Diritto e Fisco | Articoli

Testamento: come farlo gratuitamente

12 Agosto 2016 | Autore:
Testamento: come farlo gratuitamente

Tutte le persone maggiorenni possono scrivere il loro testamento senza rivolgersi al notaio e con gli stessi effetti giuridici del testamento notarile.

Il nostro ordinamento prevede diverse modalità per fare testamento e tutte hanno per legge la stessa efficacia. I metodi più utilizzati sono il testamento pubblico e il testamento olografo.

Per fare testamento pubblico è necessario recarsi dal notaio, che scrive per il cliente le sue ultime volontà, dopo averle interpretate e tradotte in linguaggio tecnico.

Se invece si sceglie la forma del testamento olografo, non occorre l’intervento del notaio e si può preparare un valido testamento da soli, seguendo queste semplici regole:

  • il testatore deve essere maggiorenne e deve essere capace di intendere e di volere;
  • il testamento deve essere scritto tutto di proprio pugno, dunque non al computer ma a penna parola per parola e con la propria mano, senza aggiunte o correzioni fatte da altri soggetti;
  • il testatore deve indicare, sempre a mano, la data, specificando giorno, mese e anno;
  • il testatore deve firmare il testamento alla fine delle varie clausole, scrivendo preferibilmente il suo nome e cognome;
  • il foglio su cui viene scritto il testamento deve contenere solo le disposizioni di una persona, per cui non si può fare testamento insieme a qualcun altro all’interno dello stesso documento.

Inoltre è opportuno utilizzare una grafia chiara ed evitare cancellature.

Il contenuto del testamento può essere il più vario, ma ci sono degli elementi che sono necessari e altri che dipendono invece dalle scelte personali di chi lo scrive.

Innanzi tutto è essenziale identificarsi, per esempio scrivendo il proprio nome e cognome, la data e il luogo di nascita. Allo stesso modo è importante specificare con chiarezza a chi intendiamo lasciare i nostri beni, prestando particolare attenzione ai casi, frequenti tra i parenti, in cui più persone abbiano lo stesso nome e cognome.

Anche i beni vanno indicati in modo da non creare equivoci. Per esempio, per individuare un bene immobile come un appartamento o un garage, può essere utile specificare l’indirizzo o i dati catastali.

Per quanto riguarda la distribuzione del patrimonio, il testatore potrà scegliere di lasciare tutti i suoi beni o una quota del suo patrimonio a determinati soggetti, che vengono tecnicamente definiti eredi. Attenzione perché in questo caso all’erede passeranno non solo i beni del defunto, ma anche i suoi debiti, a meno che l’erede decida di rinunciare all’eredità.

In alternativa, il testatore può disporre di beni individuati singolarmente: in questo modo solo questi beni passeranno ai soggetti beneficiari, detti legatari, e non verranno trasmessi i debiti.

Il testatore può anche disporre solo di parte del suo patrimonio. In questo caso, per tutto quello che non è espressamente previsto dal testamento si seguiranno le norme di legge, che attribuiscono l’eredità al coniuge e ai parenti più stretti.

Infine, va detto che il testamento olografo può essere modificato o integralmente revocato in qualsiasi momento. A tale scopo il testatore può:

  • fare un nuovo testamento (secondo le regole spiegate sopra) in cui espressamente dichiara di volere revocare il precedente;
  • fare un nuovo testamento diverso dal precedente, in modo da revocare implicitamente le disposizioni incompatibili;
  • distruggere, lacerare o cancellare il testamento già scritto.

In pratica sono tanti i vantaggi del testamento olografo:

  • ha la stessa identica efficacia giuridica del testamento fatto davanti al notaio;
  • non ha alcun costo;
  • può essere fatto in totale riservatezza, infatti non servono i testimoni, che invece devono essere presenti durante il testamento pubblico notarile;
  • può essere lasciato in custodia a un parente o a un amico di cui ci fidiamo;
  • può essere fatto, modificato o revocato in qualsiasi momento.

Avv. FRANCESCA ROMANA RIILI – francescaromanariili@yahoo.it



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube