Business | Articoli

Studi professionali e congedo parentale: devi lavorare almeno 4 ore al giorno

7 Settembre 2016
Studi professionali e congedo parentale: devi lavorare almeno 4 ore al giorno

Per richiedere il congedo parentale serve un orario minimo di lavoro e vanno rispettate alcune regole di tempi e modalità di richiesta, ecco quali. 

Almeno 4 ore al giorno di lavoro per chiedere congedo parentale. Questi i numeri stabiliti dal CCNL del settore Studi Professionali, secondo quanto dichiarata dalla stessa Confprofessioni, a commento del relativo articolo del contratto [1]. I dipendenti degli studi che chiedono il congedo parentale ad ore, dunque, dovranno comunque assicurare almeno quattro ore giornaliere di attività lavorativa.

Vediamo le altre regole da rispettare per la richiesta.

Studi professionali: quando si deve richiedere il congedo parentale?

Secondo quanto diramato dalla nota esplicativa di Confprofessioni, che specifica di fatto quanto già presente nella legge di riferimento [2], la domanda di congedo deve essere presentata al datore di lavoro con almeno due giorni di preavviso:

  • il numero di mesi di congedo parentale che intende usufruire;
  • l’arco temporale entro il quale le ore di congedo saranno fruite (inizio e fine);
  • la programmazione mensile delle ore di congedo.

La programmazione stessa dovrà essere concordata con il datore di lavoro “compatibilmente con le esigenze organizzative“. Come accennato infine, non sono ammissibili richieste che prevedano l’effettuazione di prestazioni lavorative inferiori a 4 ore giornaliere.

I congedi parentali si possono cumulare

Non tutti sanno che è possibile cumulare i congedi parentali, convertendo uno o più mesi di congedo e appunto cumulandolo, anche nell’ambito della stessa giornata, con altri riposi e permessi previsti dalla legge o dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Da tale cumulo tuttavia sono esclusi i permessi o riposi disciplinati dal testo unico per la maternità [2].

Con riferimento al CCNL studi professionali, è diritto del lavoratore avere un cumulo massimo di 174 ore di permessi per ogni mese di congedo parentale.

Studi professionali: come si calcola l’indennizzo del congedo parentale?

Come è noto il congedo parentale viene retribuito.

Per effettuare il Il calcolo dell’indennità economica relativa:

  • si deve prendere come base l’importo totale della retribuzione del mese precedente rispetto a quello in cui ha avuto inizio il congedo;
  • si deve dividere questo dato per 170.
  • si ottiene così l’indennità per ogni ora.

Resta comunque a carico del lavoratore la presentazione dell’istanza di congedo parentale che lo stesso deve presentare all’Inps con le modalità previste dall’ente [3].


note

[1] CCNL Studi Professionali sottoscritto il 17.04.2015, art. 97.

[2] DL 151/2001, art. 32, modificato dal DL 80/2015.

[3] INPS, circ. n. 152 del 2015.

Autore immagine: Pixabay.com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube