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Case popolari: a chi spettano e come funziona il punteggio

18 Settembre 2016 | Autore:
Case popolari: a chi spettano e come funziona il punteggio

I requisiti per avere un alloggio agevolato sono contenuti in un bando pubblicato dal Comune, che stila una graduatoria in base alla situazione dei richiedenti.

Le case popolari, o alloggi di edilizia residenziale pubblica, sono gli immobili di proprietà dello Stato assegnati in base ad un punteggio ai cittadini in difficoltà economica che non hanno i mezzi per potersi permettere una casa a prezzo di mercato. Il canone di locazione, infatti, è agevolato. Tra i potenziali destinatari ci sono:

  • cittadini con reddito basso (stabilito da Comune a Comune nell’apposito bando di assegnazione);
  • cittadini con status di disabilità;
  • genitori single con figli a carico;
  • giovani coppie;
  • cittadini senza fissa dimora.

Quindi, per poter ottenere il punteggio necessario per richiedere una casa popolare, il cittadino non deve avere alcun diritto di proprietà, di usufrutto, di abitazione o di uso su qualsiasi tipo di alloggio (o parte di immobile).

Il bando che contiene i requisiti per l’assegnazione delle case popolari è rivolto ai soli cittadini che risiedono nel Comune interessato e viene pubblicato dalle amministrazioni locali ogni 4 anni circa sul proprio sito Internet o su quello dell’Ente che gestisce gli alloggi. Alla domanda di richiesta occorre allegare almeno questi documenti:

  • fotocopia di un documento di identità;
  • certificato Asl riguardante gli eventuali componenti invalidi del nucleo familiare;
  • certificato Asl sulla tipologia dell’attuale residenza;
  • certificato Isee.

Sarà ogni singolo Comune a richiedere attraverso il bando altra documentazione se lo ritiene opportuno.

Case popolari: come funziona il punteggio

Le singole amministrazioni locali, attraverso la pubblicazione del bando, definiscono i requisiti per ottenere una casa popolare, variabili da Comune a Comune. Chi ritiene di possedere tali requisiti, può presentare il modulo di richiesta, che verrà trasmesso alla Commissione di assistenza alloggi. A seconda di quanto stabilito dal bando, la Commissione stila una graduatoria in cui ad ogni richiedente viene assegnato un punteggio. Tale punteggio aumenta o diminuisce in base ai requisiti necessari per ottenere una casa popolare. Ci sono, ad esempio, dei punteggi specifici per ogni singolo requisito. Più numerosi sono i requisiti, più alto sarà il punteggio.

La graduatoria viene, poi, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione di appartenenza. Contemporaneamente, ogni richiedente riceve una comunicazione sulla sua posizione in base al punteggio ottenuto. A seconda della disponibilità del Comune, la casa popolare verrà assegnata ai richiedenti con il punteggio più alto, cioè ai cittadini inseriti nei posti più alti della graduatoria. Quelli, cioè, che teoricamente hanno più bisogno. Chi, invece, rimane escluso perché non ci sono degli alloggi disponibili, mantiene il suo punteggio ed il posto in graduatoria. Resta, dunque, in una lista di attesa e può vedere soddisfatta la sua richiesta quando si libera una casa popolare o quando ne vengono costruite delle altre.

In caso di decesso dell’assegnatario, la casa popolare potrà essere occupata da un parente solo se appartiene allo stesso nucleo familiare del defunto. Se, cioè, mantiene i requisiti per poter usufruire dell’alloggio. Requisiti che verranno, comunque, verificati dall’amministrazione comunale.

L’assegnatario della casa popolare può anche arrivare ad acquistare l’immobile in due modi: tramite il riscatto dell’alloggio attraverso i canoni di affitto e a seconda di quanto concordato con il Comune. Il locatario ha diritto di prelazione rispetto ad altri soggetti interessati. Il secondo modo di acquistare una casa popolare è tramite asta, a condizione che l’immobile non sia abitato, che il bando lo consenta e che ci siano dei requisiti minimi per procedere all’acquisto all’incanto a prezzi vantaggiosi.


note

Autore immagine: Pixabay


7 Commenti

  1. Siamo
    3 PERSONE DICUI DUE INVALIDI CON 80 PERCRNTTO E NRN SUN REDDITO VORRRI SAPERE COME SICSLCOLANO I PUNTEGGI PET LE CSSE POPOLARI DATO CHE O FATTO DOMSNDA .

