L’esperto | Articoli

Cosa è la confusione?

20 Luglio 2016 | Autore:
Cosa è la confusione?

L’istituto della confusione è uno tra i mezzi previsti dall’ordinamento giuridico allo scopo di estinguere l’obbligazione.

 

La confusione è una causa di estinzione del debito. In particolare, l’obbligazione si estingue automaticamente quando, secondo il disposto dell’art. 1253 c.c., le qualità di creditore e di debitore si riuniscono in un’unica persona, con carattere definitivo. In tale caso i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore sono liberati.

La particolare circostanza che dà luogo alla confusione può derivare, ad esempio, dal verificarsi della successione a titolo universale mortis causa, allorquando l’erede, prima della morte del de cuius, fosse suo debitore.
La confusione non opera, però, in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto o di pegno sul credito, ai sensi dell’art. 1254 c.c.

Il-Recupero-dei-Crediti


La confusione si verifica nell’ipotesi in cui le qualità di creditore e debitore si confondono in una persona unica.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube