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Come richiedere copia di sentenze e altri atti giudiziari

28 Agosto 2016
Come richiedere copia di sentenze e altri atti giudiziari

Si può richiedere copia di qualsiasi atto, documento, autorizzazione o provvedimento depositato o emesso da un giudice del tribunale; tale possibilità spetta alle parti e ai loro avvocati e, più in generale, a chiunque ne abbia interesse.

 

Molti degli atti giudiziari (sentenze, decreti, autorizzazioni, ecc.) emessi dal giudice vengono ormai notificati agli avvocati attraverso la posta certificata e sottoscritti con firma digitale: questo non toglie però che il cittadino interessato ad un determinato procedimento possa chiedere sempre una copia autentica presso la cancelleria del tribunale competente.

In particolare, le copie si distinguono in:

  • copie semplici: sono quelle costituite da una semplice fotocopia del documento, non autenticata e, pertanto, priva di alcun valore legale o di prova; vengono usate normalmente per fini di studio;
  • copie autentiche: in questo caso il cancelliere (che è pubblico ufficiale) autentica la conformità della copia all’originale. Sulla fotocopia viene messo un timbro con data e sottoscrizione a penna. Tale certificazione fa sì che la copia abbia lo stesso valore legale dell’originale; può quindi essere utilizzata come prova con valore di atto pubblico e esibita in altri procedimenti o presso pubbliche amministrazioni;
  • in forma esecutiva: tutti gli ordini o le condanne del giudice divenuti definitivi (come un decreto ingiuntivo non opposto, una sentenza passata in giudicato, ecc.) hanno la capacità di far avviare l’esecuzione forzata (ad esempio il pignoramento dello stipendio, del conto corrente, ecc.). A tal fine devono essere muniti della cosiddetta formula esecutiva da parte del cancelliere, con cui il giudice comanda a tutti gli ufficiali giudiziari di dar esecuzione al provvedimento in questione. La formula esecutiva viene concessa solo alla parte a cui favore è stato pronunciato il provvedimento o dai suoi successori. Alla stessa parte non può essere rilasciata più di una copia in forma esecutiva dello stesso atto.

Le cancellerie possono rilasciare copie semplici o autentiche a chi dimostri la propria qualità di soggetto interessato al procedimento (si pensi all’autorizzazione all’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario per conto di un minore).

Si può richiedere copie di atti giudiziari sia in materia civile che penale.

Come richiedere la copia di atti giudiziari in materia penale

La richiesta di copie di atti giudiziari penali deve essere presentata alla cancelleria penale competente.

Le copie penali sono esenti da bolli amministrativi ma pagano i diritti semplici di copia che variano a seconda dell’urgenza con cui vogliono ottenersi.

Come richiedere la copia di atti giudiziari in materia civile

Come anticipato, la cancelleria può rilasciare copie di atti giudiziari sia con certificazione di conformità (autentiche), sia senza certificazione di conformità (per uso studio).

Per il rilascio delle copie è necessario il versamento di marche che variano a seconda delle pagine dell’atto e dell’urgenza.

Inoltre è dovuto, quando è previsto, il bollo di € 16,00 per ogni 4 facciate.

La richiesta può essere presentata da chiunque abbia un interesse tutelato dalla legge presso la Cancelleria dove è pendente il fascicolo.

Per conoscere gli importi dei diritti clicca qui



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3 Commenti

  1. “in forma esecutiva: tutti gli ordini o le condanne del giudice divenuti definitivi (come un decreto ingiuntivo non opposto, una sentenza passata in giudicato, ecc.) hanno la capacità di far avviare l’esecuzione forzata (ad esempio il pignoramento dello stipendio, del conto corrente, ecc.).”

    Falso.

    l’esecuzione forzata può essere intrapresa anche sulla base di titoli esecutivi non definitivi (es. sentenza non ancora passata in giudicato).

  2. SI PUO’ RICHIEDERE UNA COPIA DI UNA SENTENZA DI APPELLO, PENALE CON CONDANNA PER BANCAROTTA FRAUDOLENTE, IRREVOCABILE IN QUANTO NON E’ STATO FATTO RICORSO IN CASSAZIONE?
    GRAZIE

  3. Buongiorno, in fase di richiesta copia degli atti giudiziari ex art. 116 cpp, se il tribunale o meglio la cancelleria si perde un decreto di archiviazione e non risponde alle richiesta di rilascio copia degli atti giudiziari? l’avente diritto (ex indagato) che ne riceve pregiudizio dal mancato rilascio quali strumenti ha per far valere i propri diritti??

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