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Cos’è il bonus delle bollette gas

4 Luglio 2016
Cos’è il bonus delle bollette gas

Bonus per il gas: di cosa si tratta, quanto vale e chi può usufruirne, qual è il limite di reddito richiesto?

Non tutti sanno che, per determinati tipi di utenze e di consumatori, la legge prevede il cosiddetto bonus delle bollette gas  o anche bonus sociale gas: un modo per poter diminuire i costi legati ai consumi non solo di riscaldamento, ma anche di acqua calda, cottura cibi (per chi non ha le nuove piastre a induzione). Il bonus spetta sia che si tratti di casa in condominio che non. Ma procediamo con ordine e vediamo cos’è il bonus delle bollette gas e a chi spetta.

Il cosiddetto bonus sociale sul gas è una riduzione sulle bollette riservata alle famiglie a basso reddito e numerose, che vale solo:

  • per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o il Gpl);
  • nell’abitazione di residenza.

Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:

– non superiore a 7.500 euro;

– non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Il bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per l’energia per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta al netto delle imposte.

Il valore del bonus viene differenziato in base ai seguenti parametri:

– tipo di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);

– per numero di persone residenti nella stessa abitazione;

– per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località).

Per esempio, per l’anno 2016 il bonus può variare per le famiglie con meno di quattro componenti da 31 a 189 euro, mentre per le famiglie con più di quattro componenti da 49 a 274 euro.

 

Come chiedere il bonus gas?

Per chiedere il bonus si deve compilare un modulo da consegnare al Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (per esempio i Centri di assistenza fiscale). I moduli sono reperibili presso i Comuni, sui siti internet dell’AEEG (www.autorita.energia.it) e del Ministero dello sviluppo economico (www.sviluppoeconomico.gov.it), sia sul sito ANCI (www.bonusenergia.anci.it).

Il bonus, ricorrendone le condizioni, spetta anche all’utente domestico indiretto che non è direttamente titolare di un contratto fornitura di gas naturale ma utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas condominiale (fornitura centralizzata).

In tale caso il richiedente il bonus non deve essere necessariamente l’intestatario della fornitura centralizzata. Il titolare del contratto della fornitura centralizzata può essere sia una persona fisica sia una persona giuridica o un diverso ente (ad es. un condominio).



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