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Identità digitale e firma elettronica, nuove regole

6 Agosto 2016 | Autore:
Identità digitale e firma elettronica, nuove regole

Nuovo regolamento Eidas su identificazione ed autenticazione elettronica, firme elettroniche e servizi fiduciari: che cosa cambia.

Sono cambiate le regole in materia di firma, identificazione e autenticazione elettronica e servizi fiduciari: è diventato, difatti, pienamente operativo il nuovo Regolamento europeo Eidas [1], finalizzato a migliorare l’efficacia dei servizi elettronici pubblici e privati, delle transazioni e del commercio elettronico nell’Unione Europea, favorendo scambi più rapidi e sicuri.

Le norme lasciano ampia scelta ai cittadini e alle imprese riguardo ai servizi tecnologici da utilizzare, ma stabiliscono dei requisiti minimi tecnici, specie per quanto concerne gli standard di sicurezza. Per questo motivo sono cambiati i concetti di identificazione e autentificazione elettronica, ora distinti tra loro.

Identificazione elettronica

Per identificazione elettronica, in particolare, si intende la procedura di utilizzo dei dati personali identificativi in forma elettronica: questi dati possono rappresentare in modo univoco una persona, sia fisica che giuridica, o una persona fisica rappresentante di una persona giuridica.

Non vale più, quindi, il vecchio concetto di identificazione informatica, definito come validazione dei dati attribuiti in modo esclusivo ed univoco ad un soggetto individuato nei sistemi informatici.

Autenticazione elettronica

Cambia anche il concetto di autenticazione elettronica; questa, difatti, non consiste più nella validazione di un documento mediante associazione di dati informatici relativi all’autore o alle circostanze, anche temporali, di sua redazione, ma è definita, a seconda della situazione, come:

– processo elettronico che consente di confermare l’identificazione elettronica di una persona, fisica o giuridica;

– processo elettronico che consente di confermare l’origine e l’integrità di dati in forma elettronica.

Documento elettronico

Può essere un documento elettronico qualunque contenuto conservato in forma elettronica, in particolare testo o registrazione sonora, visiva o audiovisiva.

Firma elettronica

Sono poi previste tre diverse tipologie di firma elettronica:

firma elettronica semplice: si tratta di dati in forma elettronica, inseriti oppure collegati tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati dal firmatario per firmare;

firma elettronica avanzata: si tratta di una firma elettronica che presenta i seguenti requisiti aggiuntivi:

  • connessa unicamente a chi firma;
  • idonea a identificare chi firma;
  • prodotta tramite dati per la creazione di una firma elettronica, che possono essere utilizzati solo sotto esclusivo controllo del firmatario;
  • collegata ai dati sottoscritti in modo da consentire l’identificazione di ogni loro successiva modifica;

firma elettronica qualificata: si tratta di una firma elettronica avanzata, prodotta da un dispositivo per la creazione di una firma elettronica qualificata e basata su un certificato qualificato per firme elettroniche.

Servizi fiduciari

Per servizi fiduciari si intendono i seguenti servizi elettronici:

– creazione, verifica e convalida di firme elettroniche;

– creazione, verifica e convalida di sigilli elettronici;

validazioni temporali elettroniche;

– servizi elettronici di recapito certificato e certificati relativi a tali servizi;

– creazione, verifica e convalida di certificati di autenticazione di siti web;

conservazione di firme, sigilli o certificati elettronici relativi a tali servizi.

Sistema Spid

Il sistema Spid, cioè la nuova identità digitale unica fornita a cittadini, professionisti e imprese, per l’accesso ai principale portali delle PA, risponde pienamente ai nuovi standard previsti dalla normativa e consentirà l’accesso a numerosi siti istituzionali a livello europeo.


note

[1] Reg. Ue 910/2014.


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