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Come cambia il sistema nazionale delle Camere di Commercio

27 Agosto 2016


Come cambia il sistema nazionale delle Camere di Commercio

> Business Pubblicato il 27 Agosto 2016



Ecco come cambia l’organizzazione delle CCIAA dopo l’ultimo decreto del governo, i compiti, il numero, i costi.

L’ultimo consiglio dei ministri, nel quale sono stati presi provvedimenti specifici per le zone terremotate – dei quali vi abbiamo scritto nei nostri articoli di questi giorni  – ha anche approvato il nuovo assetto dei servizi delle Camere di commercio che verranno ridotte nel numero e riorganizzate nelle funzioni. Ecco cosa cambia.



Come cambiano le camere di commercio

Il provvedimento è denominato “Riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura”. Esso prevede che entro i prossimi 180 giorni:

  • il numero delle CCIAA si ridurrà passerà  dalle attuali 105 a non più di 60, con almeno una Camera di commercio per Regione e l’accorpamento delle Camere di commercio con meno di 75mila imprese iscritte;
  • il diritto annuale CCIAA sarà ridotto per le imprese del 50%;
  • il  numero dei consiglieri sarà ridotto del 30%;
  • gli incarichi degli organi diversi dai collegi dei revisori saranno tutti gratuiti;
  • le aziende speciali siano razionalizzate attraverso un progressivo accorpamento e la limitazione del numero delle Unioni regionali.

Quali compiti avranno le Camere di Commercio?

I compiti delle CCIAA sono stati efficacemente riassunti dal Sole 24 ore in questi giorni e sono così definiti:

Compiti amministrativi obbligatori:

  • tenuta del Registro Imprese e del Repertorio economico amministrativo;
  • tenuta degli albi e dei registri che abilitano alle cosiddette attività regolamentate (come l’Albo gestori ambientali);
  • tenuta del “fascicolo informatico di impresa” (comprendente i documenti relativi all’avvio ed esercizio di un’impresa rilasciati dalle amministrazioni titolari di procedimenti relativi all’attività delle imprese);
  • i compiti affidati alle Camere dalle leggi in materia di tutela del consumatore, della fede pubblica, del controllo della sicurezza e della conformità dei prodotti, degli strumenti metrici;
  • rilevazione dei prezzi e il rilascio dei documenti per l’esportazione;
  • tenuta del Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro;

Compiti promozionali obbligatori:

  • informazione,
  • formazione e assistenza alle Pmi per l’accesso ai mercati esteri e collaborazione con ICE (ma non attività promozionali all’estero);
  • orientamento al lavoro e alle professioni;
  • supporto per la certificazione delle competenze,
  • l’incontro domanda-offerta di lavoro;
  • transizione al lavoro da scuola e Università;
  • assistenza e supporto alle imprese;

Compiti eventuali (non per tutte le CCIAA):

  • gestione del Punto Unico di accesso telematico per la comunicazione delle vicende amministrative delle imprese (solo se in convenzione);
  • costituzione come parte civile nei giudizi relativi ai delitti contro l’economia pubblica e l’industria e commercio (articoli 499-518 del Codice penale);
  • promozione dell’azione per la repressione della concorrenza sleale (articolo 2601 del Codice civile);
  • attività definite con convenzioni con Regioni, soggetti pubblici e privati (non è precisato l’elenco ma sono indicate come prioritarie la digitalizzazione, la qualificazione aziendale e dei prodotti, la risoluzione delle controversie).

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