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Truffa iPhone 7: ecco come funziona

20 Settembre 2016
Truffa iPhone 7: ecco come funziona

Migliorano i prodotti ma le truffe si replicano, e c’è sempre chi ci casca. Occhio ai regali facili.

La truffa iPhone 7 è l’ultima arrivata delle truffe WhatsApp.

Da pochi giorni sul mercato, spesso introvabili, l’iPhone 7 e l’iPhone 7 plus sono tra gli oggetti più desiderati di questo periodo.

Non sfugge l’impatto mediatico agli hacker che hanno messo in piedi una truffa che si basa, come sempre, sulla viralità di fantomatiche offerte gratuite per entrare in possesso di dati personali.

A dare l’allarme come sempre più spesso accade in questi ultimi mesi è l’account social della Polizia di Stato, “Una Vita da Social“, il profilo Facebook attraverso cui si è creato un rapporto diretto di fiducia tra cittadini e Polizia, e si è reso molto più spedita la segnalazione di questo genere di truffe.

In cosa consiste la truffa iPhone 7

La truffa iPhone 7 consiste in un messaggio che gira da telefono a telefono via WhatsApp. Si presenta una fantomatica promozione in base alla quale si può partecipare all’estrazione di uno di 350 iPhone 7 in omaggio per i più fortunati.

Sembra ormai anche superfluo dirlo, si tratta di una truffa. Ma superfluo non è se ancora in molti cascano in questo genere di tranelli.

Ne sono l’esempio gli altri casi di truffa che vi abbiamo segnalato (leggi Truffa WhatsApp: chiedono il pagamento via carta di credito, o anche WhatsApp: una nuova truffa).

Truffa iPhone 7: cosa fare

Se doveste ricevere il messaggio della truffa iPhone 7, via WhatsApp o via email, non aprite il link, è un modo per rubare i vostri dati personali (compresi, potenzialmente, quelli della carta di credito).

Se siete curiosi di sapere perchè i dati personali sono utili agli hacker, date uno sguardo al nostro approfondimento Phishing: perchè si guadagna illegalmente dalle truffe online.

La prima e unica cosa da fare alla ricezione di questo genere di messaggi, non ci stancheremo mai di scriverlo, è di cestinarli. 

La seconda è quella di effettuare una denuncia alla polizia postale descrivendo l’accaduto e magari scrivere una segnalazione all’account social della Polizia di Stato. Per banale che possa sembrare, proprio il passaparola tra utenti combatte questo genere di truffe.



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