HOME Articoli

Lo sai che? Direttiva Bolkestein: cosa prevede e come funziona

Lo sai che? Pubblicato il 25 settembre 2016

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 25 settembre 2016

Libera circolazione dei prestatori di servizi all’interno dell’Ue e stop alle discriminazioni: questo lo spirito della direttiva che fa paura agli ambulanti.

È una delle direttive europee che più fanno discutere negli ultimi tempi nelle piccole e nelle grandi città. Ma forse in pochi sanno che cos’è esattamente la direttiva Bolkestein, che tanto spaventa i venditori ambulanti, cosa prevede e come funziona.

Diciamo, innanzitutto, che una direttiva è un atto giuridico comunitario con il potere di vincolare gli Stati membri ad un risultato da raggiungere entro un certo termine. Naturalmente, ogni Paese deve recepire questa direttiva affinché abbia sul proprio ordinamento gli effetti voluti dall’Unione Europea.

Nello specifico, la direttiva Bolkestein [1] prende nome dall’ex commissario per la Concorrenza ed il Mercato Interno, l’olandese Frits Bolkestein, a Bruxelles quando a capo della Commissione Europea c’era Romano Prodi. Riguarda il libero mercato dei servizi ed è stata recepita dal Governo italiano nel 2010 (presidente del Consiglio Silvio Berlusconi). Cosa prevede la direttiva Bolkestein? Garantire il rispetto della libera circolazione dei servizi e l’abbattimento delle barriere tra i vari Paesi. In parole povere: l’amico Frits ha voluto che qualsiasi cittadino appartenente all’Ue possa proporre all’interno dell’Unione Europea la propria attività. Non è poi così complicato. O sì? A quanto pare, sì, almeno a quel che dicono i venditori ambulanti, preoccupati per quello che potrebbe succedere dal gennaio 2017, quando le riforme della direttiva Bolkestein entreranno in vigore. Quando, cioè, in virtù dell’articolo 12 della direttiva, gli ambulanti dovranno partecipare ai bandi per il rinnovo delle licenze insieme alle società di capitali. Una gara ad armi pari?

Come funziona la direttiva Bolkestein

Ecco come funziona e cosa prevede nello specifico la direttiva Bolkestein. Le intenzioni dell’ex commissario olandese sono quelle di semplificare le procedure amministrative e burocratiche per esercitare temporaneamente un’attività all’interno di un Paese Ue e di evitare le discriminazioni basate sulla nazionalità. In pratica: un venditore ambulante spagnolo (francese, rumeno, tedesco che sia) che vuole trasferirsi temporaneamente in Italia deve avere gli stessi diritti di un venditore ambulante italiano che presta i suoi servizi a casa sua. E viceversa.

Come funziona? Creando degli sportelli unici dove, in questo caso gli ambulanti che arrivano dall’estero, possano espletare le formalità necessarie, anche via Internet, eliminando ogni tipo di discriminazione.

Per due volte abbiamo scritto “temporaneamente”. Questo è uno dei nodi cruciali della direttiva Bolkestein. Perché, come previsto dall’ex commissario, la libera circolazione dei servizi riguarda i casi di chi si sposta, appunto, “temporaneamente” da un Paese all’altro per fornire un servizio limitatamente nel tempo. E’ quello che gli ambulanti italiani temono di più: l’arrivo di questi “prestatori di servizi stranieri” durante i periodi in cui si lavora di più con il turismo.

C’è, però, una domanda da farsi: a quale legge risponde chi attraversa le frontiere per prestare i suoi servizi?

La direttiva Bolkestein adotta il principio del Paese di origine, per evitare che chi si sposta diventi matto a studiare le leggi di tutti gli altri Stati membri. Principio abbandonato nella versione definitiva della direttiva, se non per diplomi, regolamenti o autorizzazioni particolari. Ma non per il diritto del lavoro, cioè per tutto ciò che comprende salario minimo, salute, igiene, sicurezza, diritti delle gestanti e puerpere, diritti di bambini e giovani, parità di trattamento tra uomo e donna, ferie retribuite. Si salvano il diritto di sciopero, le condizioni di assunzione e di licenziamento e gli oneri previdenziali. Ci sono anche delle deroghe che riguardano la distribuzione di energia elettrica, gas e acqua, le qualifiche professionali, i diritti d’autore o le ragioni di ordine pubblico, salute o sicurezza.

La direttiva Bolkestein promuove infine la tutela dei consumatori, l’assicurazione professionale, la risoluzione delle controversie, la collaborazione tra autorità nazionali e la creazione di codici di condotta.

note

[1] Dir. 2006/123/CE.

Autore immagine: Pixabay


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

13 Commenti

  1. Te sei dimenticato di scrivere che vengono annullate, tolte tutte le licenze, senza alcun rimborso per chi, onestamente le ha pagate fior di quattrini, anche a chi sono 30 anni che fa questo mestiere, pagando tasse, dando lavoro a tante persone… senza riconoscergli alcunchè! Una vera porcata…

    1. Al mercato vicino casa, quando passano i vigili, non ci sono più ambulanti…..forse tutti senza licenza? Non so…

  2. E che l’Italia è l’unico paese ad aderire immediatamente… insieme alla Spagna, in cui entrerà in vigore tra 75 anni…

  3. È solo un nuovo modo di far pagare di più a chi per anni,anzi per intere generazioni ha onorato il lavoro del libero commercio. Ci si troverà in una “kasba” anziché su di una piazza