  2. salve.io ho fatto la domanda nel 2013 e al momento ho altri punteggi da aggiungere e voglio sapere come fare e a chi punto sta la mia domanda?

  3. Sono una mamma sola o due figlie a scuola vorrei trovare una casa populare lavoro a un partaim com’è e dove posso rivolgermi grazie

  4. salve sono una mamma di due figli divorziata e lavoro par time…ho fatto la domanda per una casa Popolare dal 2015. e Ancora non ho nessun notizia grazie

  5. SALVE VORREI SAPERE QUANDO APRONO BANDO X CASAE POPOLARI A VERONA—–BANDO REGIONALE……….GRAZIE

  6. Buongiorno sono trotta Maria da Manfredonia o fatta la domanda della casa popolare mi anno dato solo 4 punti mi anno detto che il divorzi non fa Redito io sono divorziata dal 97 che mio ex mi picchiava a e mia figlia che aveva solo 5 mesi io lavoravo nel ospedale pisichiatrico di Brescia x otto anni e mezzo sotto l’ASL a Manfredonia o trovato una pisigologa che mi a detto che dovevo scegliere o il lavoro o la salute di mia figlia che mia figlia porta ritardo nello sviluppo e problemi e motorio a Brescia mia figlia veniva seguita portava scarpe ortopedico e plantari ortopedico alla venuta a Manfredonia mia figlia non a bisogno di niente mi anno fatto perdere la Disocupazione che mi anno detto che chi lavora a l’ASL non li tocca mia figlia che non è venuta seguita come si deve a scuola a avuto il sostegno fino al 5 magistrale o fatto fare la visita dal ortopedico che mia figlia si lamentava che li facevano male le ginocchia che l’osso si sposta da solo e mi anno detto che mia figlia doveva essere curata da piccola adesso bisogna a fare l’operazione però devono aspettare che si fa più grande io con mia figlia sto da mia madre noi siamo una famiglia numerosi mia figlia non a i suoi spazi io non o i miei spazi e le mie sorelle non anno spazio x ché ci siamo anche noi io avevo fatto le foto copie del divorzio e dei documenti che o di mia figlia ma mi a vevo detto che non si mettevano che non contano ora sono andata x vedere cosa era la carta che o ricevuta x la domanda che o fatto x la casa popolare e mi anno detto che dovevo metterla dentro io sinceramente qui non ci capisco niente qui a Manfredonia mi anno fatto perdere e mi fanno perdere tutti i miei diritti,e non e giusto sono stanca di tutto ciò io penso che nella mia situazione 4 punti sono pochissimo io e mia figlia e come fosse che stiamo in mezzo la strada ora ditemi voi io come dovrei stare io e mia figlia abbiamo bisogno assolutamente di una casa anche piccola non mi importa importante che sto io e mia figlia,grazie spero che mi date una risposta,

    1. Ti consigliamo di leggere i nostri articoli. Qui, potrai trovare maggiori informazioni su come fare per ottenere una casa popolare:
      -Come avere una casa popolare https://www.laleggepertutti.it/199766_come-avere-una-casa-popolare
      -Casa popolare e diritto di subentro nell’assegnazione https://www.laleggepertutti.it/235956_casa-popolare-e-diritto-di-subentro-nellassegnazione
      -Casa popolare, quali requisiti per ottenerla? https://www.laleggepertutti.it/166683_casa-popolare-quali-requisiti-per-ottenerla
      -Casa popolare: spetta al figlio non convivente? https://www.laleggepertutti.it/180742_casa-popolare-spetta-al-figlio-non-convivente

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