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Agevolazioni per le imprese che mandano aiuti per il terremoto

31 Agosto 2016


Agevolazioni per le imprese che mandano aiuti per il terremoto

> Business Pubblicato il 31 Agosto 2016



Se con la tua azienda vuoi aiutare la ricostruzione, il Fisco ti viene incontro: ecco la normativa di riferimento utile per la deduzione degli aiuti.

Esistono delle agevolazioni fiscali in grado di supportare la ricostruzione, perchè concesse a favore delle imprese che effettuano donazioni e erogazioni liberali a seguito di calamità naturali.
La normativa di riferimento non fa parte di quelle misure di urgenza previste in occasione del sisma del centro Italia, e tuttavia allo scopo della ricostruzione è assolutamente utile e funzionale. Vediamo dunque tutte le agevolazioni di cui le imprese godono quando contribuiscono attraverso donazioni ed erogazioni alla ricostruzione di aree colpite da calamità.

Le agevolazioni per erogazioni liberali in caso di calamità

Erogazioni a favore di ONLUS [1]
Le erogazioni a favore di ONLUS e iniziative umanitarie sono deducibili nell’esercizio in cui sono state effettuate, sino ad un massimo di 30mila euro o nel limite del 2% dell’importo relativo al reddito di impresa dichiarato. La deducibilità di queste spese prescinde dalla presenza di una calamità naturale.

Agevolazioni per le popolazioni colpite da eventi di calamità [2]

Sono deducibili le erogazioni liberali in denaro “effettuate in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari”, ma devono essere effettuate attraverso uno dei seguenti organismi individuati con decreti dei prefetti delle rispettive province:

  • associazioni,
  • comitati,
  • fondazioni,
  • enti anche di diversa natura.

Cessione di beni e servizi per calamità pubbliche o eventi straordinari [3]

Nel medesimo provvedimento nel quale si prevede la possibilità di dedurre le donazioni in danaro, è previsto anche che si possano dedurre i costi di beni ceduti gratuitamente in occasione di calamità pubbliche o eventi straordinari.

Tali beni devono essere tuttavia destinati ai medesimi soggetti sopra elencati individuati con decreti dei prefetti delle rispettive province, dunque:

  • fondazioni;
  • associazioni;
  • comitati;
  • enti di diversa natura

Tali beni sono difatti da non considerarsi estranei all’esercizio di impresa e fruiscono dunque della deducibilità.

Cessione di beni non commerciabili [4] 

Anche la cessione di beni non commerciabili è deducibile, se effettuata a favore di ONLUS. Tali beni difatti non si considerano avere finalità estranee all’esercizio di impresa. I beni interessati sono:

  • derrate alimentari,
  • prodotti farmaceutici,
  • beni non di lusso,

I beni devono essere per loro natura oggetto diretto della produzione e dello scambio cui l’attività di impresa è diretta e non devono essere in condizioni tali da essere considerati commerciabili, pur non presentando al contempo vizi che li rendano inutilizzabili.

I beni interessati dalla normativa a cui ci si riferisce, dunque devono presentare imperfezioni, alterazioni, danni o vizi che, senza modificarne l’utilità d’uso “non ne consentono la commercializzazione o la vendita“.

Cessione di beni alle onlus: come funziona la deduzione?

In tutti i casi in cui ci si riferisce alla deducibilità dei costi relativi ai beni ceduti, tale deducibilità è pari al costo specifico sostenuto per la produzione/acquisto dei beni ceduti gratuitamente.

Si tenga presente che il valore complessivamente non può superare il 5% del reddito d’impresa.

Le donazioni per il sisma del Centro Italia

Sul sito della Protezione Civile sono disponibili le varie modalità ufficiali attraverso cui effettuare una donazione a favore della ricostruzione.

Sisma centro Italia: donazioni di denaro
Per elargire donazioni in denaro a favore delle popolazioni colpite dal sisma è possibile fare riferimento ai siti istituzionali delle varie Regioni.

La Regione Marche, la Regione Umbria e la Regione Lazio hanno attivato canali bancari e postali per le donazioni in denaro per far fronte ai bisogni delle prime ore di emergenza e a successivi interventi mirati.

Si possono effettuare le donazioni tramite conto corrente bancario, conte corrente postale e form online (a seconda della metodologia prescelta da ciascuna delle tre regioni coinvolte).

Di seguito i link alle pagine web dei siti delle Regioni che riportano tutte le informazioni utili ad effettuare le donazioni:

– Donazioni Sisma, Regione Marche (Slide dalla home page)
– Donazioni Sisma Regione Umbria
– Donazioni Sisma Regione Lazio

Sisma centro Italia: donazioni di beni e servizi

Per inviare offerte di beni e servizi scrivendo ai seguenti indirizzi mail:

sismarieti@regione.lazio.it
prot.civ@regione.marche.it

note

[1] TUIR (DPR 917/86), art. 100.
[2] L. 133/1999, art. 2.
[3] L. 133/99.
[4] DLgs 460/1997.

Autore immagine: Pixabay.com


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