Diritto e Fisco | Articoli

Perché Facebook chiede la carta d’identità?

25 luglio 2016 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 luglio 2016



Per motivi di sicurezza, Facebook chiede agli utenti la carta di identità, anche per smascherare i falsi profili: come avviene la richiesta e come comportarsi quando la si riceve?

 

Facebook chiede la carta d’identità: perché?

Già da diverso tempo Facebook, per evitare la presenza di falsi profili o scambi di persona, ha chiesto ad alcuni utenti di verificare il loro account con carta d’identità.

Purtroppo, il fenomeno dei fakes (il nome inglese di profilo falso) è in costante crescita e i dati parlano chiaro: su un miliardo e trecento milioni di utenti la probabilità di imbattersi in un fake è altissima.

I motivi per cui essi vengono creati sono i più vari, ad esempio per operazioni di marketing o per tenere sotto controllo una persona, fino ad arrivare a molestarla e a sostituirsi ad essa. Un vero e proprio stalking digitale, praticamente, che può portare a pene pesanti, anche detentive (si veda https://www.laleggepertutti.it/126146_facebook-profili-falsi-conseguenze-e-rimedi).

Proprio nell’ottica di contrastare questo preoccupante fenomeno, i gestori del social network più famoso al mondo hanno deciso di bloccare molti degli account degli iscritti, per verificarne l’autenticità.

Facebook chiede la carta d’identità: come avviene?

In pratica, nel momento in cui viene inoltrata la richiesta e fino a quando non si fornisce il documento, il profilo scompare come fosse stato cancellato: se si effettua l’accesso inserendo le proprie credenziali (il nome utente e la password, per intenderci) il sito ci dirà che la pagina è inesistente. Ma non bisogna preoccuparsi: si tratta di una sospensione temporanea.

Facebook chiede la carta d’identità: con che criterio?

Il criterio usato da Facebook  per verificare il profilo sospetto e i motivi per cui arriva a chiedere il documento d’identità non sono casuali.

Si considerano, per prima cosa, eventuali segnalazioni effettuate da altri utenti:  Facebook, infatti, prevede un servizio di segnalazione delle attività abusive e dei comportamenti offensivi che consente di indicare ai responsabili del sito gli utenti che non hanno una condotta corretta e utilizzano il proprio account per attività lesive nei confronti di altri utenti. Basta collegarsi alla pagina del profilo scorretto e cliccare sulla voce “Segnala/blocca questa persona” che si trova in fondo a sinistra.

Un altro indice considerato ai fini della richiesta del documento di identità è il nome famoso o comune della persona e il numero di amicizie che questa ha.

Inoltre, un altro fattore che induce a effettuare la verifica è il fatto che l’utente in questione si colleghi sempre da città diverse.

Facebook chiede la carta d’identità: quale documento inviare?

Nel momento in cui i gestori del social inviano la richiesta, è bene – per quanto possa risultare fastidioso o poco rispettoso della nostra riservatezza – provvedere all’invio.

Facebook mette a disposizione tre modi per verificare l’autenticità dell’utente: qualunque si scelga è sempre bene oscurare tutte le informazioni personali non necessarie per la verifica dell’identità (ad esempio, numero della carta di credito, numero di previdenza sociale), stando certi – comunque – che al completamento della verifica, le informazioni del documento verranno eliminate.

La prima opzione consiste nell’inviare il documento di identità ufficiale, che riporti il nome e data di nascita o il nome e una foto. Ad esempio, passaporto, scheda elettorale, patente di guida, certificato di nascita, certificato di matrimonio, assicurazione personale o del veicolo, permesso di soggiorno.

In alternativa, si potranno presentare due documenti non ufficiali: l’importante è che il nome riportato in entrambi coincida. Uno dei documenti deve contenere una foto o la data di nascita corrispondente al contenuto del profilo; in questo modo, è possibile verificare che vi sia coincidenza tra il titolare dell’account e quello dei documenti presentati.

A titolo di esempio, si può scegliere tra posta, assegno, tessera trasporti pubblici, una bolletta, carta di credito, tesserino scolastico, tessera della biblioteca, busta paga, pagella scolastica, analisi mediche, estratto conto, tesserino sanitario, talloncino dell’abbonamento a una rivista.

Altro metodo per confermare l’identità consiste nel fornire un altro documento di identità con informazioni corrispondenti a quelle del tuo profilo Facebook. Occorrono, però, tre documenti di identità: due diversi tipi di documenti di identità tra quelli elencati nella seconda opzione che riportino il nome autentico e un altro documento con la data di nascita o una foto corrispondente al contenuto del tuo profilo Facebook.

Facebook chiede la carta d’identità: come caricarlo?

Caricare la copia del documento è semplice:

  1. prendi il tuo documento di identità e copri le informazioni riservate (ad esempio, il numero di patente o passaporto);
  2. scannerizza o scatta una foto del tuo documento di identità da una distanza ravvicinata, assicurandoti che il nome, la data di nascita e la foto siano chiaramente visibili;
  3. salva l’immagine sul computer;
  4. torna al modulo di contatto, clicca su “Carica” e seleziona il file che contiene il documento di identità.

 

 

Facebook chiede la carta d’identità: come evitare?

Qualsiasi sia il motivo, il modo per evitare che accada di dover fornire informazioni sulla propria identità è usando nome e cognome vero e verificando il proprio profilo tramite numero di cellulare: per farlo, basta cliccare sulla freccetta in alto a destra della pagina, poi su “Impostazioni”, poi su “Per Cellulare” nel menù a sinistra della pagina, e poi “Aggiungi un numero di cellulare”. Tramite sms si riceverà gratuitamente un codice con il quale dovremo confermare il numero inserito, che rimarrà, comunque, privato (cioè non visibile a tutti).

Facebook chiede la carta d’identità: cosa succede se non la si invia?

Se, ricevuta la richiesta, non si invia nulla, non è escluso che Facebook sblocchi il profilo che torna utilizzabile.

Per evitare che ci venga nuovamente fatta la richiesta, una volta rientrati in possesso del profilo, conviene cambiare la password e aggiungere la verifica del numero cellulare.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

3 Commenti

  1. e’ un mondo
    in cui presto saremo tutti schedati, prese le impronte, microcippati e preso pure il nostro DNA

    1. Ho visto che si può usare pseudonimi e così ho fatto. Non ho usato nomi altrui né commesso atti illeciti e tantomeno cercato guadagni o altre cose simili. Unico intento non essere controllabile ad esempio dal datore di lavoro, da persone che non desidero coinvolgere ecc.
      Mi risulta che possono essere bloccati i profili di chi commette qualcosa di illegale, di chi si spaccia per qualcun altro o ruba identità…la maggior parte della persone che conosco usa nickname visto l’uso spesso farfallesco dei social. Niente foto, su questo non transigo! Prendo atto che dovrei inviare documenti personali comprensivi di foto perché qualcuno mi ha segnalato per non so quale ragione o per ragioni simili. Non esiste proprio! Perfino la legge deve ipotizzare un reato per chiederlo e dovrei mandarli a loro?? Scherzeremo mica!

  2. salve, ho letto che la Data Protection Authority tedesca ha dichiarato illegale la “real name policy” di Facebook per violazione del diritto alla privacy degli iscritti e quello di usare uno pseudonimo. Visto che il nostro Codice della privacy si fonda sulla direttiva europea, e visto che il Garante suggerisce di creare “pseudonimi differenti in ciascuna rete cui partecipi”, come mai Facebook continua a chiedere il documento di identità agli iscritti? Grazie per l’attenzione! Donato

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI