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Calendario fiscale: prossima scadenza 16 settembre

5 Settembre 2016
Calendario fiscale: prossima scadenza 16 settembre

Il mese di settembre è particolarmente impegnativo da un punto di vista fiscale: ecco tutte le scadenze del 16, dalla P. IVA alle ritenute, per imprese, consumatori, PA.

Il calendario fiscale del mese del rientro dalle ferie è sempre particolarmente “ricco” di scadenze. Vediamo oggi quelli relativi alla prima metà di questo mese, in particolare quelli per il giorno 16, con riferimento a tutti i contribuenti, privati, pubblici, imprese e consumatori.

Scadenze fiscali di venerdì 16 settembre

IRAP per le amministrazioni pubbliche: Gli organi e le amministrazioni dello Stato, e gli enti pubblici devono versare l’acconto mensile Irap, calcolato in base alle retribuzioni e compensi corrisposti nel mese precedente [1].

Versamento ritenute per le amministrazioni pubbliche: scade il termine per versare le ritenute operate nel mese precedente da parte degli enti pubblici [2].

Unico 2016, scadenza per i titolari di P. IVA: i contribuenti titolari di partita Iva, che avendo optato per pagare a rate il Fisco avranno proprio il 16 la scadenza della rata relativa alla dichiarazione dei redditi [3].

Saldo IVA con pagamento rateale: chi versa il saldo IVA 2015 a rate (con prima rata versata entro il 16 marzo 2016) dovrà versare le altre rate, maggiorate dello 0,33% per ogni mese o frazione, entro il 16 di ciascuna mensilità [4].

Contribuenti IVA mensili: scade sempre il 16 il versamento IVA per chi versa mensilmente. Naturalmente sarà necessario effettuare il saldo tra operazioni di acquisto e vendita [5]. 

Produttori di energia: versamento acconto mensile dell’imposta di consumo, in rate di acconto mensili calcolate sulla base dei consumi dell’anno precedente [6].

Pagamento accise: sui prodotti che prevedono accise scade il termine per il pagamento dei prodotti immessi in consumo nel mese precedente [7].

Società e Associazioni sportive dilettantistiche: scade il versamento delle ritenute d’imposta sui compensi erogati nel mese precedente [8].

Esercenti attività di intrattenimento: scade il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti, chi esercita in maniera continuativa deve dunque effettuare il pagamento relativo al mese precedente [9].

Addizionale regionale e comunale IRPEF: chi ha trattenuto l’addizionale regionale e comunale a seguito di conguaglio del mese precedente per la cessazione del rapporto di lavoro, o per conguaglio di fine anno, ha l’obbligo di versare entro il 16 quanto trattenuto [10].

Condomini: si versa la ritenuta d’acconto del 4% per i corrispettivi pagati nel mese scorso alle imprese con riferimento ai contratti di appalto [11].

Datori di lavoro: versamento delle ritenute per redditi da lavoro dipendente o assimilati per il mese precedente [12].

Autonomi e agenti di commercio:  versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui compensi di lavoro autonomo e sulle provvigioni ad agenti e rappresentanti di commercio [13].

Società: versamento delle ritenute sui redditi di capitale operate nel mese precedente [14].

Ritenute su altre tipologie di reddito: anche le ritenute operate nel mese precedente sui seguenti redditi dovranno essere pagate entro il 16. Ecco la lista [15]:

  • compensi per la perdita dell’avviamento commerciale,
  • premi e contributi corrisposti dall’Unire e dalla Fise,
  • premi per l’allevamento equino,
  • riscatto assicurazione vita, premi e altre vincite,
  • contributi degli enti pubblici ad imprese,
  • redditi derivanti dall’utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno.

Conguagli per i sostituti d’imposta: i conguagli fiscali relativi al 730/2016 che devono effettuare i sostituti d’imposta sulle somme erogate ai “percipienti-sostituiti” nel mese di agosto devono essere versati entro il 16 settembre [16].

Poste o Banche versano la ritenuta sui bonifici: la ritenuta dell’8% operate nel mese precedente sui bonifici del 36 o 50% in relazione alle spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio, o del 55 o 65% in relazione alle spese per interventi di risparmio energetico. Il versamento va effettuato attraverso F24.


note

[1] Dlgs 241 del 09.07.1997, art. 18; Dlgs 446 del 15.12.1997, art. 3; DM 421/1998, art. 2 c. 1.

[2] DPR 602/73, art. 3, c. 2, lett. h-bis); L. 720 del 29.10.1984; Dlgs n. 241 del 9.07.1997.

[3] DPR 435 del 7.12.2001, art.17.

[4] Dlgs n. 241 del 09.07.1997, art. 20.

[5] Dlgs n. 241 del 09.07.1997, artt. 1, 17 e 18; Dpr n. 100/98.

[6] Dlgs 504/95, art. 56, c. 2.

[7] Dlgs 504/1995, art. 3, c. 4.

[8] Dlgs 241/1997, artt.17, 18 e 19; L. 342/2000, art. 37.

[9] Dlgs 241/1997, arte. 17,18,19; Dpr 544 del 30.12.1999, art. 6; Agenzia delle Entrate, circ. 165/E del 07.09.2000.

[10] Dlgs 241/1997, artt. 17, 18 e 19; Dlgs 446/1997, art. 50; Dlgs 360/1998, art. 1; Agenzia delle Entrate, Circ. 247/E del 29.12.1999, par. 1.10.

[11] Dpr 600/1973, art. 25 ter; Dlgs 241/1997, artt. 17, 18 e 19; DL 31.05.2010, n. 78, art. 25; Agenzia delle Entrate,  Circ. 40/E del 28.07.2010.

[12] DPR 600/1973, art. 24; Dlgs 241/1997, artt. 17, 18 e 19;

[13] Dpr 600/1973, art. 25 e 25-bis.

[14] Dpr 600/1973, art. 26; Dlgs 241/1997, artt. 17, 18 e 19;

[15] Dpr 600/1973, art. 28, 29, 30; Dlgs 241/1997, artt. 17, 18 e 19;

[16] Dlgs 241/1997 art. da 13 a 20; DM 164 del 31.05.1999.

[17] DL 31.05.2010, n. 78 art. 25, L. 27.12.2006, n. 296, Art. 1, cc. 344, 345, 346 e 347; DL 98/2011 art. 23, c. 8.


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