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Processo tributario: prenotazione a debito del contributo unificato

1 Ottobre 2016 | Autore:
Processo tributario: prenotazione a debito del contributo unificato

Contributo unificato: se a ricorrere è l’amministrazione, il contributo unificato è prenotato a debito.

L’art. 11 del TUSG dispone che «il contributo unificato è prenotato a debito nei confronti dell’amministrazione pubblica ammessa da norme di legge alla prenotazione a debito di altre imposte e spese a suo carico…». La lett. q) dell’art. 3 del TUSG, stabilisce che per «amministrazione pubblica ammessa da norme di legge alla prenotazione a debito» si intende «…l’amministrazione dello Stato, o altra amministrazione pubblica, ammessa da norme di legge alla prenotazione a debito di imposte o di spese a suo carico».

Sono Amministrazioni dello Stato i Ministeri centrali e i loro Uffici periferici; agli stessi sono equiparati le Agenzie fiscali (Entrate, Dogane e Territorio) di cui al d.lgs. 300/1999, cui è demandata la gestione di tributi erariali. Le Amministrazioni dello Stato e i soggetti equiparati che siano parti del processo tributario in qualità di resistenti e di ricorrenti, nei diversi gradi di giudizio, sono comunque obbligati a dichiarare, nelle conclusioni del ricorso, il valore della lite ai fini del contributo unificato e a indicare, altresì, la norma di legge che li ammette alla prenotazione a debito in esame.

In conformità all’art. 11 del TUSG, la prenotazione a debito del contributo unificato opera anche nei confronti della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato.

La prenotazione a debito del contributo unificato si effettua mediante la compilazione di un apposito modello, che dovrà essere acquisito al fascicolo processuale, e del registro generale delle medesime spese.

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