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La privacy sulla spazzatura

25 maggio 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 maggio 2012



I sacchetti trasparenti per controllare il rispetto della raccolta differenziata violano la privacy dei cittadini.

Sacchetti trasparenti per controllare il rispetto degli obblighi di raccolta differenziata: si, ma solo sulla spazzatura di tipo condominiale. Nei confronti, invece, dei singoli cittadini va garantita la privacy e ciò impone la libertà di continuare a utilizzare i vecchi sacchetti neri o colorati.

È una specifica che ha appena chiarito l’Amsa (l’azienda municipale che gestisce i servizi ambientali a Milano), ma che già aveva visto una precedente decisione, dello stesso segno, da parte del Garante della Privacy nel luglio 2005 [1].

Secondo l’Authority, viola la privacy l’obbligo previsto da alcuni comuni di far utilizzare ai cittadini sacchetti dei rifiuti trasparenti o con etichette adesive nominative per la raccolta “porta a porta”. Al massimo si può far contrassegnare il sacchetto con un codice a barre, un microchip o con etichette intelligenti (Rfid).

Nei rifiuti finiscono, infatti, molti effetti personali (corrispondenza, fatture telefoniche con i numeri chiamati, estratti conto bancari), a volte relativi anche alla sfera della salute (farmaci, prescrizioni mediche, ecc.) o a convinzioni politiche, religiose, sindacali. Ma ci sono anche lettere di amore, copie di fotografie, scritti personali, matrici di assegni.

Queste informazioni, se trattate in modo non proporzionato o in caso di abusi, possono comportare seri inconvenienti alle persone.

La garanzia del rispetto della privacy, però, non sussiste nei confronti degli enti di gestione come i condomini, a cui dunque si può imporre l’utilizzo di sacchetti trasparenti per meglio verificare il rispetto delle prescrizioni in tema di raccolta differenziata.

 

 

note

[1] Garante della Privacy, provv. del 14.07.2005.

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3 Commenti

  1. TALE DECISIONE DEL GRANTE PER LA PRIVACY E’ APPLICABILE IN OGNI COMUNE D’ITALIA?
    NELO SPECIFICO SI PUò APPLICARE NELLA FATTISPECIE ALLA FRAZIONE SECCA RESIDUA ED ALLA PLASTICA?

  2. mi sembra che ci stanno stringendo sempre piu’ in una morsa di controllo e spionaggio . la raccolta differenziata nei condomini non ne diminuisce il costo ma aggiunge altra tassa per assegnazione ad un incaricato dello spostamento cassonetti condominiali e relativo lavaggio – obbligo di lasciare aperti cancelli con grave pericolo per la sicurezza- multa a tutti i condomini se qualcuno sbaglia – Ma la cartella di pagamento e’ individuale e relativa a occupanti -superficie -tipi di immobili . Mi chedo come difendersi da tali assurdita’ che violano la sicurezza, la privacy, la individualita’ e, secondo me e’ anche illeggittima e incostituzionale

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