  4. Sarà un dramma…mio marito rimasto disoccupato nel 2011 si vende il camion 37 anni di Contributi ma la fornero decide che chi è del 52 deve ASP. 67 anni. Impres familiare Ci inventiamo di fare somministrazione nos cugina con atto ntarile ci passa x 100.mila euro avviamento piccolo chiosco in concessione patrimonio roma nel 2009 concessione x 6 anni rinnovabile x altri 6 e nel 2015 il patrim9nio mi dice : ci dispiace ma c è la bolkistein!!!! Ho sempre pagato 1100 e al mese senza allaccio in fogna senza cucina e senza abusi ho gestito gratuitamente bagno limitrofi del comune x i quali anni precedenti all ama davano 40mila e l’anno…che dite è giusto? Grazie se mi rispondete . Saluti

    1. ti comprendo stiamo tutti nella stessa barca, dobbiamo guardarci intorno e cercare sempre qualcosa di alternativo. prodi ha agevolato questa legge, renzi ha detto che si sarebbe dimesso, l ha fatto ma sta ancora in mezzo, non ho molte speranze nel movimento 5 stelle tuttavia c’è la mettono tutta per migliorare le cose quindi già dalle elezioni comunali mi pare 2015 o 2016 sto votando 5 stelle per il puro gusto di metterglielo a quel…….. sono di napoli(purtroppo ha vinto de magistris che è un altro imbroglione che lavora pelo pelo stando attento a non agire illegalmente

  5. Ha ragione Salvini che dobbiamo uscire dalla UE e tutelare prima di tutto gli ITALIANi ed i confini. Fuori tt questi zingari, zulù ed axtra-comunitari, che nn sono altro che la feccia dei loro paesi di origine. Vengono tutti in ITALIA in quanto qui la fanno da padroni e tra poco saremo ospiti a casa nostra. Accogliamo solo chi ha veramente diritto ed in misura contingentata. Comunque a me Salvini non piace, in quanto con Bossi parlava della Roma ladrona quando loro i ladri li avevano e li hanno in famiglia. Oggi viene a chiedere i voti a Roma, mi viene da “vomitare”! Prima di accusare, faccia pulizia nella Lega Nord, mandi a casa i ladri che continuano a tenerseli stretti ed osannarli nonostante siano stati presi con le mani nella “marmellata”! La Bolkstein è un’altra grande pappata per i nostri politici a tutti i livelli, ci saranno mazzette, tangenti ed altro per recepire questa cazzata della UE, non credo che finirà bene questa cosa, sicuramente ci saranno cose peggiori di quelle accadute in questi giorni. Comunque alla fine dovrò votare Salvini in quanto, in mezzo a tt questi ladri, papponi, cocainomani e gay (leggasi nostra classe politica), la Lega Nord è il male minore e almeno, come il vecchio MSI di G. ALMIRANTE, tutela l’ITALIA e gli ITALIANI.

    1. come no, tutela l’italia…… certo. lei ha la memoria corta come purtroppo molti italiani, la lega solo a parole tutela il nostro paese, lo fanno per avere più voti possibili, poi dopo……. sono quasi 15 anni che milita nella lega Salvini, ha aspettato pazientemente il suo turno per avere potere e sedersi alla tavola. Bossi strillava molto più di lui ed era anche più razzista, ma i risultati poi si sono visti quando sono stati al governo con Berlusca. interessi personali, vitalizi e mani sulle banche ove si poteva, esattamente come gli altri vecchi partiti. SOLO i 5stelle finora non hanno partecipato allo sfascio del nostro paese, per ora solo loro possono vantare di non avere colpe, e questo gli italiani lo sanno…..

  6. Qualcuno sa dirmi quali saranno le condizioni di messa in bando delle concessioni per gli stabilimenti balneari? Sarà un’asta a rialzo oppure verranno valutati progetti?
    Grazie

  7. Se davvero dovessero entrare le spa (le multinazionali), in questo mercato, sarebbe un abominio alla libera concorrenza; se invece, qualcuno lo dice solo per spaventare il ceto medio, direi che la Bolkestein è l’unica legge veramente decente, sopratutto per chi vuole, ma non può.
    Finalmente ripristina il medioevale sistema economico di mancata concorrenza che vige da troppo tempo in questo paese rimasto al medioevo.
    Io aggiungerei anche una bella multa a tutti i balneari che hanno costruito illegalmente e mai hanno pagato le tasse, ed una tassa sull’arroganza di tante persone, che pensano che il luogo pubblico possa divenire di proprietà, mentre c’è un sacco di gente (sopratutto giovani), che continuano a sobbarcarsi il costo di tasse di questi locali pubblici, senza avere il permesso di fare economia. Ma questi credono di essere dei valvassori? Basta con le gilde e le corporazioni, chi non ha talento deve rimanere povero, e chissenefrega se non mangia, è ora che a mangiare qui sia chi ha talento, non chi si arroga un diritto acquisito; altrimenti dobbiamo pensare che fate lo stesso gioco dei politici. Tassisti, balneari, etc, tutta gente arrogante a cui serve una bella lezione: una normale e sana concorrenza..

  8. mi spiace,non sono d’accordo.questa legge mina un settore che ancora sopravvive all’impatto globalizzante.con questa scusa del libero mercato,il mercato stesso non è mai stato meno libero di oggi.con questo sistema si creerà certo un esubero di offerta,con la conseguente diminuzione di lavoro per tutti,la solita guerra tra i nuovi futuri poveri,che saranno costretti oltre che a dividere il mercato con molta più concorrenza,a demolire i loro profitti abbassando i prezzi proprio per essere concorrenziali.Volete sapere il risultato quale sarà?Un ulteriore innalzamento della disoccupazione!Perchè è matematico che lavorare per coprire le spese non fa mangiare!E che in un paese dove le tasse sono estremamente ingiuste non si sopravvive,mentre se la concorrenza arriva da paesi con altri regimi fiscali e con un costo della vita molto più b asso allora di che cosa stiamo parlando?Questo è libero mercato?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI