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Locazione: il conduttore non può compensare il proprio credito col canone

2 luglio 2012


Locazione: il conduttore non può compensare il proprio credito col canone

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 luglio 2012



No all’autoriduzione del canone di locazione solo perché si ha un credito nei confronti del proprietario di casa.

Il conduttore in affitto non può autoridursi il canone di locazione solo perché vanta un credito nei confronti del padrone di casa.

Lo ha affermato la Cassazione in una recente sentenza [1]. La Corte ha chiarito come un tale comportamento creerebbe uno “squilibrio tra le prestazioni delle parti”, e ciò anche se è lo stesso locatore ad ammettere il proprio debito nei confronti dell’inquilino.

Dunque, il locatario non può compensare, con il debito per il canone di locazione, l’eventuale proprio credito maturato per spese da lui anticipate a seguito di lavori straordinari sull’appartamento. Le due prestazioni restano indipendenti.

 

 

note

[1] Cass. sent. n. 6850/2012; cfr. anche Cass. sent. n. 13887/2011.


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1 Commento

  1. è invalso l’uso di considerare in conto degli ultimi due mesi di affitto la caparra di due mensilità versata alla stipula del contratto (mi scuso se i termini fossero impropri)mentre i contratti recitano che è accantonata solo per eventuale risarcimento danni . Non conosco quale sia la correttezza fiscale di queste operazioni. Ho sentito dire che tale cifra va depositata con un tasso di rendita abbastanza alto e di fatto impossibile per un normale deposito tipo cc o libretto. I sentitodire vincono anche stavolta, o ‘è (spero) una risposta?

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