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Cos’è il Forex: come si investe, vantaggi e rischi

2 Settembre 2016 | Autore:
Cos’è il Forex: come si investe, vantaggi e rischi

Conosci il più grande mercato di scambio al mondo? Ecco in parole semplici come ciascuno può partecipare.

Il Forex, o brevemente FX è un mercato di grande rilievo, che non tutti conoscono, ma al quale tutti – abbastanza semplicemente – possono accedere.Se vuoi farti un’idea di ciò di cui si tratta sei capitato sull’articolo giusto.

Ecco i dettagli di funzionamento del Forex, in parole semplici e senza pretese.

Cosa sono le operazioni Forex

Vi sarete spesso chiesti cosa sia il Forex e a cosa afferiscono le operazioni relative. La risposta è piuttosto semplice: il nome completo del Forex è “Foreign Exchange market” (abbreviato appunto in Forex o ancora più semplicemente in FX). Si tratta del più grande mercato finanziario al mondo, all’interno del quale si effettua la compravendita simultanea di valute. Giusto per render chiara la dimensione della quale stiamo parlando, si tenga presente che da poco Bloomberg ha trasmesso i dati aggiornati all’agosto 2016: il valore degli scambi di questo mercato è stato di 5.3mila miliardi di dollari al giorno, cifre anche complicate da immaginare.

La principale caratteristica del Forex trading ovvero della vendita e acquisto simultaneo di valute, è l’essere un mercato internazionale: non èsiste cioè una sede centrale del Forex. Lo scambio di valuta avviene online over-the-counter (OTC). Ne conwsegue che tutte le transazioni avvengono tramite reti informatiche tra i trader di tutto il mondo. Quindi non è raro che si operi attraverso broker stranieri. 

Forex: come vengono scambiate le valute?

Nel Forex le valute vengono sempre scambiate in coppia – ad esempio euro e dollaro americano (EUR/USD). Tipicamente ci si troverà di fronte a un tasso del genere:

EUR/USD=1,1123

Questo vuol dire che la valuta base (nel nostro caso l’Euro) viene scambiata con la valuta quotata (o secondaria), nel nostro caso il Dollaro statunitense, al tasso di cambio che appare dopo il segno “=”.

Cioè per semplificare ulteriormente, per comprare un euro, secondo quel tasso di cambio sarà necessario un dollaro e 11 centesimi.

Quali operazioni si possono effettuare con il forex trading?

Le operazioni sono – al netto delle questioni più tecniche – fondamentalmente di 2 tipologie. Si compra la valuta base o la si vende.

Nel caso in cui si decida di comprare la valuta base e vendere la valuta quotata (in gergo “andare lunghi” o semplicemente “long“) allora si ritiene che la valuta che stiamo acquistando si apprezzerà, cioè guadagnerà valore in ragione di avvenimenti, decisioni, politiche che ne potranno cambiare l’andamento sui mercati finanziari. Ci si fida cioè (ad esempio) della condizione economica del Paese della valuta di base, o si ritiene che il paese della valuta quotata sia in condizioni di dover svalutare.

Nel caso in cui si decida di vendere la valuta di base e comprare valuta quotata (in gergo “andare corti” o semplicemente “short“), si ritiene che la valuta di base stia per deprezzarsi, non ci si fida cioè della sua tenuta e quindi si “scommette” sulla svalutazione.

Naturalmente non è solo la politica monetaria delle Banche centrali a influire sul tasso di cambio tra le coppie di valute. La forza di una valuta dipende da una serie di fattori che spesso possono dipendere da ragioni completamente esterne e che tuttavia influenzano i mercati (si pensi all’influenza che hanno avuto sui mercati eventi catastrofici o terroristici).

Forex: come si guadagna?

A dispetto di quanto si dice in giro e di quanto gran parte dei broker vogliono fare credere al piccolo investitore, se è vero che l’investimento di partenza per iniziare può essere anche molto basso è vero anche che difficilmente si guadagna se non investendo cifre piuttosto alte. Facciamo un esempio che ritorna al nostro precedente calcolo banale.

Mettiamo di investire 100 euro in un’operazione di scambio EUR/USD, con valori pari a EUR/USD=1,300 (si tratta di tassi di cambio inverosimili ad oggi, data in cui ci si avvicina di più all’1,1, ma utilizziamo 1,300 per facilitare i calcoli).

Investendo 100 euro il nostro bilancio sarà di EUR/USD 100/130.

Dopo qualche tempo il tasso di cambio passerà da 1.300 a 1.500, il nostro bilancio sarà dunque cambiato, sempre con 100 euro avremo ora 150 dollari e non 130. Dall’operazione avremo guadagnato 20 euro.

Ora, al di fuori del caso semplificato che abbiamo proposto, si tenga presente che:

  • le variazioni sono molto più piccole di quelle che abbiamo inserito nel nostro esempio (si tratta generalmente di 0,01 punti base su periodi di 1 o 2 giorni),
  • di conseguenza, l’investimento che si deve fare per ottenere un guadagno potenzialmente basso è piuttosto ingente (per guadagnare da variazioni di un centesimo si devono investire nell’ordine di 1000 / 2000 euro e ancora il gioco potrebbe non valere la candela).

È dunque vero che si guadagna, ma è vero anche che la volatilità dei cambi è tale per cui si guadagna soprattutto se si hanno grandi liquidità da investire e – soprattutto – se si sa come investirle in ragione dei cambiamenti dei mercati.

Non è insomma un’operazione banale.

I vantaggi del Forex

Lo scambio di valute sul mercato Forex offre alcuni vantaggi operativi anche al piccolo investitore:

  • Non si pagano commissioni, generalmente i broker guadagnano dallo spread tra la domanda e l’offerta.
  • Il capitale iniziale è anche molto basso, si possono dunque comprare e vendere valute pur con un piccolissimo investimento di poche centinaia di euro.
  • Mercato sempre aperto, 24 ore su 24 7 giorni su 7, le valute sono scambiate ovunque e questo genera una forte liquidità nel mercato, ci sarà sempre qualcuno pronto ad accettare uno scambio con te.

I rischi del forex trading

I rischi del trading sul Forex sono di varia natura e non sempre controllabili, come in genere accade per le operazioni effettuate sui mercati finanziari. Si identificano principalmente due macro tipologie di rischio: quello che viene definito “rischio broker“e quello che è definito “rischio di trading“. Il secondo è connesso all’attività stessa di negoziazione delle valute: si tratta insomma della volatilità  del mercato cui abbiamo accennato. Il primo, invece, è connesso alla scelta del broker che si sceglie per effettuare le operazioni. Non si verifica di rado che i piccoli investitori incorrano in ferie e proprie truffe. Il nostro consiglio è di affidarsi alle piattaforme più conosciute.

Un giro tra i forum web di settore sarà utile a dipanare la matassa e attraverso qualche recensione rispetto alle migliori soluzioni disponibili. Si tratta di tempo ben impiegato che potrebbe mettervi al riparo da cattive sorprese.



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