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A cosa ho diritto col 75% di invalidità?

23 Agosto 2016 | Autore:


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Riduzione della capacità lavorativa riconosciuta superiore al 75%: a quali agevolazioni ha diritto il lavoratore?

Se possiedi un’invalidità del 75% o superiore, cioè se la riduzione della tua capacità lavorativa supera il 75%, hai diritto a diverse agevolazioni lavorative, assistenziali e previdenziali e, sussistendo i requisiti di contribuzione o di reddito, puoi avere anche diritto a percepire degli assegni. È importante, però, che la tua invalidità sia riconosciuta da un’apposita commissione medica e che tu, pertanto, risulti in possesso della relativa certificazione: in caso contrario, devi domandare il riconoscimento dell’invalidità all’Inps (la domanda può essere inviata tramite patronato, sito web dell’Inps o contact center Inps Inail).

Vediamo ora i principali benefici riconosciuti a chi ha un’invalidità dal 75% in su.

Assegno ordinario di invalidità

Innanzitutto, avendo una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo, se possiedi i requisiti contributivi minimi hai diritto all’assegno ordinario di invalidità da parte dell’Inps. Devi possedere, nel dettaglio, almeno 5 anni di contributi, di cui 3 versati nell’ultimo quinquennio.  L’assegno è calcolato in base ai contributi versati e viene ridotto se il tuo reddito supera di 4 volte il trattamento minimo. Questo trattamento è compatibile con l’attività lavorativa.

Pensione d’invalidità civile

Se, invece, non possiedi il requisito minimo di contribuzione, ma hai un reddito inferiore a 4.805,19 euro, poiché la tua invalidità supera il 74% hai diritto all’assegno di assistenza, meglio noto come pensione di invalidità civile. L’assegno di assistenza ammonta, per il 2016, a 279,75 euro per 13 mensilità. Si tratta di un reddito esente da Irpef, incompatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa, contrariamente all’assegno d’invalidità ordinario.

Al compimento di 65 anni e 7 mesi, la pensione d’invalidità civile viene convertita in assegno sociale.

Esenzione dal ticket

Dato che possiedi un’invalidità superiore ai due terzi, hai anche diritto all’esenzione totale dal ticket sulle prestazioni specialistiche e di diagnosi strumentale. Puoi inoltre fruire di un’agevolazione per il pagamento dei medicinali prescritti con ricetta medica.

Scelta prioritaria della sede

In quanto lavoratore con invalidità superiore ai due terzi, se sei dipendente pubblico hai diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.

Accredito figurativo dei contributi

Con un’invalidità del 75%, hai inoltre diritto al beneficio pensionistico dei contributi figurativi: nel dettaglio, per ogni anno lavorato sono accreditati 2 mesi di contributi in più, sino ad un massimo di 5 anni. L’agevolazione può essere riconosciuta dal 2002 in poi.

Congedo per cure

In quanto lavoratore con invalidità oltre il 51%, puoi fruire di un congedo per cure relative all’infermità riconosciuta[1], per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno. I costi sono, però, a carico dell’azienda, diversamente da quanto accade per i permessi Legge 104 per i portatori di handicap e per il congedo straordinario, quindi devi verificare la possibilità di ottenere il congedo all’interno del contratto collettivo applicato.

Collocamento mirato

Dato che la tua invalidità è sopra il 45%, hai la possibilità di usufruire del collocamento mirato [2]. Si tratta dell’accesso ai servizi di sostegno e di collocamento dedicati alle categorie protette: per usufruirne, devi recarti presso il centro per l’impiego, presentando, oltre al verbale di invalidità, la relazione conclusiva rilasciata dalla preposta Commissione dell’Asl.

Ricordiamo che possono iscriversi al collocamento mirato, senza dover richiedere la relazione conclusiva Asl, anche gli invalidi del lavoro con percentuale oltre il 33%, gli invalidi di guerra, gli invalidi civili di guerra e gli invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categoria.

Quote di riserva

Puoi essere inoltre conteggiato dall’azienda nelle quote di riserva relative alla legge sul collocamento obbligatorio, cioè nei posti che l’azienda deve per legge mettere a disposizione delle categorie protette. In quanto la tua invalidità supera il 60%, sei incluso nelle quote di riserva a prescindere dall’orario del contratto. Il beneficio non è però riconosciuto se la tua inabilità è stata causata da un inadempimento del datore di lavoro.

