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Calendario fiscale LLpT Business: 30 settembre

26 Settembre 2016 | Autore:
Calendario fiscale LLpT Business: 30 settembre

Le scadenze fiscali al 30 settembre, ecco il calendario per restare al passo con le richieste del Fisco.

Alcuni adempimenti fiscali dovranno essere effettuati entro la prossima settimana, dall’Unico all’8xMille, al 5xMille, all’IRPEF, all’IVA: vi facciamo un riassunto che vi permetta di tenere sott’occhio le scadenze.

Unico: ultima scadenza

L’ultima scadenza per Unico è il 30 settembre prossimo. I contribuenti che trasmettono telematicamente il modello Unico dovranno procedere alla dichiarazione entro fine mese. Essa comprende in forma unificata sia la dichiarazione dei redditi sia quella Iva.

Ecco le varie tipologie di modello:

  • Unico Pf 2016, riservato alle persone fisiche
  • Unico Sp 2016, per le società di persone ed enti equiparati, dunque:
    • società semplici,
    • in nome collettivo e in accomandita semplice,
    • di armamento,
    • società di fatto o irregolari,
    • associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni,
    • aziende coniugali,
    • gruppi europei di interesse economico – GEIE.
  • Unico Sc 2016, per le società di capitali, enti commerciali e equiparati (in questo caso la scadenza del 30 settembre riguarda i soggetti che hanno l’esercizio coincidente con l’anno solare);
  • Unico Enc 2016, dedicato a enti non commerciali ed equiparati, dunque:
    • enti pubblici e privati diversi dalle società (soggetti ad IRES),
    • trust (soggetti ad IRES),
    • società ed enti non residenti (soggetti ad IRES).

Vige un obbligo di presentazione della dichiarazione telematica per i contribuenti tenuti a:

  • invio della dichiarazione relativa all’Iva;
  • trasmissione della dichiarazione dei sostituti d’imposta;
  • presentazione della dichiarazione Irap;
  • presentazione del modello per la comunicazione dei dati relativi all’applicazione degli studi di settore e dei parametri;

e inoltre:

  • gli intermediari abilitati,
  • i curatori fallimentari,
  • i commissari liquidatori.

Chi non dovesse essere obbligato alla presentazione telematica può presentare il modello Unico cartaceo presso un ufficio postale.

8 X Mille, 5 X Mille, 2 X Mille: anche chi non fa dichiarazione

Mentre è noto che per i contribuenti che fanno dichiarazione dei redditi nel modello è compresa la scelta per destinare il 2 X Mille, l’8 X Mille e il 5 X Mille agli enti autorizzati a riceverlo (per dettagli sulle modalità di presentazione si legga 2Xmille, 5xmille, 8xmille: cosa sono e come funzionano), non tutti sanno che anche chi è esonerato dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi può decidere di destinare queste percentuali ad enti benefici, partiti e confessioni religiose, consegnando – entro il 30 settembre – un’unica scheda, in busta chiusa, o a un ufficio postale (e in questo caso il servizio è gratuito) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (dunque un professionista, o un Caf ma in entrambi i casi il servizio è a pagamento).

La busta deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.

Iva e Irap: invio telematico dichiarazione annuale

Scese il prossimo 30 settembre anche il termine per l’invio telematico della dichiarazione Iva annuale relativa all’anno d’imposta 2015 e della dichiarazione Irap 2016.

Invio del modello CNM: Consolidato nazionale e mondiale

Il cosiddetto “consolidato nazionale” e il “consolidato mondiale” prevedono la determinazione in capo alla società o ente consolidante di un reddito complessivo globale di un gruppo di imprese (consolidato nazionale) o di un’unica base imponibile per quelle imprese (consolidato mondiale). L’opzione è  facoltativa e viene esercitata dalle società partecipanti.

Anche i soggetti ammessi alla tassazione di gruppo di imprese controllate residenti e di stabili organizzazioni di imprese controllate non residenti (dunque il cosiddetto “consolidato nazionale”), così come tutti i soggetti ammessi alla determinazione dell’unica base imponibile per il gruppo di imprese non residenti (il cosiddetto “consolidato mondiale”) dovranno entro il prossimo 30 settembre presentare il modello CNM.

Cosa accade se si ritarda oltre il 30 settembre

Chi non rispetterà la scadenza del 30 settembre potrà rimediare al massimo entro 90 giorni, cioè non oltre il prossimo 29 dicembre attraverso il ravvedimento operoso che consente di beneficiare della riduzione ad un decimo del minimo della sanzione ordinaria (da 250 a 2.000 euro) qualora, entro il termine indicato, si provveda a presentare la dichiarazione omessa e a versare la sanzione di 25 euro.



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