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Telecamere di video-sorveglianza: non serve l’autorizzazione del condominio

19 Giugno 2012
Telecamere di video-sorveglianza: non serve l’autorizzazione del condominio

L’assemblea dei condomini non ha il potere di vietare l’installazione di telecamere di video-sorveglianza.

Il condomino può, in perfetta autonomia e senza bisogno di autorizzazione dell’assemblea, installare telecamere di video sorveglianza, purché si attenga alle disposizioni previste dal codice della privacy.

In particolare, egli deve fare in modo che la tutela della propria sicurezza non violi la riservatezza condominiale o degli altri condomini. Per le modalità concrete di installazione e la non interferenza con l’altrui privacy, si confronti questo approfondimento.

A stabilirlo, questa volta [1], è stato il Tribunale di Monza [2] sulla controversia promossa dalla proprietaria di un appartamento (vittima di numerosi atti vandalici), in disaccordo con l’assemblea dei condomini che le aveva ordinato la rimozione di una telecamera installata sul proprio balcone.

Il Tribunale ha accertato il diritto della proprietaria delle telecamere a mantenere il sistema di videosorveglianza installato, anche nelle parti comuni, poiché a tutela della sua proprietà.

Il Giudice, ha dichiarato illegittime le delibere impugnate dalla proprietaria delle telecamere, pur considerando che in gioco vi sono contrapposti interessi entrambi meritevoli di tutela: da un lato, l’esigenza dell’attrice di preservare la sua proprietà da danneggiamenti e dai tentativi di intrusione di terzi, dall’altro quella degli altri condomini di evitare indebite interferenze nella vita privata.

di MICHELE IAPICCA


note

[1] Nel 2010 si era occupato della questione anche il Tribunale di Salerno, stabilendo che la delibera relativa all’installazione di un impianto di videosorveglianza per il controllo delle zone condominiali non rientra nei poteri dell’assemblea.

[2] Trib. Monza, sent. n. 1087/2012.


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1 Commento

  1. SALVE ,io ho un problema ancora piu grossa sono comproprietaria di un cortile nel qualle ho anche un area riservata ,da tempo ho installato un impianto di video-sorveglianza puntata sulla cosi detta area ma che prende anche 30 cm di cortile comune,visto i vari danni che ho avuto nel passato mi sembrava giusto tutelarmi i miei beni….premetto che non ho mai fatto pubbliche filmati a terzi,dopo 10 anni mi trovo con una cauza di violazione della privacy fatta dal altro proprietario che non capisco visto che lui e l’autore dei miei danni

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