Protesi ed ausili

Considerato che possiedi un’invalidità superiore al 33,33%, hai diritto a protesi ed ausili eventualmente necessari per la patologia riconosciuta nel verbale di accertamento della commissione medica.

Parcheggi per disabili

La Commissione medica che ha riconosciuto la tua invalidità, a prescindere dalla percentuale di riduzione della capacità lavorativa, può, infine, indicare sul verbale il diritto al contrassegno per usufruire dei parcheggi per disabili. Dipende ovviamente dalla tipologia di menomazione posseduta.

note

[1]D.lgs. 119/2010.

[2] Legge 68/1999.


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38 Commenti

  1. Ho un invalidità del 67% con limitazioni ma per il lavoro che svolgo come oss non riesco a lavorare serena perché non tutti i miei colleghi rispettono le mie limitazioni anzi mi attaccano dicendomi che non possono essere loro a dover affrontare il lavoro stando a spalla con me sono desolata e nonostante tutti i problemi che ho cerco di andare avanti sapendo che non ho abbastanza contributi per accedere alla pensione ma rischio di peggiorare la mia colonna soprattutto per la negligenza di chi non accetta di lavorare in coppia nonostante e a parte il mio stato di salute è obbligatorio io sono oss vi chiedo cosa posso fare per andare in pensione e se esiste un agevolazione x la mia invalidità e se devo continuare a lavorare come posso difendermi da chi non vuol capire che ho le limitazioni grazie

    1. Irma ti consigliamo di leggere la nostra guida alle agevolazioni per l’invalidità. Cercheremo di orientarti in questo ampio mondo di norme che vanno dall’ambito fiscale a quello socio-assistenziale. Invalidità, guida alle agevolazioni: https://www.laleggepertutti.it/266847_invalidita-guida-alle-agevolazioni.

      Per un parere professionale dei nostri esperti sul tuo caso clicca qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza. Potrai sempre chiedere eventuali spiegazioni sulla consulenza ricevuta.

  2. Salve io sono invalido al 75% lavoro in PosteItaliane da più di 12 anni , un anno fa ho fatto domanda per poter usufruire dell’assegno ordinario di invalidità, ma la risposta dell’INPS fu negativa infatti tale assegno non spetterebbe ai lavoratori del servizio pubblico, visto che la mia azienda versava i contributi all’Ipost e non all’INPS. Sono rimasto di sasso perché la mia azienda è una Spa privata con la maggioranza delle azioni di proprietà dello stato, pertanto vi chiedo se la risposta dell’INPS è giusta o posso provare a rifare tale domanda? Grazie

  3. buon giorno sono saverio ho il 75% di invalido civile posso
    sapere cosa mi aspetta di diritto grazie.

    1. Buongiorno Saverio. Di seguito troverai le agevolazioni che la legge riconosce all’invalido al 75%:
      -se sei in possesso dei requisiti contributivi minimi, hai innanzitutto diritto all’assegno ordinario di invalidità (aoi). Per accedere a tale assegno devi possedere, in una delle gestioni facenti capo all’Inps (fondo pensione lavoratori dipendenti, artigiani, commercianti, coltivatori, gestione Separata, ex Inpdap, ex Enpals), almeno cinque anni di contributi, di cui tre versati nell’ultimo quinquennio. L’assegno è calcolato in base ai contributi versati, come se si trattasse della pensione, ma senza maggiorazioni (come invece avviene per la pensione per assoluta e permanente inabilità a qualsiasi attività lavorativa), e viene ridotto se il reddito supera di quattro volte il trattamento minimo. L’assegno ordinario d’invalidità è compatibile con l’attività lavorativa, al contrario della pensione per assoluta e permanente inabilità;
      -se non possiedi i requisiti contributivi sopra indicati, puoi avere diritto all’assegno di assistenza, che spetta se il tuo reddito è inferiore a 4.805,19 euro e l’invalidità riconosciuta supera la percentuale del 74%. Al compimento dell’età pensionabile, la pensione d’invalidità civile viene convertita in assegno sociale;
      -al di fuori dei benefici economici, con il 75% di invalidità hai anche diritto all’esenzione totale dal ticket sulle prestazioni specialistiche e di diagnosi strumentale;
      -se lavoratore con invalidità superiore ai due terzi, l’invalido al 75% che sia dipendente pubblico ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi di lavoro disponibili;
      -hai diritto al beneficio pensionistico dei contributi figurativi, o maggiorazione contributiva: per ogni anno lavorato alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico o privato sono accreditati due mesi di contributi figurativi in più, sino ad un massimo di cinque anni. La maggiorazione è utile anche per raggiungere il requisito contributivo, o la maggiore anzianità in assenza del requisito anagrafico, per la pensione di anzianità o anticipata. Il beneficio nella misura di due mesi per ogni anno di lavoro fino ad un massimo di cinque anni è riconosciuto entro l’anzianità contributiva massima di 40 anni per il calcolo della pensione con il sistema di calcolo retributivo. I due mesi di contributi in più non assumono rilevanza nel calcolo della quota di pensione contributiva (per le pensioni a calcolo misto), né nel calcolo della pensione da liquidare integralmente con il sistema contributivo;
      -l’invalido al 75% può accedere all’Ape sociale, cioè ad un assegno che accompagna il lavoratore dai 63 anni di età (o dalla posteriore data della domanda di prestazione) sino al perfezionamento del requisito della pensione di vecchiaia. L’assegno è calcolato allo stesso modo della futura pensione, ma non può superare i 1500 euro mensili. All’Ape sociale si può accedere con 30 o 36 anni di contributi (tra tutte le gestioni Inps, considerando anche eventuali contributi esteri, come chiarito da un nuovo messaggio Inps), a seconda della categoria di appartenenza. Coloro che possiedono un’invalidità riconosciuta almeno pari al 74% raggiungono la prestazione con un minimo di 30 anni di contributi. Per ottenere l’Ape sociale si deve cessare l’attività lavorativa; ci si può reimpiegare in seguito, ma non si deve superare il reddito annuo di 8mila euro, se si viene reimpiegati come dipendenti o parasubordinati, o di 4800 euro, se la nuova attività è di lavoro autonomo. La prestazione è incompatibile con i sussidi di disoccupazione e con qualsiasi pensione diretta;
      -con invalidità al 75% puoi anche fruire di un congedo per cure relative all’infermità riconosciuta, per un periodo non superiore a trenta giorni l’anno;
      -hai inoltre la possibilità di usufruire del collocamento mirato. Si tratta dell’accesso ai servizi di sostegno e di collocamento dedicati alle categorie protette: per usufruirne, devi recarti presso il centro per l’impiego, presentando, oltre al verbale di invalidità, la relazione conclusiva rilasciata dalla preposta Commissione dell’Asl. L’invalido al 75% può, inoltre, essere incluso dall’azienda nelle quote di riserva relative alla legge sul collocamento obbligatorio, cioè nei posti che l’azienda deve per legge mettere a disposizione delle categorie protette;
      -l’invalido al 75% ha altresì diritto a protesi ed ausili eventualmente necessari per la patologia riconosciuta nel verbale di accertamento della commissione medica;
      -a prescindere dalla percentuale di riduzione della capacità lavorativa e a seconda della menomazione posseduta, la commissione medica potrebbe indicare sul verbale il diritto al contrassegno per usufruire dei parcheggi per disabili.

  4. buon giorno mi chiamo saverio ho un 75% di invalido civile voglio sapere che cosa mi aspetta con il punteggio del 75& grazie .

  5. Salve,avevo l’invalidità a 100% e usufruiva della riduzione oraria nel lavoro ( – 2 ore giornaliere), adesso,dopo l’ultima revisione mi hanno dato una invalidità al 75%,le ore di permesso li perdo o posso continuare ad averle? (lavoro dal privato)Grazie.

  6. Buongiorno, sono Dario percepisco una pensione di invalidità al 75% ho diritto anche agli assegni familiari? Ho 2 figli minorenni e uno maggiorenne. grazie

  7. buongiorno,

    Qualche gg fa’ ho ha chiesto al mio medico il cert. medico on-line (SS3) per effettuare richiesta di Pensione di Inabilita’ con subordine Assegno Ordinario d’Invalidita’.

    Siccome mi ha richiesto Eur 100 x tale domanda, e’ corretto e soprattutto legale ?
    Grazie molte x Vs. gentile riscontro.
    cordiali saluti

  8. Salve mi chiamo Antonio mi hanno riconosciuto l’ invalidità civile del 86% sono un tirocinante della giustizia , a cosa ho diritto?

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