HOME Articoli

Lo sai che? Avvocati gratis: la vittima di violenza sessuale sempre ammessa al gratuito patrocinio

Lo sai che? Pubblicato il 31 maggio 2012

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 31 maggio 2012

La vittima di violenza sessuale, prostituzione e pornografia minorile ha sempre diritto al patrocinio a spese dello Stato: la novità del disegno di legge appena approvato.

Le vittime di violenza sessuale, prostituzione e pornografia minorile saranno ammesse sempre al gratuito patrocinio, senza alcun limite e, quindi, a prescindere dal loro reddito.

È una delle novità previste dal disegno di legge recentemente approvato dal Senato [1], in sede di ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale [2].

L’intento è quello di garantire a chi ha subito un reato particolarmente lesivo della persona e della dignità, un libero accesso alla tutela giurisdizionale, senza ostacoli materiali di carattere economico. Ciò, in piena attuazione del diritto di difesa garantito dalla Costituzione, secondo cui: “Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione” [3].

Si vuole così che il libero accesso alla giustizia sia, allo stesso tempo, un ampliamento di tutela per la vittima e un ulteriore deterrente per il colpevole.

Un’altra importante novità del suddetto disegno di legge è l’introduzione di due nuovi reati, volta a restringere la piaga della violenza sessuale minorile dilagante su internet. Essi sono:

reato di adescamento di minorenni: sarà punito, con la pena della reclusione da uno a tre anni, chi compie atti volti a carpire la fiducia di un minore di età inferiore a sedici anni, attraverso artifici, lusinghe o minacce, anche mediante internet o altri mezzi di comunicazione, al fine di commettere delitti di sfruttamento sessuale di minore o delitti di violenza sessuale.

reato di istigazione a pratiche di pedofilia e di pedo pornografia: sarà punito, con la reclusione da tre a cinque anni, chi, anche con mezzi telematici, pubblicamente istiga a commettere delitti a sfondo sessuale in danno di minorenni.

Inoltre, sempre al fine di reprimere il più possibile i reati contro i minori, sono state approvate le seguenti modifiche:

– l’inasprimento delle pene per l’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati sessuali nei confronti di minori;

– l’introduzione di una nuova aggravante dell’omicidio commesso in occasione dei delitti di prostituzione minorile o di pornografia minorile;

– l’individuazione di ulteriori condotte riconducibili ai reati di prostituzione minorile, di pornografia minorile e di corruzione di minorenne;

– l’inammissibilità dell’ignoranza dell’età della persona offesa, quale esimente [4] invocabile dal colpevole. In altre parole, il colpevole non potrà invocare, a propria discolpa, il fatto di non essere stato nella condizione di conoscere l’età del minore.

 

note

[1] Disegno di legge n. 1969-B, approvato dal Senato lo scorso 16 maggio.

[2] La Convenzione di Lanzarote, sottoscritta dall’Italia nel 2007, impegna gli Stati membri del Consiglio d’Europa a modificare la loro legislazione penale in materia di sfruttamento e di abusi sessuali nei confronti dei minori. La finalità è quella di armonizzare le normative nazionali, in modo da evitare che gli Stati dotati di una legislazione meno rigida possano essere scelti come luogo per commettere delitti di natura sessuale.

[3] Art. 24 Cost.  c. 3.

[4] L’esimente è una causa di esclusione dell’antigiuridicità del fatto commesso dall’agente o della sua responsabilità e come tale esclude la sua responsabilità.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Mi lascia perplesso quel “pubblicamente” in relazione al reato di istigazione; inoltre, ho le mie riserve rispetto all’inammissibilità dell’ignoranza dell’età. Per il resto, nulla da eccepire.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI