HOME Articoli

Lo sai che? Affidamento congiunto: escluso se l’altro coniuge vive lontano

Lo sai che? Pubblicato il 8 giugno 2012

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 8 giugno 2012

Se i genitori sono distanti l’uno dall’altro il giudice, nell’interesse del bambino, non dispone l’affidamento congiunto ma quello esclusivo.

La grande lontananza di dimora tra i due ex coniugi può essere causa di affidamento esclusivo del minore a uno dei due.

Lo ha deciso la Cassazione [1] con una recente sentenza: la distanza geografica e le conflittualità tra i genitori possono impedire l’affidamento condiviso del bambino ancora in tenera età e il conseguente affidamento in via esclusiva a uno dei due genitori.

Sulla scorta di tale principio, i giudici hanno ritenuto di affidare una minore, ancora piccola, alla madre che viveva all’estero, proprio per via del contesto psicologico che tende, nelle prime fasi della vita del bambino, a privilegiare la figura materna rispetto a quella del padre.

A ciò si aggiungeva, nel caso di specie, una accesa conflittualità tra i due ex coniugi, che rendeva impossibile una paritaria collaborazione nelle scelte relative alla cura e alla formazione della bambina stessa.

Così la Suprema Corte, confermando le sentenze dei gradi precedenti, ha concesso l’affidamento esclusivo alla madre, limitando la visita alla figlia una volta ogni due mesi ed estendendo i periodi di permanenza della minore in Italia durante le vacanze scolastiche.

 

 

note

[1] Cass. sent. n. 8865/2012 del 01.06.2012.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI