Diritto e Fisco | Articoli

Lavastoviglie e lavatrici vecchie: come si smaltiscono?

8 settembre 2016


Lavastoviglie e lavatrici vecchie: come si smaltiscono?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 settembre 2016



Voglio acquistare una nuova lavatrice e buttare la vecchia, ma il rivenditore mi ha detto che lui non la può smaltire e che devo informarmi al Comune. È vero?

Il rivenditore della lavatrice non ha detto la verità. Chiunque acquista una lavatrice, una lavastoviglie, un frigorifero o qualsiasi altro elettrodomestico ha diritto che il venditore ritiri quello vecchio e provveda al suo smaltimento. Il rivenditore non può rifiutarsi, altrimenti è oggetto di sanzioni amministrative da 150 a 400 euro.

Il rivenditore del nuovo elettrodomestico è tuttavia tenuto al ritiro e smaltimento di quello vecchio, di proprietà del cliente-acquirente, solo se si tratta di un oggetto dello stesso tipo: lavatrice contro lavatrice, lavastoviglie contro lavastoviglie, ecc. Non è possibile, ad esempio, chiedere lo smaltimento della televisione per aver comprato un frigorifero.

In alternativa, qualora il cittadino voglia sbarazzarsi del vecchio elettrodomestico senza acquistarne un altro deve consegnarlo ai cosiddetti centri Raee (Rifiuti di apparecchiature elettroniche ed elettriche), presenti presso ogni Comune.  Si tratta di centri di raccolta differenziata le cui indicazioni possono essere raccolte presso lo stesso municipio.

Qualora, per qualsiasi ragione, non si possa portare l’elettrodomestico presso il centro Raee, l’interessato potrà far richiesta di ritiro al proprio Comune, che dovrà provvedere con addetti specifici in modo gratuito. I tempi però potrebbero essere particolarmente lunghi.

È importante sapere, comunque, che per nessuna ragione al mondo è possibile lasciare la vecchia lavatrice, lavastoviglie o qualsiasi altro rifiuto elettrico o elettronico nei cassonetti della spazzatura o, peggio, in discariche naturali. Nel qual caso si rischiano pensati sanzioni e, nelle ipotesi più gravi, un procedimento penale.

Per approfondimenti leggi: Lavatrici e lavastoviglie: tutela per chi acquista.

In ultimo, per i piccoli elettrodomestici e prodotti elettroni o elettrici di dimensione non superiore a 25 centimetri, come cellulari, phon, radiosveglie, ecc. è possibile la consegna presso un rivenditore qualsiasi (purché il negozio abbia una superficie superiore a 400 metri quadrati) ed in questo caso non c’è neanche bisogno di acquistare un prodotto nuovo: il rivenditore è tenuto a ritirare e smaltire il «ferro vecchio» senza poter pretendere pagamenti o rifiutarsi.

Per approfondimenti leggi: Come smaltire apparecchi elettrici ed elettronici

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Io sono un grande amante degli elettrodomestici spesso smonto alla discarica frigo,lavatrici e altri per recuperare i fili elettrici il motore ed altre parti pultroppo e venuto alla luce un foglio da firmare all’ecocentro dove lo smaltitore poteva solo portare all’interno della discarica l’ingombrante senza portare via lavatrici o altre apparecchiature fuori dall’ecocentro !!!

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI