione devo riferirmi, ex INPDAI oppure ex INPDAP?

  6. Ho fatto domanda x unificare gli anni di cui 18 INPS e 18 EX ENDAP per un totale di 36 anni di regolari contributi. Mi hanno chiesto 21.000 euro…..
    Cosa da pazzi ho rifiutato in quanto le rate gia calcolate incidevano sulla mia futura pendione.
    Non posso credere che se ad oggi tutto diventa INPS io devo lavorare fino a 60 x andare in pendione . Ho 51 anni 36 fi contributi e quanti soldi vuole il mio governo piu anni di lavoro ?
    Ai tempi l industria aveva i contributi piu alti .
    Pet poter andare in pensione con 41 anni di lavoro come posso fare?

  7. Buongiorno.dopo avere lavorato e raggiunto anni di contributi versati , misti indapd e inps mi e stato calcolato la pensione minima.mi dispiace signora ma doveva fare ricongiungimento entro i due anni da quando inps a prelevato indapd….volevo sapere gentilmente se questo è vero,è se possibile fare ancora qualcosa.grazie.

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