Business | Articoli

IRES e IRI: riduzione in vista per il 2017

6 Settembre 2016
IRES e IRI: riduzione in vista per il 2017

Il governo annuncia misure di riduzione di IRES e IRI a partire dal 2017, oltre a fornire dettagli sul bonus Renzi e sul Canone Rai, Ecco i dettagli.

Si confermano le nuove aliquote per IRES e IRI per il 2017: in anticipo rispetto alla Legge di Stabilità, il Presidente del Consiglio, in un’intervista a Non Stop News su RTL102.5 ha confermato la misura della riduzione delle imposte sul reddito di impresa, rilanciando con un ulteriore abbattimento delle imposte sui redditi, il mantenimento del bonus di 80 euro e la riduzione del Canone Rai.

IRES e IRI, flat tax al 24%

Per l’IRES, ovvero l’imposta sul reddito delle società di capitali e per l’IRI, ovvero l’imposta sui redditi di impresa estesa alle società di persone, sarà applicata un’aliquota “flat” del 24%. L’importo tassato sarà relativo ai redditi non suddivisi, lasciati in azienda. Benché la misura sia pensata principalmente per le piccole imprese, di fatto la CGIA di Mestre ha studiato come a beneficiarne – con risparmi solo sull’IRES per 4,1 miliardi, saranno soprattutto le grandi imprese.

Altre promesse sulla stabilità: Canone e Bonus Renzi

Il Canone Rai dovrebbe essere – nelle intenzioni del governo – ridotto. Prevedibilmente la quota si abbasserà, neanche a dirlo, ad 80 euro, una cifra che è ormai un brand del governo. Ma su questo non si hanno ancora certezze.

Ma anche il Bonus Renzi sarà prevedibilmente confermato, e su questo sembrano esserci maggiori garanzie.

Si annunciano inoltre agevolazioni per il lavoratori autonomi (delle quali abbiamo detto nei nostri precedenti articoli, leggi Partite IVA: dal 2017 cosa cambia?).

In chiusura altri due “sassolini” vengono lanciati nello “stagno” delle anticipazioni alla Legge di stabilità:

  • La determinazione del reddito per cassa per tutte le imprese in semplificata;
  • La semplificazione delle scadenze per evitare ingorghi per i pagamenti fiscali.

Per ora il rango non è quello della notizia, quanto piuttosto della promessa o dell’auspicio. Vi terremo aggiornati.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube